Ieri sera, invece, sono stato al Circolo dei Lettori per l'incontro con il rettore dell'Università Gianmaria Ajani. Volevo chiedergli direttamente di certe voci brutte che ho sentito: pare che negli ultimi tempi ci siano state morti sospette (per mesotelioma) di docenti che hanno lavorato a lungo a Palazzo Nuovo, dove prima delle bonifiche l'amianto si sprecava, secondo le tecniche costruttive dell'epoca. Ajani non è stato per nulla reticente: ha detto che sì, fra il 2011 e il 2013 risultano tre ex docenti di Palazzo Nuovo morti di mesotelioma, ma al momento non è possibile affermare con certezza un nesso tra la malattia e la sede di lavoro; ha aggiunto che Palazzo Nuovo ora è completamente bonificato del rivestimento esterno d'amianto; e che altri interventi sono in atto perché tracce di polvere d'amianto sono state rilevate a seguito di recenti lavori. Ajani ha precisato che la situazione oggi è attentamente monitorata, e che per l'Università la sicurezza è una priorità.
Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio". Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...
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