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Visualizzazione dei post da febbraio 1, 2026

APPENDINO, LE OLIMPIADI E IL SALONE: IL GIORNO DELL'ORGOGLIO E DEL RIMPIANTO

Oggi per me è un bel giorno perché la cronaca m'ha offerto l'occasione di tornare a occuparmi di una vecchia amica, Chiara Appendino, che quand'era sindaca mi aveva regalato tanti simpatici spunti professionali. Adesso è a Roma, deputata cinquestelle, e l'avevo un po' persa di vista. Ieri, però,  un post su Fb  con il quale la nostra ex sindaca rivendica con orgoglio il "merito" di aver evitato a Torino il rischio olimpico mi ha riportato a quei giorni fantastici, allorché il Consiglio comunale era Broadway e ad ogni seduta regalava momenti di autentico spettacolo. Non potevo perdere l'occasione per ricamarci su qualche impertinenza da monsù precisini. L'articolo lo trovate sul Corriere di oggi e  a  questo link . Per casuale coincidenza, giusto ieri mattina ero nell'aula magna del Politecnico, dove si teneva la consueta messa cantata, ovvero la prima conferenza stampa del Salone del Libro. Occasione mondanissima - altro che la prima del Regio....

ARTISSIMA CERCA IL NUOVO DIRETTORE

La Fondazione Torino Musei ha aperto la procedura di selezione mediante avviso pubblico di manifestazione d'intesse per la direzione di Artissima. Le candidature dovranno pervenire tramite posta elettronica all’indirizzo bandodirezioneArtissima@fondazionetorinomusei.it  entro e non oltre le ore 12 del 30 marzo prossimo. L’ incarico della nuova direzione avrà durata quadriennale, per le edizioni dal 2027 al 2030.

MUSEI REALI, LA SFIDA DELLA DIRETTRICE

Paola D'Agostino, napoletana, 53 anni, storica dell'arte con master all'University College di Londra e esperienze professionali al Met di New York e a Yale, dal 2015 al 2024 ha diretto i Musei del Bargello a Firenze, e da ottobre scorso è la direttrice dei Musei Reali. Ci è arrivata vincendo un bando ministeriale per le nomine in cinque musei statali, bando che aveva ispirato all'elegante ministro della Cultura Alessandro Giuli un'alzata d'ingegno alquanto inelegante: quando vide la lista dei candidati finalisti si dichiarò «insoddisfatto» e minacciò di «riaprire il bando per avere un quadro completo e un valore indiscutibile». Coerentemente, nel giro di poche ore Sua Eccellenza cambiò opinione e scelse tra i finalisti «insoddisfacenti» i cinque direttori dei cinque musei, compresa Paola d'Agostino ai Reali. Tutto bene quel che finisce bene, tuttavia... Direttrice D'Agostino, le parole del ministro non sembravano una manifestazione di stima. Lei come l...