Passa ai contenuti principali

I MUSEI DI FERRAGOSTO

Scontato primato del Museo Egizio anche in questo Ferragosto: ha avuto 15.741 visitatori a cavallo delle festività da giovedì 14 a domenica 17. Un dato leggermente superiore rispetto a quello registrato lo scorso anno: nel 2024 in 4 giorni di ponte si erano registrati 14.929 visitatori. Le giornate che hanno avuto maggiore affluenza di pubblico quest’anno sono state venerdì 15 agosto con 4.728 ingressi e sabato 16 agosto con 3.887
Sono stati 9.613 in totale i visitatori paganti alla Reggia di Venaria, Giardini e Castello della Mandria da giovedì 14 agosto (Festa di Venaria) a domenica 17 agosto, con ingressi sempre a tariffa piena. Nella giornata di Ferragosto i turisti sono stati 2.487. Bene ma non benissimo: migliorano le presenze del giorno 15 (furono 2.024 lo scorso anno, con Ferragosto a metà settimana) ma delude il paragone con il ponte di 4 giorni nel 2023, quando dal 12 al 15 agosto i visitatori furono 11.721. 
La Fondazione Torino Musei considera i tre giorni da venerdì 15 a domenica 17 per un totale di  9.516 biglietti staccati (6.508 nella sola giornata di Ferragosto) così suddivisi: Gam 2.075, Mao 2.385, Palazzo Madama 5.056. Ftm sottolinea che nel 2024 in quattro giorni, da giovedì 15 a domenica 18 agosto, i visitatori erano stati 9.130.
Il Museo del Cinema dichiara “più di 8.500” visitatori nei 3 giorni del fine settimana di Ferragosto (furono “oltre 12 mila” nel 2023 ma in quattro giorni di ponte da sabato 12 a martedì 15). La Mole Antonelliana è stata straordinariamente aperta martedì 12 agosto e lo sarà anche martedì 19 agosto.
Ai Musei Reali da venerdì 15 a domenica 17 agosto sono stati emessi 5.653 biglietti. In particolare, 4.757 hanno consentito la visita alle collezioni permanenti, allo Spazio Leonardo e all’installazione multimediale Oculus Spei di Annalaura di Luggo, mentre sono stati 896 i biglietti staccati per l’esposizione Da Botticelli a Mucha, prorogata fino al 28 settembre nelle Sale Chiablese. Di 5.343 persone l’affluenza libera, rilevata grazie a un applicativo digitale, nei Giardini Reali. A questi dati si aggiunge quello dell'apertura straordinaria di mercoledì 13 agosto, giornata di chiusura infrasettimanale, in cui i Musei Reali hanno registrato oltre 1.300 ingressi.
Al Museo dell’Automobile da venerdì 15 a domenica 17 agosto i visitatori sono stati 3.763. A questo numero si aggiungono i visitatori del Centro Storico Fiat che, negli stessi giorni, sono stati 335.

Commenti

  1. E per l'ennesima volta la GAM resta in fondo alla classifica.....qualche domanda ce la vogliamo fare o si continua a far finta di nulla?

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CHI TIRA TARDI AL MERCATO DELLE NOMINE

Un'altra settimana è andata, il Museo Egizio è ancora senza il nuovo Cda, e a tirare troppo la corda si rischia il commissariamento. Come scrivevo la settimana scorsa , il Consiglio d'amministrazione uscente è scaduto lo scorso 15 settembre e quello nuovo non può insediarsi perché incompleto: quattro dei cinque soci (Mic, Comune e le due fondazioni) hanno già indicato i propri rappresentanti, ma la Regione no. Mentre il presidente Cirio fa lo splendido in Giappone magnificando le nostre «eccellenze culturali», a Torino la sua maggioranza – lo scontro è tutto interno al centrodestra - s'accapiglia al gran mercato delle poltrone, e non riesce «a trovare una quadra» - parole loro – per dare una governance all'eccellenza culturale del Museo Egizio. Fossero almeno capaci di spartirsi la torta con un minimo di buona creanza. E qui parliamo di incarichi senza compenso: non oso immaginare quando ci sono in ballo stipendi e prebende. Ma l'indegna gazzarra deve finire in fret...

CHOMET, BOLLANI E JERRY RUBIN: ECCO UN FESTIVAL STELLARE MA LOW COST

Due cose mi piacciono in particolare dell'imminente ventiseiesima edizione di Sottodiciotto - che da quest'anno diventa "Sotto18+" a indicare la volontà di rivolgersi sempre più (appunto...) a tutti, non soltanto ai giovanissimi. Due cose, intendo, oltre a tutto il resto, dato che da sempre ho molti ottimi motivi per apprezzare Sottodiciotto. Prima cosa, la serata di sabato 13 dicembre: per la proiezione di "Marcel et monsieur Pagnol", l'ultima opera di Sylvain Chomet , saranno presenti in sala il regista -  a mio avviso il massimo genio vivente dell'animazione - e l'autore delle musiche, il meraviglioso Stefano Bollani . Se considerate che quella sera, in sala, ci sarà pure un pianoforte, dovrete convenire che un festival può essere grande anche senza un grande budget. Come non è grande il buget di Sottodiciotto: 60 mila euro in totale dal Comune, 65 mila dalla Compagnia di San Paolo, 20 dalla Fondazione Crt, qualcosa - ma non si sa ancora se e...