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SUBSONICA AL CAP: ECCO LA SCALETTA DEL SECRET SHOW

Samuel e Max ieri al Cap. Il Presidente era preso benissimo: ha suonato da dio, e ha anche mosso tre muscoli facciali
A quest'ora lo sanno anche i bambini: ieri sera al Cap 10100 di corso Moncalieri c'è stato il secret show con il quale, per antica tradizione, i Subsonica (al link http://gabosutorino.blogspot.it/2014/11/biglietti-per-i-subsonica-ne-restano.html le ultime news sul concerto di Torino) provano la scaletta del tour, sottoponendola al giudizio di un pubblico di amici. Di solito il secret show diventava nel giro di tre ore un secret of pulcinella, e nel posto prescelto arrivava il mondo. Stavolta invece il secret è rimasto un ragionevole secret, e non ci sono stati eccessivi assembramenti alla porta, né in sala. Saremo stati in trecento. Non sto a raccontare chi c'era e chi non c'era. I soliti erano tutti presenti. Come dato mondano segnalo solo la presenza di Benedetta Mazzini, ma si sa che la figlia di Mina è grande amica di Boosta, e capita spesso di trovarla ai concerti dei Subsonica.
Ma voi coniglietti sarete lì, oltre che a rosicare, a domandarvi quando arriva la scaletta. 
Pronti serviti, ma tenetevi forte: è stato un concerto di tre ore, diconsi tre: più lunghi li facevano soltanto i Grateful Dead. Ventisette brani. Alla fine Samuel ha chiesto ai presenti se lo show gli è sembrato troppo lungo, precisando che nella band ci sono opinioni contrastanti. A mio avviso sì, è troppo lungo: io taglierei tre o quattro canzoni (ma ci aggiungerei "Istrice", che non gli perdonerò mai di evere escluso...). Indipendentemente dalla durata, però, questo è in assoluto uno dei concerti più convincenti che io ricordi, da molto tempo. I Subsonica hanno raggiunto una caratura tecnica e una forza espressiva che in genere ritrovo - e con fatica - soltanto in certe band americane di primissima classe. La voce di Samuel fa paura. Tanta sicurezza, tante estensione, tanta duttilità. Ripeto, fa paura. Ma gli altri sono all'altezzissima. Davvero, non li ho mai sentiti tanto massici e decisi. Molto rock. Molto heavy. Cazzuti, insomma.
Comunque, basta ciance: eccovi la scaletta "approvata" dal pubblico, ma suscettibile ancora di variazioni.

Si parte con tre brani di "Una nave in una foresta"

Tra le labbra
Lazzaro
Attacca il panico

 

Poi un'infilata di classiconi 

Il cielo su Torino
Glaciazione
Disco labirinto
Nuvole rapide
Nuova Ossessione

 
Quindi l'immancabile cover


Patriots (ma qui vi assicuro che ho dimenticato l'originale: la versione subsonica ha raggiunto un'epicità, una forza d'urto, e un'intensità, che mi fa pensare agli U2)
 

A chiudere la prima parte, una vecchia canzone poco conosciuta

Perfezione

La seconda parte si apre con Samuel che racconta come si presenteranno sul palco al concerto vero, indossando delle "giacche che proiettano tutt'attorno immagini scattate da persone che hanno fotografato le loro domeniche". Ve la riferisco come l'ha detta, ma non ci ho capito una benemerita. Ad ogni modo, si riparte con altri tre brani dell'album nuovo
 
Di domenica
I cerchi degli alberi

Terzo Paradiso (A proposito, qualcuno ha notato quanto somiglia a "L'estate sta finendo"? Direi che è un omaggio ai maestri Righeira).

Poi un classico seminale, e magistralmente eseguito

Tutti i miei sbagli
 

Al termine, Samuele si chiede consiglio al pubblico: "Siamo indecisi: a questo punto è meglio che andiamo un attimo in camerino a berci una cosa, o stiamo sul palco?". Il pubblico vuole che stiano sul palco. Loro eseguono, nell'ordine
 

Una nave in una foresta
Strade
Specchio
Veleno
Aurora sogna
Ritmo Abarth
Liberi tutti

Diluvio
Benzina Ogoshi
Sul sole


La musica è finita, gli amici se ne vanno... Il tour promette bene
Finita? Samuel vorrebbe continuare. Boosta è affranto: "Non ce la posso fare", rantola. Il sadico Samuel non ha pietà e attacca
 
Odore

Non pago, fa seguire a ruota
 
Sole silenzioso

E sono ventisette (lo so, qui ne trovate soltanto 26, una non me la sono segnata. Vabbé, sopravviveremo tutti).
Finalmente si chetano. Applausi reciproci. Vi giuro che - al netto di eventuali sforbiciatine - è un concerto memorabile. Quei cinque non li ho mai visti tanto in palla. E con tanta voglia di suonare. Sarà un tour da non perdere. Parte il 31 ottobre dal Lido di Jesolo, il 13 novembre è al PalaAlpitour. Chi manca sbaglia.

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