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Visualizzazione dei post da 2025

CAPITALE DELLA CULTURA, TUTTI AL TAVOLO

Ricevo e doverosamente pubblico (e che il cielo ci assista...): Si è riunito il Tavolo Strategico della candidatura di Torino a Capitale Europea della Cultura 2033, composto da Comune di Torino, Città Metropolitana, Regione Piemonte, Camera di commercio di Torino, Politecnico di Torino, Università degli Studi di Torino, Fondazione CRT e Fondazione Compagnia di San Paolo.  L’incontro, presieduto dal sindaco Stefano Lo Russo, cui hanno preso parte l'assessora regionale alla Cultura Marina Chiarelli e quella comunale Rosanna Purchia, il presidente della Camera di commercio Massimiliano Cipolletta, la vicerettrice del Politecnico di Torino Silvia Barbero, la rettrice dell'Università di Torino Cristina Prandi, la presidente della Fondazione CRT Anna Maria Poggi e il responsabile di Obiettivo Cultura della Fondazione Compagnia di San Paolo Matteo Bagnasco  (nella foto, lo schieramento completo dell'allegra brigata. NdG) , ha rappresentato un passaggio fondamentale nel percorso ch...

I VINCITORI DEL TFF

La quarantatreesima edizione del Torino Film Festival si è chiusa in gloria ieri sera. Il mio sommesso bilancio lo trovate sul Corriere di questa mattina, oppure a questo link . Qui pubblico l'elenco dei film premiati. CONCORSO LUNGOMETRAGGI La giuria del Concorso Lungometraggi presieduta da  Ippolita di Majo  (Italia) e composta da  Lolita Chammah  (Francia),  Wannes Destoop  (Belgio),  Sergei Loznitsa  (Ucraina) e  Giona Nazzaro  (Italia), assegna i premi:   - Premio per il miglior film (20.000 euro):  THE GARDEN OF EARTHLY DELIGHTS   (nella foto) di Morgan Knibbe.   - Premio speciale della Giuria (7.000 euro):  IDA WHO SANG SO BADLY EVEN THE DEAD ROSE UP AND JOINED HER IN SONG  di Ester Ivakič.   - Premio per la miglior sceneggiatura:  AILLEURS LA NUIT  di Marianne Métivier.   - Premio per le migliori performance a  Sadie Scott  (FUCKTOYS) e  Maria Wróbel  (QUE MA...

TFF, BASE CONFERMATO ANCHE PER IL 2026

Si vede che sono soddisfatti: ancor prima della conclusione del Tff 2025, il Comitato di gestione del Museo del Cinema - facendo seguito al bando triennale del febbraio 2023 - ieri ha deliberato il rinnovo a Giulio Base quale direttore artistico del Torino Film Festival anche per l'edizione 2026.

CULTURA IN PIEMONTE, LA RELAZIONE ANNUALE

Domani l' Osservatorio Culturale del Piemonte presenterà la Relazione annuale 2023/24 sulla Cultura in Piemonte. Ecco i punti salienti: La Relazione Annuale 2024-2025 “La Cultura in Piemonte” fotografa un sistema culturale che mostra  molteplici dinamiche positive, confermate anche dai primi dati del 2025 Musei: incremento costante degli ingressi Nel 2024 i musei piemontesi hanno registrato 7,76 milioni di visite, con una crescita del 9% rispetto  all’anno precedente. La spinta principale arriva dal Sistema Museale Metropolitano, che concentra l’82%  delle presenze e supera i 6,3 milioni di ingressi, grazie anche alla costante attrattività dei poli culturali  torinesi. Nello specifico hanno mantenuto e consolidato la loro centralità i 4 big del sistema metropolitano,  ovvero Museo Egizio, Museo Nazionale del Cinema, Musei reali e La Venaria Reale che hanno accolto il 39%  del totale dei visitatori in regione. Nel resto del territorio segnali positivi arriv...

GLORIA BARTOLI SEGRETARIO GENERALE AMACI

Ricevo e volentieri pubblico: Il Consiglio Direttivo di AMACI, l’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, annuncia la nomina della torinese Gloria Bartoli come nuovo Segretario Generale dell’Associazione, per il triennio 2025 - 2028. Gloria Bartoli, che attualmente ricopre il ruolo di Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne della Pinacoteca Agnelli, ha un’esperienza pluriennale nel campo delle relazioni pubbliche, della comunicazione e della gestione di istituzioni culturali. In passato ha ricoperto il ruolo di vicedirettrice artistica di Arte Fiera Bologna, dove ha contribuito all’evoluzione del format curatoriale e alla valorizzazione della comunicazione e promozione della fiera; ha collaborato con il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci occupandosi di fundraising e relazioni esterne; e si è formata professionalmente presso la fiera internazionale Artissima di Torino, culminando il suo percorso in qualità di VIP Manager, dedicandosi all’ampliamento dei rapp...

ORGOGLIO DI BASE

Incassi + 4,1%, presenze + 34%, sale occupate al 79%: questi i "numeri del Tff" fino a martedì scorso. Poiché al Torino Film Festival questo genere di dati è solitamente avvolto nel più stretto riserbo fino al termine della rassegna ("i conti si fanno alla fine", cit.), figuratevi il mio stupore ieri mattina allorché un orgogliosissimo direttore Giulio Base ( nella foto con Spike Lee ) me li ha sciorinati sotto il naso. Ma vabbé, se il direttore me li rivela, chi son io per ignorarli? Quindi li ho riportati nell'articolo di stamattina sul Corriere ( ecco il link ). Articolo nel quale racconto anche altre cose festivaliere: Tiziana Rocca guida turistica delle star, la gaffe di Juliette Binoche e, ciò che più conta, la disponibilità del presidente del Museo del Cinema Enzo Ghigo a finanziare - nei limiti del possibile - una spolveratina di stelle anche su Lovers e CinemAmbiente, "se i direttori artistici presenteranno delle proposte valide".

FESTIVAL MUSICALI: I VINCITORI DEL BANDO

Ricevo e volentieri pubblico È stata pubblicata questa mattina la graduatoria del bando biennale “Festival Musicali 2026-2027”, promosso dalla Città di Torino e curato dalla Fondazione per la Cultura Torino, che sostiene la programmazione musicale cittadina e riconosce il ruolo della musica come motore di vitalità culturale, sociale ed economica. Undici i progetti risultati idonei, che riceveranno un contributo di 20 mila euro per ciascun anno, per un totale di 440 mila euro nel biennio. La selezione delle proposte è stata curata da una commissione di esperti indipendenti, nominata dalla Fondazione per la Cultura Torino e composta da Matteo Negrin, direttore della Fondazione Piemonte dal Vivo, Stefano Bassanese, docente e coordinatore della Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio di Torino, e Jacopo Tomatis, musicologo, giornalista e docente di Popular Music ed Etnomusicologia all’Università di Torino. I progetti sono stati valutati secondo sette criteri principali: valore cultu...

IL CINEMA CHE PIACE A MOLLICONE

Già al Regio, venerdì sera, l'occupazione delle poltrone d'onore raccontava i nuovi equilibrii: accanto a un rabbuiato Lo Russo sedevano ( nella foto da sinistra - beh, si fa per dire... - a destra ) Alberto Cirio, quindi il direttore del Tff Giulio Base (poltrona raramente occupata, lui stava sempre sul palco), più a destra ancora il fratello d'Italia Federico Mollicone, presidente della Commissione cultura della Camera, e infine Sergio Castellitto in quota amicale. Specchio del paese, la maggioranza cinematografica si accomoda al Torino Film Festival lanciando accorati appelli per salvare l'industria del cinema (Castellitto) e subito dopo impegnandosi a salvarla «ma con cognizione» (Mollicone). Intanto a Roma covano tagli al Fondo per il cinema mentre a Torino la giunta Cirio proclama la granitica volontà di «trasformare il Piemonte in uno dei principali poli cinematografi d'Europa». Nientemeno. Si mettessero d'accordo con se stessi: 'sto cinema lo voglion...

ALLA FIERA DELLE VANITÀ C'È UNA STELLA ANCHE PER IVAN

Ebbene sì, ieri c'ero, al Regio, per la rutilante inaugurazione del secondo Tff di Giulio Base. Come l'ho vista io, lo racconto stamattina sul Corriere ( questo il link ). Aggiungo due cosette. Intanto, mi sia concesso esprimete una personale soddisfazione: ieri sul Corriere (nell'articolo che ricopio qui sotto) mi dolevo che dalla generosa distribuzione di Stelle della Mole a grandi, medi e piccoli nomi del cinema (top, nella foto, Sergio Castellitto premiato dal mitico Mollicone, nel senso del presidente della Commissione cultura della Camera...) restasse escluso Dolph Lundgren. E bon, ieri sera - complice forse l'assenza per malattia della premianda Stefania Sandrelli - i dispensatori di Stelle hanno deciso di omaggiare pure l'amabile Ivan "Ti spiezzo in due" Drago: ok, avevano finito le Stelle per cui gli hanno dato una targa con incisa la Stella, ma conta il pensiero. Giustizia è fatta. Seconda addenda: sì, è vero, non è stato bello lo spettacolo di q...

GLOCAL D'AUTUNNO

Ricevo e volentieri pubblico: “Cinema” e “Piemonte” sono le parole-chiave del Glocal Film Festival 2025 , alla sua 24a edizione, che va in scena a Torino dall’11 al 15 novembre, con eventi collaterali in programma lungo tutto l’arco del mese e in tutta la regione, anche per celebrare i 25 anni di attività dell’Associazione Piemonte Movie che lo organizza. Titolo di questa edizione è “Passaggi”, a sottolineare che sarà un festival di transizione, a partire dal suo spostamento di data in autunno, all’interno del lungo Mese del Cinema torinese. Anche per questo motivo, oltre agli impegni professionali della sua direttrice Alice Filippi, questa edizione tornerà a una temporanea co-direzione artistica con il presidente Alessandro Gaido. Il Glocal 2025 vede in programma 51 film brevi, documentari e lungometraggi, di cui 39 nelle date del Festival (25 in concorso) e 12 nei vari eventi Off. Nello specifico, le opere in competizione sono dieci nelle due sezioni di documentari Panoramica Doc e D...

ADDIO A LUCIANO CASADEI, L'UOMO DEI ROLLING STONES

Ieri sera ci ha lasciati, all'età di 82 anni, Luciano Casadei, l'uomo che portò i Rolling Stones a Torino, l'organizzatore dei grandi concerti - Bob Marley, il Dalla-De Gregori di Banana Republic, i cantautori italiani... - che toccarono l'apice tra gli anni Settanta e i Novanta, fu anche uno dei fondatori di Radio Flash e prima ancora sindacalista, responsabile stampa e propaganda del Pci torinese, e mille altre vite ancora. Una figura centrale per la scena musicale, e non solo, della Torino del secondo Novecento. Un carattere sanguigno, talora scostante, ma sempre lucido e coerente con i propri ideali politici. Gli volevo bene, a volte ci litigavo ma sempre con reciproco rispetto: è stato un onore conoscerlo.

AFFINITÀ E DIVERGENZE FRA IL COMPAGNO BASE E GABO

Stamane ero in dubbio se presentarmi ai Magazzini Oz per la conferenza stampa di riparazione del Tff, quella elargita ai giornalisti torinesi dopo la presentazione in pompa magna a Roma, venerdì scorso. Che ci vado a fare? pensavo, se quel che avevano da dire l'hanno già detto a Roma? Per di più, sulla scorta delle notizie romane, avevo già espresso le mie valutazioni nell'articolo di oggi sul Corriere  e quindi tanto valeva restarmene a casetta mia. Alla fine, però, il senso del dovere ha prevalso: sono andato, e bene ho fatto. E non per la notizia extra, che il direttore Giulio Base ( destra nella foto con  il presidente del Museo del Cinema Enzo Ghigo  e il direttore del Museo medesimo Carlo Chatrian ) si lascia sfuggire, forse casualmente, dell'arrivo di Antonio Banderas a completare la dozzina delle Stelle della Mole; notizia che mi lascia piuttosto freddo, nonostante i favorevoli commenti dalle signore in sala. Semmai, con la contemporanea presenza al Festival di Ba...

IL FESTIVAL DEI FAMOSI

Dopo Juliette Binoche e Vanessa Redgrave, al cast dell'Isola dei Famosi - il festival un tempo conosciuto come Tff - si aggiunge Spike Lee (foto) . A tutti i naufraghi presenti e futuri verranno copiosamente distribuite le Stelle della Mole, che non si negano a nessuno. L'occasione è propizia per ricordare che la scorsa edizione del Tff, la prima diretta da Giulio Base, è costata (bilancio consuntivo del Museo del Cinema) quasi 3 milioni di euro; per la precisione 2.977.899, di cui 535.500 euro sono serviti a pagare l'ospitalità a divi&dive, la gente che piace alla gente che piace. Il festival dei piacioni . 

EXPOSED AL TAR

Ripubblico l'articolo uscito ieri sul Corriere e non disponibile on line: Ci risiamo: un altro bando che finisce a schifìo e carte bollate. Stavolta tocca all'«avviso pubblico» per l'affidamento della terza edizione dello sventurato fotofestival Exposed, dopo le prime due che sarebbe generoso definire deludenti. All'«avviso», pubblicato in pieno agosto dalla Fondazione Cultura per conto del Comune, avevano aderito soltanto in tre: il Centro italiano per la fotografia Camera, la fiera d'arte The Others e la società di consulenza culturale Bis Experience. Ai primi d'ottobre i giornali annunciavano la vittoria di Camera. La faccenda però non è lineare come sembrerebbe. Almeno così la pensa l'ad di Bis Experience, Laura Milani, già presidente del Museo del Cinema (foto) , che ha presentato per conto della sua società un ricorso al Tar, chiedendo la sospensione cautelare del provvedimento di aggiudicazione di Exposed a Camera. La faccenda però non è lineare come ...

I CONTI SENZA L'OSTE

Alè, ricomincia la giostra. Stamattina sono uscite sui giornali le interviste al neo-riconfermato presidente del Circolo dei Lettori Giulio Biino (foto). A  questo link c'è quella del Corriere. Nell'intervista osservo che la mission di Biino presidente è "far entrare il governo nel Circolo dei lettori, e di conseguenza nel Salone del Libro", al che lui risponde: «Beh, non è così dettagliata. Si tratta di favorire i rapporti con il ministero della Cultura per rendere sempre più importante il legame tra il Mic e il Salone: ciò passa necessariamente attraverso un rapporto con il Circolo che del Salone è la parte culturale. Il Salone è un efficace partenariato pubblico-privato: anche alla luce delle interlocuzioni che ho avuto con il ministero, io ho espresso il desiderio che ciò si traducesse in una partecipazione attiva del Mic nel Salone, il che implica un interessamento del ministero per il Circolo. Ma non ho mai parlato di governance del Circolo, bensì di intervento...

CERCANDO IL TOCCO DI SERGIO

Ripubblico l'articolo uscito ieri sul Corriere e non disponibile on line. Si può replicare un capolavoro? Un dipinto di Monet, una sinfonia di Beethoven, una rovesciata di Ronaldo sarebbero possibili senza Monet, Beethoven, Ronaldo? Ci riflettevo ieri sera, durante il consueto rito di presentazione di C2C: lì tutto sembrava come prima, ma niente era come prima. Stavolta, al timone dell'edizione 2025, non c'è Sergio Ricciardone. Se n'è andato troppo presto, lo scorso marzo, Sergio : lui che nel 2002, insieme con altri due amici-deejay, s'era inventato Club to Club, una piccola serata «itinerante» nei locali dei Murazzi; piccola ma destinata a crescere fino a diventare un evento internazionale con un conto economico da oltre due milioni e mezzo di euro; un successo di pubblico e di critica; un festival orgogliosamente indipendente e incoronato dalla stampa specializzata internazionale come «il non plus ultra dell'eclettismo musicale avant-pop». Questo è C2C, lo sc...