Max Casacci (Subsonica, a destra) parla con Cristiano dei Perturbazione: progetti in vista del concertone del 23 marzo? |
Sergio Ricciardone non c'è più. Se n'è andato così, ad appena 53 anni, dopo breve malattia. Venticinque anni fa, insieme con i colleghi deejay Giorgio Valletta e Roberto Spallacci, aveva fondato l'associazione X-Plosiva e inventato Club to Club. Il resto è storia. La storia di una piccola serata itinerante nei club torinesi che man mano cresce, evolve, cambia pelle, fino a diventare C2C, uno dei più importanti festival musicali d'Europa e del mondo . Sergio, che di C2C era il direttore artistico, era un mio amico. Ma era molto di più per questa città: un genio, un visionario, un innovatore, un pioniere. E un innamorato di Torino, che spesso non l'ha compreso abbastanza e ancor meno lo ha ricambiato. Un'altra bella persona che perdiamo in questo 2025 cominciato malissimo: Ricciardone dopo Gaetano Renda e Luca Beatrice. Uomini che a Torino hanno dato tanto, e tanto ancora potevano dare. Scusatemi, ma adesso proprio non me la sento di scrivere altro.
tutta la scena di tutte le band di Torino equivalgono a tre/quattro band che portano gli stessi pezzi da quindici anni? Interessante!
RispondiEliminaQueste le premesse coerenti per riportare i Muri ad essere officina che dà spazio a giovane fermento culturale e creatività? Ok. D'altra parte di professionisti "emergenti/alternativi/rivoluzionari" è pieno il mondo. Basta capirsi.