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SURPRISE PARTY PER I PERTURBAZIONE

Qualche foto del surprise party per i Perturbazione ieri all'ora dell'aperitivo nella nuova sede della Scuola Holden




Valerio Soave: un altro centro per la sua Mescal
Scusate l'assenza. Ho avuto altro da fare - nulla di piacevole - e ho trascurato il blog. Per recuperare, oggi vi tempesto di post, per racocntarvi le cose capitate ieri. Ieri è stata una giornatona iper-musicale. Cominciamo dal surprise party per i Perturbazione. Va così: qualche giorno fa la Manuela della Mescal mi convoca per una festa a sorpresa: appuntamento martedì 4 alle 18,15 alla Scuola Holden. La perculata consiste nel far credere ai ragazzi reduci dai fasti sanremesi che la Mescal (la loro casa discografica) ha organizzato una conferenza stampa con i giornalisti torinesi. Noi, gli invitati, ci nascondiamo; i Perturba arrivano, e non trovano nessuno. La Manu si incazza: "Non sono venuti, 'sti giornalisti sono dei veri cialtroni" (credibilissimo, peraltro). Ma sul "cialtroni" noi saltiamo fuori e parte il festone. E' andata così. A parte che i Perturba dovevano arrivare entro le sette, ma alle sette e mezza metà della band era ancora dispersa nel traffico. Quando la bella famigliola si è riunita, è stato breve ma divertente. Anche perché, per straordinaria e inconsueta buonasorte, trattandosi di festa e non di conferenza stampa, di giornalisti eravamo invitati soltanto il sottoscritto e il valoroso compagno Bussolino. C'erano invece gli amici dei Perturba, le famiglie dei perturba (che tutte insieme fanno tribù), scelti musicisti (in primis Max Casacci dei Subsonica che ha prodotto l'album "Musica X") e la gente della Mescal, capitanata da Sua Soavità Valerio Soave, il boss dei bosses che si è ampiamente prodigato a tagliare torte e salami. Vino, naturalmente, Bersano. Perturba felicissimi, ovviamente. Tra l'altro, "L'unica" sta spaccando nelle radio. A quattordici anni dalla mitica "Operazione Remo" con la quale i Subsonica sconvolsero Sanremo, la Mescal ha piazzato un altro colpo gobbo. E vi assicuro che è stato un piacere. Anche perché si è ricucito definitivamente il doloroso strappo seguito al divorzio tra Subsonica e Mescal. E' stato un piacere tutto mio vedere di nuovo Max chiacchierare con Manuela e con Valerio. La Mescal, a quanto pare, pubblicherà il prossimo progetto di Max, una "sinfonia del vetro" prodotta con Vaghe Stelle. Max me l'ha raccontata, e la trovo geniale. Appena mi dà l'ok, ve la racconto. Stay tuned.

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