Passa ai contenuti principali

MUSEI REALI, LA SFIDA DELLA DIRETTRICE


Paola D'Agostino, napoletana, 53 anni, storica dell'arte con master all'University College di Londra e esperienze professionali al Met di New York e a Yale, dal 2015 al 2024 ha diretto i Musei del Bargello a Firenze, e da ottobre scorso è la direttrice dei Musei Reali. Ci è arrivata vincendo un bando ministeriale per le nomine in cinque musei statali, bando che aveva ispirato all'elegante ministro della Cultura Alessandro Giuli un'alzata d'ingegno alquanto inelegante: quando vide la lista dei candidati finalisti si dichiarò «insoddisfatto» e minacciò di «riaprire il bando per avere un quadro completo e un valore indiscutibile». Coerentemente, nel giro di poche ore Sua Eccellenza cambiò opinione e scelse tra i finalisti «insoddisfacenti» i cinque direttori dei cinque musei, compresa Paola d'Agostino ai Reali. Tutto bene quel che finisce bene, tuttavia...

Direttrice D'Agostino, le parole del ministro non sembravano una manifestazione di stima. Lei come l'ha presa?
«Non avevo la certezza di essere tra i finalisti, perciò quando è uscita la notizia non sapevo se essere preoccupata o no. D'altronde le direzioni generali sono incarichi fiduciari, rientra nei poteri del ministro dire che determinate persone non sono di sua fiducia: e non è solo una cosa italiana, capita in tutto il mondo. La mia reazione alla nomina, a parte la gioia immensa, è stata quindi quella di dirmi beh, adesso dovrò fare ancora di più: per dimostrare di meritare l'incarico, e soprattutto perché è il mio dovere»...

L'intervista completa alla direttrice dei Musei Reali è sul Corriere di oggi e a questo link.
 

 

Commenti

  1. Gli spazi per le grandi mostre ci sarebbero: i soliti geni del Comune di Torino uno l'hanno sventrato per farci una biblioteca e l'altro è abbandonato dal 1962...

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CULICCHIA DIRETTORE DEL CIRCOLO

Uscito sul Corriere e non disponibile on line. È andata come era previsto, e logico: Giuseppe Culicchia è il nuovo direttore del Circolo dei Lettori. Nomina scontata, se solo si considera il curriculum: scrittore affermato in Italia e pubblicato anche all'estero; solidi legami sia con la scena culturale cittadina, sia con l'editoria nazionale; esperienza nel mondo dei giornali; una lunga collaborazione con il Salone del Libro; apprezzato anche al Circolo, dove dirige un festival letterario, «Radici», di ottima qualità. Insomma, il perfetto kit del candidato naturale alla successione di Elena Loewenthal, anche a prescindere dall'endorsement – alquanto sfacciato – del fratello d'Italia Maurizio Marrone; endorsement che a Culicchia ha fatto più male che bene, facendone involontario oggetto di scontri di potere e appiccicandogli addosso un'etichetta «politica» che dubito gli appartenga e comunque non s'è avvertita nelle sue scelte alla direzione di «Radici», onestam...

LUCA MANA DIRETTORE DEL MUSEO OMETTO

Luca Mana è il nuovo direttore del Museo Accorsi-Ometto Ricevo e volentieri pubblico: Da ieri il Museo Accorsi-Ometto ha un nuovo direttore. Il 26 settembre 2019 si è riunito il Consiglio d’amministrazione della Fondazione Accorsi-Ometto che ha ratificato le ultime volontà del Cavaliere Giulio Ometto, nominando Direttore del Museo e del Consiglio artistico Luca Mana, attuale responsabile delle collezioni museali. L’incarico sarà effettivo dal 1°ottobre. Luca Mana, 38 anni, è storico dell’arte. Ha studiato a Torino e a Bologna. Vincitore nel 2009 della borsa di studio Crt “Master dei Giovani Talenti della Società Civile”, dal 2015 è responsabile delle collezioni del Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, del quale, in questi ultimi anni, ha curato il riallestimento delle sale e gli allestimenti delle mostre. Curatore e co-curatore di esposizioni dedicate alla cultura figurativa italiana tra Seicento e Ottocento, è autore di saggi e di articoli che spaziano dall’evoluzione dei re...