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BENEVENTO D’EGITTO


Lo sapevate che a Benevento c'è un museo egizio? Beh, proprio egizio egizio... Trattasi di collezione che presenta principalmente reperti del tempio beneventano dedicato a Iside dall'imperatore Domiziano. In gran parte frammenti di statue di gusto egittizzante, in linea con la temperie culturale e religiosa della Roma del I secolo d.C. Tipo i mobili ornati di sfingi e falchi e piramidi in gran voga nella Francia napoleonica al tempo della campagna d'Egitto.

Ad ogni modo: stando a quanto riportato dalle gazzette locali, il ministro Sangiuliano assicura che "il Museo Egizio di Benevento, per il valore della collezione esposta, è tra i principali musei egizi italiani”. E quindi l'esperto Sangiu ha deciso di “concorrere alla valorizzazione” di tale eccellenza stanziando – nell'ambito del piano strategico Grandi Progetti Culturali - due milioni di euro per ristrutturarla e riallestirla. Vabbè, padronissimo.

Ma ecco la notizia che non si spiega, e che ci riguarda da vicino: per il progetto beneventano, ha detto Sangiu, “vogliamo collaborare insieme al direttore Christian Greco che ha lavorato molto bene per il rilancio del Museo Egizio di Torino". E quindi Greco entrerà nel board del museo beneventano.

Alt, fammi capire. Genny parla proprio di “quel” Christian Greco? Già, proprio lui. Il direttore che, Sangiu dixit, “in fondo non ha decifrato la stele di Rosetta”; quello che secondo Fratelli d'Italia non va confermato perché “esistono figure potenzialmente più qualificate, che sono state penalizzate non dico per la direzione, ma addirittura per un posto nel CdA del Museo", dixit il fratello d'Italia Maurizio Marrone con lampante riferimento all'egittologo Tiradritti invano sponsorizzato da FdI nella corsa al consiglio d'amministrazione. D'altronde si dice da tempo che Sangiu vorrebbe piazzare alla presidenza dell'Egizio, al posto di Christillin, l'esuberante egittologo-ministro egiziano Zahi Awass; e ciò costituirebbe un implicito benservito per Greco. 

Sono confuso. Se, come certifica Marrone, Tiradritti è più qualificato di Greco, perché Sangiu non manda Tiradritti a Benevento? E se Greco, come afferma il ministro, “ha lavorato molto bene” a Torino, perché accompagnarlo più o meno gentilmente alla porta?

Misteri della politica culturale molto politica e poco culturale. A questo punto lascio l'ultima parola al diretto interessato: "Il Museo Egizio di Torino è davvero onorato di poter partecipare a questo importante progetto culturale che permetterà di comprendere la storia del tempio di Iside all'interno di una più ampia cornice archeologica", abbozza il signorile Christian Greco.

(Uscito ieri sul Corriere e non reperibile on line)

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