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SOLDI ALLA CULTURA, SI PARLA DI CIFRE

Si avvicina la fine dell'anno, e si comincia a parlare di fondi alla cultura. Dopo il Forum dell'altro giorno, mi arriva dalla Regione la conferma che l'assessore Coppola ha messo in moto la macchina per creare il famoso (e necessario) ufficio per sostenere gli operatori nelle operazioni per ottenere i fondi europei. E intanto si stanno definendo le cifre dei finanziamenti alle associazioni che ne hanno fatto richiesta per l'anno in corso. Pare - dico pare - che siano in vista alcune piacevoli novità (leggi incrementi del contributo rispetto al 2012) per manifestazioni che vengono considerate strategiche. Questo naturalmente lascerà altri delusi. Staremo a vedere: le cifre saranno comunicate a giorni ai diretti interessati. Da fonti ufficiose, posso azzardare ad esempio che ci sarà un sostanzioso aumento per Club to Club (si dovrebbe passare da 30 a 40 mila euro), mentre per Traffic il finanziamento regionale dovrebbe restare invariato. L'assessorato, inoltre, da quest'anno stabilisce in anticipo anche gli stanziamenti 2014 per le istituzioni come il Salone del Libro, il Circolo dei Lettori o lo Stabile, con il benefico e auspicato effetto di dare finalmente le certezze economiche indispensabili per una programmazione ragionata e sostenibile. Intanto, qualcuno sua sponte mi invia il suo bilancio. Il Festival Pirandello (teatro) mi indica le seguenti cifre: nel 2010 ha ricevuto dalla Regione sulla base della legge 58 la somma di 33 mila euro, che sono scesi a 17 mila nel 2011 e a 8 mila nel 2012, mentre non è ancora noto lo stanziamento per il 2013; dal Comune sono arrivati 10 mila euro nel 2010, più servizi dal Teatro Stabile, mentre dal 2011 non ci sono più finanziamenti e i servizi dello Stabile sono stati dimezzati; infine, la Provincia ha dato 4 mila euro nel 2010 e 2011, scesi a tremila nel 2012 e a duemila nel 2013.
Infine, è confermato, alla voce "spese in conto capitale" del bilancio del Comune di Torino, lo storno di ulteriori risorse a favore della Film Commission (100 mila euro) e del Teatro Stabile (150 mila euro).

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