Visto che la mettiamo sull'agonismo, Traffic batte Mozart 2-1. Palla al centro, e stasera (domenica 27) con i Litfiba sarà goleada. Però è tardissimo, sono rimasto a cianciare con Max Casacci fino alla bell'ora, e la faccio breve, rapidissimo report sulla serata e quando mi sveglio racconto il resto. Tempo bello, spettatori presenti circa trentamila, almeno 3-4 mila per l'ouverture con i torinesi del progetto Un'Ora Sola Ti Vorrei - eccellenti, spaccano davvero - poi scendono in campo I Cani e la piazza è già bella calda. Quando ai romanini si aggiunge Max Pezzali è delirio, e non solo delle ragazze nelle prime file che sono venute apposta per lui. Max canta da solo "Gli anni", poi comincia l'evento della serata: Max e I Cani fanno insieme quattro brani (pochi, peccato, ma è un'idea che spero andrà avanti): "Con un deca" (la canzone che ha generato questa collaborazione), "Il pranzo di Santo Stefano", "Corso Trieste" e "L'Universo tranne noi". Prima di lasciare il palco ai suoi nuovi amici per il finale, Pezzali sollecitato dalle richieste di bis improvvisa ancora ("alla ugly god", si schermisce) una festa popolare con l'immarcescibile "Hanno ucciso l'Uomo Ragno". That's all, folks, fra qualche ora ci risentiamo. Buonanotte.
Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio". Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...
Commenti
Posta un commento