Oggi per me è un bel giorno perché la cronaca m'ha offerto l'occasione di tornare a occuparmi di una vecchia amica, Chiara Appendino, che quand'era sindaca mi aveva regalato tanti simpatici spunti professionali. Adesso è a Roma, deputata cinquestelle, e l'avevo un po' persa di vista. Ieri, però, un post su Fb con il quale la nostra ex sindaca rivendica con orgoglio il "merito" di aver evitato a Torino il rischio olimpico mi ha riportato a quei giorni fantastici, allorché il Consiglio comunale era Broadway e ad ogni seduta regalava momenti di autentico spettacolo. Non potevo perdere l'occasione per ricamarci su qualche impertinenza da monsù precisini. L'articolo lo trovate sul Corriere di oggi e a questo link . Per casuale coincidenza, giusto ieri mattina ero nell'aula magna del Politecnico, dove si teneva la consueta messa cantata, ovvero la prima conferenza stampa del Salone del Libro. Occasione mondanissima - altro che la prima del Regio....
L'ANSiA della cultura torinese