Passa ai contenuti principali

THE BEACH RIAPRE IL 30 OTTOBRE

Dj Pisti torna da protagonista al the beach° per l'inaugurazione giovedì 30
La festa di inaugurazione del the beach° alle arcate 18-20-22 dei Murazzi (il locale era chiuso da cinque anni) è ora fissata per giovedì 30 ottobre dopo il rinvio causato da problemi tecnico-amministrativi. Il locale riparte (cito il comunicato) "con ambiente creativo e tanta buona musica, nonchè nuovi obiettivi come il rispetto dell'ambiente e la valorizzazione dei prodotti a KM 0 e tipici regionali".
Il 30 ottobre si comincia alle 20,30 con l'aperitivo per proseguire fino a tarda notte sulle note di Dj Pisti e Gigi Traverso. Proprio Dj Pisti ha passato molti anni nel locale, con la serata culto "Krakatoa" insieme a Samuel dei Subsonica.

In merito alla vocazione green del the beach°, le prime iniziative partiranno il sabato all'interno dei due party mensili a cura di "Say Yeah", con il sistema del vuoto a rendere: restituendo il bicchiere della consumazione alla cassa del locale, si avrà diritto ad uno sconto di un euro sulla successiva. In questo modo verrà effettuata una raccolta plastica a fini di riciclo. Riceverà poi un chupito omaggio chi verrà in bici al the beach° (mobility facilities). Lodevole progetto, benché non inedito: per quel che so io, iniziative simili sono già adottate con successo, a Torino, da Hiroshima Mon Amour. Ma ovviamente sarebbe bello se tutti i locali si allineassero a queste scelte di civiltà.
I giovedì saranno a cura dell'organizzazione "Only Good Times", capitana da quel Fabio Moretto che anni or sono organizzò la serata "XXX", sempre al the beach°. Il venerdì sarà "Bitch Boutique": si alterneranno dj TuryMegaZeppa e "I Love '90s", che condivideranno la serata di Halloween venerdì 31. Il sabato sarà affidato alle crew elettroniche di "Sonido°" e di "Say Yeah".

Commenti

  1. Ciao Gabriele, vogliamo solo segnalare che il sistema di vuoto a rendere "pfand" (e l'utilizzo di materiale in carta riciclata) è un'iniziativa che abbiamo lanciato nel settembre 2011, e che abbiamo continuato a proporre nel nostro "nomadismo" nel clubbin torinese. Grazie della segnalazione e complimenti per il blog!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

IL VANGELO DI GIULIO

Sono andato alla presentazione torinese del nuovo film di Giulio Base, «Il Vangelo di Giuda», al cinema Massaua, multisala della periferia ovest comodissima da casa mia. Non essendo un cinefilo militante, ero attratto soprattutto da curiosità mondana – vediamo chi c'è e chi non c'è – e non sono rimasto deluso: all'insegna dello «stiamo tutti invitati» la sala era stracolma di soliti noti, con il Museo del Cinema presente in massa a partire dal direttore Chatrian e dal presidente Ghigo (che ha addirittura rinviato la vacanza pasquale in Riviera per non perdersi l'evento); ben rappresentata anche Film Commission, ma non mancavano i duri e puri tipo Piemonte Movie e vari cenacoli cinefili, il manipolo dei giornalisti, l'intellighenzia cittadina (da dov'ero seduto vedevo Patrizia Sandretto, Alessandro Bollo del Museo del Risorgimento, Alessandro Isaia di Fondazione Cultura), il potere economico (onnipresente Giampiero Leo di Fondazione Crt) e politico-amministrativ...

IL FRUTTO TOSSICO DELLA SCIATTERIA POLITICANTE

Il saluto finale di Paolo Lucà, ieri pomeriggio per l'ultima volta sul palco del Folk Club, ha confermato quanto scrivevo sul Corriere. Come tante altre volte, quest'ennesimo vulnus al nostro sistema culturale è il frutto tossico di un sistema dei bandi ottuso e deleterio, e più in generale della noncuranza, della sciatteria politicante, della stolida supponenza di chi pretende di amministrarci senza possedere gli strumenti adeguati - o quantomeno un minimo di banale buon senso. Dunque non ho altro da aggiungere. Riporto qui l'articolo uscito ieri sul Corriere, non disponibile on line. Eccallà: loro combinano i casini, e ci rimettiamo noi. Non è necessario possedere l'intuito di Poirot per immaginare quale sia stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e ha indotto Paolo Lucà a dire basta. Ho motivo di supporre che il Folk Club, come decine di altre realtà culturali, sia vittima dell'incommensurabile sòla della Regione: parlo delle associazioni che hanno partec...