Passa ai contenuti principali

DOPO IL 28 FEBBRAIO CHI TIENE APERTI I MUSEI CIVICI?

Pare che tra i lavoratori delle cooperative che forniscono il personale dei musei civici ci sia molta preoccupazione: si avvicina il 28 febbraio, data di scadenza dell'appalto, e non si sa nulla del nuovo bando. L'altro ieri i lavoratori di una di questa cooperative, la CNS, hanno scritto una lettera al sindaco Fassino e agli assessori Braccialarghe, Mangone e Passoni. Per vicende che non sto a raccontarvi, mi è arrivata copia di detta lettera. E io la pubblico, visto che tutti continuano a dire che va tutto bene, ma in concreto vorrei sapere se questi signori si danno una mossa e pubblicano il bando di gara: non per mettere fretta, ma oggi è già il 2 febbraio...

Alla C.a.del Sindaco della Città di Torino Piero Fassino
e p.c. a: Assessore alla Cultura Maurizio Braccialarghe,  Assessore al Lavoro Domenico Mangone, Assessore al Bilancio Gianluca Passoni, Dirigente Settore Cultura Aldo Garbarini, Dirigente Settore Cultura ed Educazione Stefano Benedetto, Settore cultura, divisione appalti Carla Caroppo, 5°Commissione Cultura
(wow, quanta gente! Chissà mai se almeno uno avrà il sedere meno pesante degli altri e darà un cenno di riscontro. Nota di Gabo)

 

Con la presente vorremmo portare alla Vostra attenzione la situazione di incertezza lavorativa che a tutt'oggi riguarda le lavoratrici e i lavoratori in servizio presso i musei Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, Museo Diffuso della Resistenza, Museo Nazionale della Montagna, Polo Universitario Museo Cesare Lombroso, Museo di Anatomia Umana, Museo della Frutta.
Vista l'imminente scadenza dell'appalto in data 28 febbraio 2014 le informazioni relative alla pubblicazione del Bando di Gara sono incerte e frammentarie, chiediamo pertanto di essere messi a conoscenza delle intenzioni della pubblica amministrazione in merito.
Ad oggi non sappiamo se dal mese di marzo potremo continuare a svolgere il nostro servizio per la città di Torino, con tutte le conseguenze che questo comporta. Chiediamo pertanto comunicazioni, azioni od un auspicabile incontro al fine di chiarire, anche nell'ottica di una proficua partecipazione dei soggetti interessati che quotidianamente svolgono questo centrale servizio, gli scenari futuri.
Cordiali Saluti
I lavoratori del CNS


Guardate il seguito nel post QUESTIONE MUSEI: MESSAGGIO RICEVUTO

Commenti

Post popolari in questo blog

CIAO SERGIO

Sergio Ricciardone non c'è più. Se n'è andato così, ad appena 53 anni, dopo breve malattia. Venticinque anni fa, insieme con i colleghi deejay Giorgio Valletta e Roberto Spallacci, aveva fondato l'associazione X-Plosiva e inventato Club to Club. Il resto è storia. La storia di una piccola serata itinerante nei club torinesi che man mano cresce, evolve, cambia pelle, fino a diventare C2C, uno dei più importanti festival musicali d'Europa e del mondo . Sergio, che di C2C era il direttore artistico, era un mio amico. Ma era molto di più per questa città: un genio, un visionario, un innovatore, un pioniere. E un innamorato di Torino, che spesso non l'ha compreso abbastanza e ancor meno lo ha ricambiato. Un'altra bella persona che perdiamo in questo 2025 cominciato malissimo: Ricciardone dopo Gaetano Renda e Luca Beatrice. Uomini che a Torino hanno dato tanto, e tanto ancora potevano dare.   Scusatemi, ma adesso proprio non me la sento di scrivere altro.

ADDIO, LUCA

Luca Beatrice ci ha lasciati all'improvviso, tradito dal cuore all'età di 63 anni. Era stato ricoverato lunedì mattina alle Molinette in terapia intensiva. Non sto a dirvi quale sia il mio dolore. Con Luca ho condiviso un lungo tratto di strada, da quando ci presentarono - ricordo, erano gli anni Novanta, una sera alla Lutèce di piazza Carlina - e gli proposi di entrare nella squadra di TorinoSette. Non me la sento di aggiungere altro: Luca lo saluto con l'articolo che uscirà domani sul Corriere . È difficile scriverlo, dire addio a un amico è sempre triste, figuratevi cos'è farlo davanti a un pubblico di lettori. Ma glielo devo, e spero che ne venga fuori un pezzo di quelli che a lui piacevano, e mi telefonava per dirmelo. Ma domani la telefonata non arriverà comunque, e pensarlo mi strazia. Ciao, Luca. Funerale sabato 25 alle 11,30 in Duomo.

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...