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STOP A RAFFICA, IL MUSEO DEL CINEMA VA AVANTI MA PER LOVERS HA IL PIANOB

Il trio della Mole: Enzo Ghigo, Vladimir Luxuria e Mimmo De Gaetano
Il Museo del Cinema è aperto, come tutti i musei. I visitatori non sono molti - 3-400 al giorno, mentre la media "normale" sfiora i duemila - ma alla Mole tengono duro, seppur con il motore al minimo, in attesa di tempi migliori. E' aperto anche il cinema Massimo, che da oggi ospita "Nouvelles Mythologies. Nuove Mitologie",  diciassettesima edizione delle “Journées du cinéma québécois en Italie / Le giornate del cinema quebecchese in Italia”: otto film, di cui sette in anteprima italiana, espressione di un cinema franco-canadese.
E, sempre al Massimo, è confermata per lunedì 9 alle 21 (seppure con capienza ridotta a 150 persone) l'anteprima di "Gli anni amari" di Andrea Adriatico organizzata dal Lovers Festival, con successivo dibattito a cui interverranno il regista, il direttore del Museo De Gaetano e la direttrice di Lovers Vladimir Luxuria.
Lovers rappresenta la prossima incognita. Al momento è confermato che s'inizierà come previsto il 30 aprile, ma tanto vale ammettere che la situazione oggi non autorizza certezze matematiche e dunque, se non altro per scaramanzia, il Museo del Cinema ha un piano B: se necessario Lovers slitterebbe più avanti, ai primi di giugno, dopo CinemAmbiente (in programma dal 29 maggio al 3 giugno). Giugno non è il periodo ideale per un festival al chiuso, come si è potuto constatare con la sfortunata edizione 2017 di Lovers: ma sarebbe pur sempre meglio di una cancellazione.

GiovedìScienza in streaming

Lo streaming è una contromisura che si sta diffondendo, quando la tipologia della manifestazione lo consente. Lo ha provato
 anche GiovedìScienza per le sue conferenze, quella di ieri ha avuto un ottimo riscontro e quindi l'esperienza continuerà: gli appuntamenti si potrannoseguire in diretta sul sito www.giovediscienza.it e il pubblico potrà interagire inviando le sue domande al numero 375 6266090.

Aiace e Polo sospendono gli appuntamenti

Dopo aver dovuto rinviare all'autunno Sottodiciotto, adesso Aiace ha deciso di sospendere e rinviare a data da destinarsi anche le iniziative in atto o imminenti: la rassegna dedicata a cinema e musica Play It Loud! e i corsi rivolti alla cittadinanza “I mille volti di Joker” e “Invecchiare imbiancando case. The Irishman, la Storia americana, Scorsese e il tempo che passa”.

Rimane aperto al pubblico il Polo del ‘900 (tutti i giorni dalle ore 9 alle 21, domenica dalle ore 9 alle 20) ma sono sospesi tutti gli appuntamenti in programma fino al 3 aprile. Sono garantite invece le funzioni ordinarie di biblioteche, sale lettura e Museo Diffuso della Resistenza, nel rispetto delle disposizioni in vigore. Prorogata al 15 marzo la mostra “Biblioteca di Mario Lattes”.

Si ferma anche il Jazz Festival

Tutti gli spettacoli programmati dalla Fondazione Piemonte dal Vivo nei teatri del Piemonte fino al 3 aprile sono sospesi. Lo stop riguarda anche i concerti del Torino Jazz Festival Piemonte, che prevedeva spettacoli in molte località della regione. Gli uffici della Fondazione stanno lavorando alla riprogrammazione. 
Nessuna variazione, al momento, per il Torino Jazz Festival in calendario dal 25 aprile al 2 maggio.
Sospese fino al 3 aprile anche le attività del Teatro Ragazzi Giovani.
Cancellati gli appuntamenti dell’Accademia Albertina previsti a marzo mentre resta visitabile la Pinacoteca che ospita la mostra temporanea "Incanti russi".

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