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APPENDINO, LE OLIMPIADI E IL SALONE: IL GIORNO DELL'ORGOGLIO E DEL RIMPIANTO

Oggi per me è un bel giorno perché la cronaca m'ha offerto l'occasione di tornare a occuparmi di una vecchia amica, Chiara Appendino, che quand'era sindaca mi aveva regalato tanti simpatici spunti professionali. Adesso è a Roma, deputata cinquestelle, e l'avevo un po' persa di vista. Ieri, però, un post su Fb con il quale la nostra ex sindaca rivendica con orgoglio il "merito" di aver evitato a Torino il rischio olimpico mi ha riportato a quei giorni fantastici, allorché il Consiglio comunale era Broadway e ad ogni seduta regalava momenti di autentico spettacolo. Non potevo perdere l'occasione per ricamarci su qualche impertinenza da monsù precisini. L'articolo lo trovate sul Corriere di oggi e 
questo link.
Per casuale coincidenza, giusto ieri mattina ero nell'aula magna del Politecnico, dove si teneva la consueta messa cantata, ovvero la prima conferenza stampa del Salone del Libro. Occasione mondanissima - altro che la prima del Regio... - che vede schierato nelle prime file l'intero cucuzzaro del potere politico (assenti Cirio e Lo Russo, debordano assessori, consiglieri e sottopancia), economico (banche & fondazioni perlopiù) e culturale (dal Circolo ai musei, non mancava quasi nessuno), con Annalena Benini direttrice confermata fino al 2029 - dalla platea applausoni, gridolini e fischi all'americana - e solite notizie: il tema del prossimo Salone ("Il mondo salvato dai ragazzini"), il manifesto, il Paese e la regione ospiti, robe così. Quanto al paventato ingresso del Ministero della Cultura nella governance del Salone, per ora nulla si muove: no news, good news. E mentre si susseguivano gli interventi soporiferi io pensavo fra me e me che comunque, noia a parte, stavo assistendo alla vera celebrazione dell'orgoglio torinese: se di qualcosa Torino ancora può inorgoglirsi è il suo Salone. Anche perché, a differenza delle Olimpiadi (e magari, prossimamente, delle Atp), Milano il Salone non è riuscita a sfilarcelo, e una meraviglia come il Salone i bauscia se la sognano. E di ciò voglio rendere onore anche ad Appendino, che nella grande crisi del 2017 diede un importante contributo alla battaglia per salvare il Salone. Di quello può davvero  vantarsi. Di aver respinto le Olimpiadi, beh, mica tanto.

Il comunicato del Salone

Il Salone Internazionale del Libro di Torino torna a Lingotto Fiere da giovedì 14 a lunedì 18 maggio 2026, anche quest’anno con la direzione di Annalena Benini.

 

Il mondo salvato dai ragazzini è il tema della XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, tratto dall’omonimo libro di Elsa Morante. Un titolo che rispecchia quel mondo che il Salone del Libro prova a costruire ogni giorno con creatività e dedizione. Il manifesto è stato realizzato da Gabriella Giandelli, illustratrice che collabora con numerosi quotidiani, riviste e case editrici. 

 

La XXXVIII edizione è stata presentata mercoledì 4 febbraio al Politecnico di Torino alla presenza di Stefano CorgnatiSilvio VialeAnnalena BeniniRosanna PurchiaMarina ChiarelliIasonas FotilasTommaso BoriGiulio BiinoAlessandro IsaiaAlberto AnfossiClaudio AlbaneseMassimiliano CipollettaTiziana D’Amico e Lidi Grimaldi. La conferenza stampa è stata tradotta in LIS da Anna Di Domizio.

 

ASPETTANDO IL SALONE
Il Salone vive tutto l’anno. Torna l’appuntamento di avvicinamento alla manifestazione, con un importante nome internazionale, Gisèle Pelicot, che sarà in dialogo con Annalena Benini il 18 marzo, nell’Aula Magna della Cavallerizza Reale di Torino.

 

ANTICIPAZIONI SUL PROGRAMMA

Il programma de Il mondo salvato dai ragazzini sarà reso pubblico nella sua interezza a fine marzo. Come ogni anno, a dare il via al Salone ci sarà il tradizionale evento organizzato in collaborazione con Rai Radio3, previsto per la serata del 13 maggio, mentre la lezione inaugurale della XXXVIII edizione sarà di Zadie Smith, scrittrice e saggista inglese tra le più acute del panorama contemporaneo. Il titolo della lezione è Ogni cosa era estrema. Ed è tuttora così. Una riflessione sull’adolescenza. Per questa edizione, il Paese Ospite sarà la Grecia, mentre l’Umbria sarà la Regione Ospite.

La novità di questa edizione è la nona sezioneIl mondo salvato dai ragazzini. Da vent’anni il Salone del Libro lavora riconoscendo nei giovani non solo un pubblico, ma una voce da ascoltare, e per questo ha deciso di inaugurare una nuova sezione, curata da ragazze e ragazzi che hanno collaborato con il Salone nel 2024 e 2025. Le curatrici e i curatori Veronica Frosi, Gloria NapolitanoLorenzo RiggioSebastian Tanzi e Francesca Tassini hanno ideato incontri dedicati alla contemporaneità. Il loro primo ospite sarà Luca Dodaro, ideatore di Illuminashow.

Per ogni sezione, i curatori e le curatrici hanno pensato a incontri tematici con voci autorevoli nel loro campo. Tra i primi nomi annunciatiMelania Mazzucco (curatrice della sezione Arte) propone un ciclo sulle vite degli artisti, che si apre con Annie Cohen-SolalFrancesco Piccolo (curatore della sezione Cinema) sarà con Paola Cortellesi, Giulia Calenda e Furio Andreotti in dialogo a partire dalla scrittura di C’è ancora domaniMatteo Lancini (curatore della sezione Crescere) parlerà di disagio evolutivo con Daniele MencarelliTeresa Cremisi (curatrice della sezione Editoria) dialogherà con i giovani del Bookstock; Francesco Costa (curatore della sezione Informazione) aprirà una riflessione sull’informazione sui social media con Francesco ZaffaranoLivia Viganò e Marco CartasegnaLuciana Littizzetto (curatrice della sezione Leggerezza) avrà come ospiti Mara Maionchi e Orietta BertiErin Doom (curatrice della sezione Romance) sarà con Karim B.Alessandro Piperno (curatore della sezione Romanzo) parlerà dei classici, a partire da Lolita di Nabokov, con Silvia Avallone.

Tra gli ospiti internazionali saranno presenti al Salone: Petros Markaris, Emmanuel CarrèreValeria LuiselliDavid Grossman, Irvine WelshEce TemelkuranAbraham Verghese, Lea YpiGuillermo ArriagaHervé TulletGuillaume Perreault Magali Bonniol. Molti degli ospiti internazionali saranno anche in dialogo con il pubblico per il ciclo di incontri L’AutoreInvisibile, curato da Ilide Carmignani e dedicato alla traduzione editoriale.

 

IL BOOKSTOCK E LE VOCI DEI GIOVANI PROTAGONISTI

Anche quest’anno il Salone del Libro con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo apre il Bookstock con un palinsesto variegato, spazi e percorsi: come Nati per leggere (0-6 anni), La Biblioteca delle PassioniEducare alla Lettura, in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura, il Silent Book Contest – Gianni De Conno Award in collaborazione con CarthusiaBologna Children’s Book Fair. Al “mondo salvato dai ragazzini” sarà dedicato anche un ciclo di incontri di poesia, e laboratori in collaborazione con TorinoReteLibri Piemonte e Fondazione Circolo dei lettori. Parallelamente prenderà il via un torneo di poetry slam che si concluderà al Salone del Libro. Un’altra novità è la maratona di lettura Intrigo Internazionale, in cui gli studenti si alterneranno sul palco per leggere poesie nella propria lingua madre. Tornano anche quest’anno i gruppi di lettura: Gruppo di Lettura del BookstockDirezione FuturaKontiki, TuttoAnnodatoPoliENERGY e Cerca Storie. È confermato il percorso formativo per gli studenti del programma Formazione Scuola Lavoro alla scoperta della filiera del libro, con il sostegno di Camera di Commercio Torino. Inoltre, vedranno il loro momento conclusivo durante i giorni del Salone i progetti: Un libro, tante scuoleAdotta uno scrittoreQuattro incontri per l’educazione civicaLa grammatica è uno scherzo – A scuola con PERA TOONSEducare alla lettura online – Leggere cambia il mondo Comix Games

 

GLI SPAZI, I PROGETTI, IL SALONE OFF

Il programma del Salone si articola in tanti spazi, fisici e tematici, noti e nuovi. Aprirà Il Club, una nuova area chiusa allestita all’esterno, pensata per le arti performative. Tornano il calendario di incontri sul tetto del Salone, su La Pista 500, grazie alla collaborazione con Pinacoteca Agnelli, e nel Bosco degli Scrittori, grazie alla collaborazione con Aboca.

Dopo il successo del 2025, si riconferma il Romance Pop Up, negli spazi dell’UCI Cinemas del Lingotto, l’appuntamento dedicato agli incontri con autrici e autori romance, quest’anno anche con un ricco palinsesto di eventi, tra cui alcuni curati da Erin Doom. Tornano anche il programma dedicato allo sport: quest’anno sarà presente anche Roberto Baggio, uno dei calciatori più talentuosi e amati di sempre. E il fumetto, trattato come linguaggio e non come genere. Tornano anche l’Area Nuovi Editori, incentrata sulle start-up editoriali, Luci sui Festival, il progetto dedicato ai festival letterari piccoli, medi e grandi di tutta Italia, l’Area Self-Publishing e Gastronomica, curata da Slow Food Editore

Non mancheranno i premi del Salone: il Premio Ernesto Ferrero – Fondazione CRT, alla seconda edizione, che valorizza le scelte editoriali più innovative presentate ogni anno al Salone Internazionale del Libro di Torino; il Premio Letterario Internazionale Mondello; il Concorso letterario nazionale Lingua Madre e il Premio nazionale Nati per Leggere.

Torna inoltre il Rights Centre, dedicato ai professionisti dell’editoria internazionale, da mercoledì 13 a venerdì 15 maggio.

La grande festa del libro diffusa e inclusiva del Salone, il Salone OFF, torna per la sua ventiduesima edizione dall’8 al 19 maggio. Alcune anticipazioni: con Voltapagina, progetto giunto alla XIX edizione, autrici e autori varcheranno le porte delle strutture carcerarie piemontesi; si rinnoverà la collaborazione con il Museo Egizio, il Museo del Risorgimento, il Polo del ’900, la Fondazione Merz, la Fondazione Circolo dei lettori, la Reggia di Venaria, Villa della Regina, l’Ordine degli Psicologi, il Polo Culturale CAM-Cultures and Mission; alla sua VI edizione, torna Il Ballatoio – storie a domicilio, iniziativa che riunisce gli abitanti di un condominio di periferia attorno alla lettura di un libro. Dopo il successo degli scorsi anni, torneranno le cene letterarie Letture da…gustare, per celebrare tra gusto e lettura anniversari di autrici e autori internazionali.

 

Insieme alla squadra editoriale lavorerà anche la redazione del Salone, composta da Paola PeduzziIgiaba ScegoFrancesca Sforza e Tiziana Triana. I collaboratori tecnici sono Ilide Carmignani (per la traduzione), Lorenzo Fazzini (per l’editoria religiosa), Giusi Marchetta ed Eros Miari (per i ragazzi e le scuole), Sara Speciani (per area professionale), Federico Vergari (per sport e fumetto).

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