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Visualizzazione dei post da 2025

CHI BANFA E CHI PAGA

Come sempre, il mondo si divide in due categorie: quelli che banfano, e quelli che pagano. Sono passati tre anni dai solenni impegni governativi (era ministro della Cultura l'impareggiabile Sangiuliano) di finanziare la ristrutturazione della Gam; come al solito, le banfate sono rimaste banfate; e alla fine della fiera i soldi - 27 milioni e mezzo - per la nuova Gam li metterà la Compagnia di San Paolo. Che se stavamo ad aspettare i banfoni romani, la Gam la ristrutturavamo la settimana dei tre giovedì. Vabbè, ora che i soldi veri ci sono, comincia il viaggio verso la nuova Gam. Nel 2026 si avrà il progetto esecutivo, il cantiere aprirà (speriamo) nel 2027. Ieri la prima tappa, la proclamazione del progetto vincitore del concorso internazionale ( nella foto, il render ). Ecco il comunicato: La Fondazione Torino Musei e la Fondazione Compagnia di San Paolo, in collaborazione con la Città di Torino e con il supporto della Fondazione per l’architettura / Torino, annunciano il vincito...

UN CLASSICO MOLTO DIGITALE

Ricevo e volentieri pubblico: Oltre  3.500 persone dal vivo  a Torino e circa  750mila persone nello spazio digitale  hanno seguito la riflessione su  Oikonomia/Plutocrazia , l’8. edizione  del Festival del Classico . Per cinque giorni in  28 appuntamenti  con  50 ospiti  (nella foto, la lectio di Alessandro Barbero al teatro Carignano) , il festival, progetto della  Fondazione Circolo dei lettori  presieduto da  Luciano Canfora  e curato da  Ugo Cardinale , ha riflettuto sulla contrapposizione tra oikonomia, l’amministrazione domestica, e la teoria della ricchezza, il contrasto tra ricchezze smisurate e povertà fin dalle origini più antiche, che oggi produce la plutocrazia.  Oltre al pubblico in presenza, il Classico ha registrato una significativa  partecipazione digitale , raggiungendo  758.749  persone online , con  1.432.429  visualizzazioni complessive  dei contenuti sui p...

SOTTO 18+, BASSO BUDGET E ALTE PERFORMANCE

Un inequivocabile successo. Per certi versi persino inatteso: mai come quest'anno il festival Sottodiciotto ha visto le sale del cinema Massimo piene di pubblici d'ogni età, dai piccoli fan di Eglefino (se non sapete chi è, domandate ai vostri pargoli...) ai cinefili soddisfatti dalla qualità dei film proposti, in primis quelli di «Generazione futura» e il prezioso restauro di «Vite da ballatoio» di Daniele Segre che stasera chiude il festival. Per non dire del memorabile sabato con il genio dell'animazione Sylvain Chomet e il genio della tastiera Stefano Bollani impegnati in un vertiginoso dialogo musical-cinematografico prima della proiezione di «Marcel e monsieur Pagnol», frutto sontuoso dell'incontro fra le immagini del regista francese e la colonna sonora del pianista italiano. Sottodiciotto è un festival a basso budget e alte performance, nonché altissimo impatto sociale, capace di parlare a giovani e al tempo stesso offrire anche al pubblico adulto una programm...

SOTTO18+, IL PREMIO OFF VA AD AOSTA

Ricevo e volentieri pubblico: Il  Concorso nazionale Sotto18 OFF , sezione competitiva di  Sotto18+ Film Festival  riservata ai cortometraggi realizzati autonomamente in ambito extrascolastico dagli under 18 , si è conclusa ieri  con la  premiazione dei film vincitori.  Visionati i nove film in gara ,   la giuria del Festival ‒ composta da   Domenico Chiesa , insegnante,   Lorenzo Denicolai , professore associato in Cinema, fotografia, radio, televisione e media digitali, Dipartimento Filosofia e Scienze dell'Educazione, Università degli Studi di Torino , e da   Cristina Renda , esercente cinematografica   ‒   ha assegnato   il   premio   del   Concorso nazionale Sotto18 OFF ,   consistente in attrezzatura tecnica e nella targa Città di Torino – Sotto18+ Film Festival,  a:   Una romantica cena aliena con delitto   realizzato dai ragazzi partecipanti al progetto  “È tutto un cine...