Ieri alla prima del Regio prevedibile successo dello spettacolo - in effetti eccellente, per quel poco che ne capisco io - e altrettanto prevedibile via vai di ordinaria mondanità torinese con affannosa ricerca da parte di cronisti e fotografi di qualche faccia nota e possibilmente notiziabile. Ma stamattina dalla lettura dei giornali si rileva una speciale attenzione al futuro del sovrintendente Mathieu Jouvin (foto) , il cui mandato scadrà ad aprile: la domanda ricorrente è se resterà per altri cinque anni. Dato che mi piace portarmi avanti con il lavoro, della q uestione mi ero occupato già ieri con un articoletto (che guarda anche alla situazione delle nomine alla Fondazione Torino Musei) uscito sul Corriere. Poiché l'articolo non è disponibile on line, lo riproduco qui sotto: La stagione 2026/27 del Regio potrebbe essere l'ultima con Mathieu Jouvin al timone dell'ente lirico. Il mandato quinquennale del sovrintendente francese scade fra poco più di sei mesi, ad aprile...
L'ANSiA della cultura torinese