Passa ai contenuti principali

TURISMO TORINO, PRIMO SEMESTRE POSITIVO

Ricevo e volentieri pubblico:

 Si è tenuto oggi, giovedì 14 luglio, il Consiglio di Amministrazione dell’ATL Turismo Torino e Provincia in videoconferenza.

Presieduto dal presidente Maurizio Vitale, presenti i membri Maria Luisa Coppa (presidente Ascom Torino), Franco Capra (rappresentante dei Comuni Olimpici di montagna), Giancarlo Banchieri (presidente Confesercenti di Torino e Provincia e Confesercenti Piemonte) e Francesca Soncini (Direzione Commerciale e Marketing Extra Aviation, Comunicazione SAGAT). Partecipa alla riunione anche il Collegio Sindacale.

Nel corso del Consiglio sono state presentate le azioni e attività svolta dall’ATL nel primo semestre dell’anno in corso registrando risultati più che soddisfacenti.

Dall’Osservatorio turistico di Turismo Torino e Provincia, attraverso la somministrazione di oltre 800 interviste, è emerso che il turista che ha soggiornato a Torino nei primi 6 mesi del 2022 ha un’età compresa tra i 36 e 65 anni (70%), con un livello di istruzione medio-alto (laureato - diplomato 84%), i cui interessi sono principalmente focalizzati sulle mostre e l’enogastronomia.

La motivazione principale che li ha spinti a venire è il soggiorno turistico/la visita della città (84%).

Internet è il canale prediletto per la prenotazione del soggiorno (51%). A livello di durata media di permanenza, il 60% ha dichiarato di fermarsi 3 notti o più, soggiornando principalmente in hotel 3 stelle (37%), affitto turistico (21%) e in hotel 4-5 stelle (16%). Per ciò che riguarda la provenienza, risultano principalmente turisti italiani che arrivano da Veneto, Emilia Romagna, Lombardia e Toscana. Gli stranieri provengono in modo particolare dalla Francia.

Da gennaio a giugno 2022 vi sono stati 34.000 passaggi presso l’Ufficio del Turismo di Piazza Castello, trend in linea con il 2019 e le Torino-Piemonte Card vendute nei primi 6 mesi dell’anno si attestano a 23.440 con un incremento del 7% rispetto al 2019. Ottimi i risultati anche per il canale Instagram dell’ATL: +96% dei follower rispetto al 2019.

Tra le attività nelle quali l’ATL è stata maggiormente coinvolta si evidenzia:

    · Il finanziamento del progetto “Via Francigena per tutti” da parte del Ministero per la disabilità e progetto “La Via Francigena in valle di Susa” del bando In Luce di Compagnia di San Paolo; in fase di definizione il progetto per il bando Alpine Space e i bandi Unesco: Residenze Reali, Torino Città Creativa Unesco e Ivrea città industriale del XX secolo.

    · L’intensa attività di educational per la promozione della destinazione “Torino e provincia” con tour operator e media sia nazionali che internazionali;

    · L'attività del Convention Bureau dell’ATL per la promozione congressuale della città ha portato, per citarne alcuni, all’acquisizione di:

         - il 29° Congresso della European Association for Cancer Research (12/15 giugno 2023)

      il 41°Congresso internazionale EuroHeat & Power (22/24 maggio 2023)

      il 108° Congresso mondiale di Esperanto (29 luglio / 5 agosto 2023)

    · La definizione di una nuova identità visiva di tutti i materiali di accoglienza e promozione per renderla maggiormente riconoscibile al pubblico finale, la realizzazione di video sulla destinazione nella versione estiva e invernale oltre a campagne social per la promozione di prodotti e servizi e a vari accordi di co-marketing tra cui quello con Trenitalia:

    · Lo sviluppo di nuovi prodotti/servizi per la fruizione e promozione turistica della destinazione come “Mangia, Bevi… Pedala in alta Val Susa” e il “Bike Bus” per spostarsi su due ruote in alta Val Susa e Chisone;

    · L’attenzione crescente alla Città Metropolitana con lo sviluppo dei Welcome Tour®; attivi il Welcome Tour® Ivrea, Pinerolo, Moncalieri e Susa.


Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CULICCHIA DIRETTORE DEL CIRCOLO

Uscito sul Corriere e non disponibile on line. È andata come era previsto, e logico: Giuseppe Culicchia è il nuovo direttore del Circolo dei Lettori. Nomina scontata, se solo si considera il curriculum: scrittore affermato in Italia e pubblicato anche all'estero; solidi legami sia con la scena culturale cittadina, sia con l'editoria nazionale; esperienza nel mondo dei giornali; una lunga collaborazione con il Salone del Libro; apprezzato anche al Circolo, dove dirige un festival letterario, «Radici», di ottima qualità. Insomma, il perfetto kit del candidato naturale alla successione di Elena Loewenthal, anche a prescindere dall'endorsement – alquanto sfacciato – del fratello d'Italia Maurizio Marrone; endorsement che a Culicchia ha fatto più male che bene, facendone involontario oggetto di scontri di potere e appiccicandogli addosso un'etichetta «politica» che dubito gli appartenga e comunque non s'è avvertita nelle sue scelte alla direzione di «Radici», onestam...

IL CINEMA CHE PIACE A MOLLICONE

Già al Regio, venerdì sera, l'occupazione delle poltrone d'onore raccontava i nuovi equilibrii: accanto a un rabbuiato Lo Russo sedevano ( nella foto da sinistra - beh, si fa per dire... - a destra ) Alberto Cirio, quindi il direttore del Tff Giulio Base (poltrona raramente occupata, lui stava sempre sul palco), più a destra ancora il fratello d'Italia Federico Mollicone, presidente della Commissione cultura della Camera, e infine Sergio Castellitto in quota amicale. Specchio del paese, la maggioranza cinematografica si accomoda al Torino Film Festival lanciando accorati appelli per salvare l'industria del cinema (Castellitto) e subito dopo impegnandosi a salvarla «ma con cognizione» (Mollicone). Intanto a Roma covano tagli al Fondo per il cinema mentre a Torino la giunta Cirio proclama la granitica volontà di «trasformare il Piemonte in uno dei principali poli cinematografi d'Europa». Nientemeno. Si mettessero d'accordo con se stessi: 'sto cinema lo voglion...