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VANDANA SHIVA: LA TERRA CONTRO LA GUERRA

Vandana Shiva
Ricevo e volentieri pubblico:

Oggi a CinemAmbente arriva Vandana Shiva, special guest di quest’edizione del Festival, protagonista  del dibattito “La terra contro la guerra” (ore 20, Cinema Massimo – Sala Cabiria) a cui  l’ambientalista e attivista indiana interverrà con Luigi Ciotti, presidente del Gruppo  Abele, di Libera e di Casacomune, e Lucio Cavazzoni, già fondatore di Alce Nero e ora  presidente di Good Land. A partire dalle parole pronunciate nello scorso aprile dalla  stessa Vandana Shiva in occasione della Giornata mondiale della Terra, l’incontro  approfondirà l’incompatibilità tra la necessità urgente di “prendersi cura della terra” – quale fonte del diritto umano e delle altre specie alla vita e al sostentamento – e la  devastazione e distruzione del suolo e della natura provocata dai conflitti. Al termine  dell’incontro, Vandana Shiva riceverà il premio “Dalla Terra alla Terra”, promosso da  Biorepack e attribuito alla teorica più nota dell’ecologia sociale a riconoscimento del suo  costante impegno personale e professionale nell’affrontare i problemi legati al suolo e  nel proporre soluzioni utili per la salute, la sicurezza alimentare e la biodiversità.  

Il Festival si apre in mattinata con la masterclass di Werner Boote (ore  10.30, Circolo dei lettori), rivolta ad appassionati e professionisti. Amico di lunga data di  CinemAmbiente, dove quest’anno è presente anche in veste di giurato, autore  poliedrico, il regista viennese nella sua formazione ed esperienza professionale ha  attraversato diversi ambiti, dLaal teatro alla sociologia, dalla musica al cinema di finzione,  fino al documentario, con cui ha raggiunto la notorietà internazionale grazie ai suoi film  legati alle tematiche ambientali più urgenti e dibattute nella nostra contemporaneità. Al  suo genere di eccellenza sarà dedicata la masterclass, in cui verranno affrontati  molteplici temi: dalla crescita professionale del regista, allo sviluppo di uno stile  personale, dalle tattiche strategiche da adottare durante la realizzazione di documentari  fino alle tecniche per renderli più emozionanti.  

Nel pomeriggio un appuntamento speciale, fuori programma, per tutti gli appassionati  di corsa amici dell’ambiente, curiosi di sperimentare in compagnia il plogging, la nuova  attività sportiva nata in Svezia qualche anno fa che consiste nel raccogliere i rifiuti trovati  lungo il percorso mentre si fa jogging. Il ritrovo è alle ore 17 davanti al Cinema MassimoAi partecipanti, che devono presentarsi in tenuta da corsa, verranno forniti guanti e  sacchi della spazzatura. A capitanare l’ecospedizione, con destinazione i Giardini Reali e  ritorno davanti al Cinema dopo circa un’ora – in tempo per la prima proiezione  pomeridiana del Festival – sarà Roberto Cavallo, massimo promotore italiano del  plogging e protagonista del film The Peacerunner (ore 18.00, Cinema Massimo – Sala  Soldati). Diretto da Diego Zicchetti, il documentario racconta la storia di Roberto Cavallo  e quella del suo progetto Keep Clean and Run+, l’ecotrail percorso ogni anno da ecoatleti  che si impegnano a ripulire i territori attraversati: un’iniziativa grazie alla quale dal 2015  nel nostro Paese sono state coinvolte attivamente 15.000 persone e raccolte quasi 250  tonnellate di rifiuti. La proiezione sarà seguita da un incontro con il regista, il  protagonista del film Roberto Cavallo e Roccandrea Iascone, responsabile Area  comunicazione del Consorzio Ricrea.

Sempre nel pomeriggio, per la sezione non competitiva Panorama viene proposto il documentario canadese Coral Ghosts (ore 18, Cinema Massimo – Sala Cabiria). Diretto  da Andrew Nisker, il film è il ritratto del biologo marino Tom Goreau, dominato nella sua  vita da due grandi passioni: la prima, ereditata dal padre, per la fotografia naturalistica,  la seconda per lo studio e la difesa delle barriere coralline: un ecosistema tra i più antichi  del Pianeta, che negli ultimi cinquant’anni ha subito un collasso epocale per gli effetti  dell’antropizzazione. La proiezione sarà seguita da un incontro online con il regista e il protagonista del film Tom Goreau. 

In serata il cartellone propone un film della sezione Made in Italy, Il seme del  futuro (ore 20.00, Cinema Massimo – Sala Soldati), con cui la regista Francesca Frigo  segue l’attività di Giorgio Vacchiano, esperto di gestione forestale. Presa una pausa  dall'insegnamento all’Università, il protagonista torna nei boschi della sua infanzia, in  Valle d'Aosta, tra quelle foreste alpine in cui sono particolarmente manifesti gli effetti  dei cambiamenti climatici e in cui si avverte più forte la necessità di elaborare strategie  in grado di preservare un habitat essenziale per la nostra sopravvivenza sul Pianeta. La  proiezione sarà seguita da un incontro con la regista e con il protagonista del film Giorgio Vacchiano. 

Le proiezioni proseguono in serata con un titolo del Concorso documentari,  Geographies of Solitude (ore 21.30, Cinema Massimo – Sala Cabiria). Girato dalla  canadese Jacquelyn Mills in 16mm, con innovative tecniche eco-friendly di ripresa e  registrazione del suono, il film è un’immersione nel ricco ecosistema di Sable Island. A guidare il viaggio tra animali e paesaggi del piccolo paradiso sperduto è l’unica residente  stabile, la naturalista Zoe Lucas, che da quarant’anni vive nel remoto lembo di terra al  largo della Nuova Scozia tentando di preservarne il delicato equilibrio. La proiezione sarà  seguita da un incontro online con la regista. 

Chiude la giornata di proiezioni un film della sezione non competitiva Made in Italy, Chemical Bros. (ore 22.00, Cinema Massimo – Sala Soldati), di Massimiliano Mazzotta, indagine sull’industria del fluoro che parte dalle miniere di Silius e si spinge lontano.  Dalla Sardegna, passando per il Veneto e arrivando fino al Peak District National Park del  Derbyshire, in Gran Bretagna, il film mostra le terribili conseguenze e i danni irreversibili  che l’estrazione di fluorite, la produzione e l'utilizzo del fluoro a livello industriale nel  passato hanno causato all’ambiente e alla salute di persone ignare. La proiezione sarà  seguita da un incontro con il regista


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