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SOLDI PER LA CULTURA 2: IL GIORNO DEL GIUDIZIO

Sei milioni in due anni per la Reggia di Vanaria
Dall'assessorato alla Cultura della Regione stanno uscendo le prime delibere sui fondi per le fondazioni culturali. La grande novità è che, per una scelta di civiltà da anni invocata, in questi giorni non solo viene come di consueto determinato il contributo pubblico per l'anno 2013, ma viene altresì comunicato nero su bianco (con intuibili benefici al momento di ottenere anticipi dalle banche) l'esatto importo della dotazione 2014. Ad esempio, in questi giorni il direttore della Reggia di Venaria Alberto Vanelli è stato informato da una simpatica letterina - firmata dall'assessore Coppola e dalla mitica Virginia Tiraboschi, direttrice della direzione Cultura, Turismo e Sport (il bisticcio è nell'originale) - che riceverà 3 milioni di euro per il 2013, e 3 milioni nel 2014. Così pure al presidente Paolo Damilano sarà balzato il core in petto leggendo che la Film Commission non avrà soltanto i 2.300.000 euro promessi per il 2013, ma che anche nel 2014 potrà contare sulla stessa cifra. O ancora, il Museo dell'Auto sarà stato lieto di apprendere che nel 2014 vedrà confermato il  contributo del 2013, pari a 240 mila euro. E già mi figuro la Evelina Christillin che apprende che gli 800 mila euro per lo Stabile nel 2013 diventeranno 900 mila nel 2014.
Questo è un passo da gigante per il sistema culturale piemontese: cambia la vita a chiunque, poter contare su risorse certe (tante o poche che siano) all'inizio dell'anno, anziché arrabattarsi al 31 dicembre successivo per far quadrare i conti fra quanto si sperava di ricevere e quanto alla fine viene effettivamente erogato.
Meno definita - ma comunque migliorata - la situazione di associazioni e festival, che ricadono sotto l'imperio della celebre legge 58: per loro, il 2014 resta da definire. Tuttavia, il termine per la presentazione delle richieste di contributo viene anticipato a fine aprile, e in Regione sperano di dare risposte chiare prima dell'estate. Un bel passo avanti rispetto alla situazione attuale, nella quale gli operatori organizzano le manifestazioni per tutto l'anno, e incrociano le dita in attesa di dicembre, quando con comodo gli uffici regionali decidono (decidevano) se e quanto stanziare.
In questo campo nulla è ancora deciso. E' sicuro però che, grazie ai risparmi del passato, nel 2014 la dotazione delle legge 58, pur rimanendo invariata come importo complessivo, sarà gravata da un quota inferiore di debito, per cui le manifestazioni - almeno quelle storicamente più accreditate o considerate di maggior peso strategico - vedranno, se non un incremento dei contributi, quantomeno nessuna diminuzione. Per esempio Traffic, che quest'anno dalla Regione ha ricevuto 75 mila euro, dovrebbe restare come minimo su quello stesso livello.
Che dio ce la mandi buona.

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