Passa ai contenuti principali

CINEMAMBIENTE DAL 31 MAGGIO AL 5 GIUGNO, APERTE LE ISCRIZIONI

Il pubblico dei giovanissimi al festival CinemAmbiente 2017
Ricevo e volentieri pubblico:

Il 21° Festival CinemAmbiente si svolgerà a Torino dal 31 maggio al 5 giugno. La prossima edizione si annuncia in ulteriore espansione rispetto al 2017, in parallelo con la crescente vitalità della produzione cinematografica ambientale che continua, a livello internazionale, a seguire il trend estremamente positivo registrato negli ultimi anni. Ad oggi infatti, ancor prima dell’apertura ufficiale delle iscrizioni, sono già pervenute le candidature spontanee per la prossima selezione di oltre 1650 titoli, in arrivo da ogni parte del mondo. 

L’edizione 2018 sarà segnata da un ampliamento del Festival sia contenutistico (attraverso la collaborazione con concomitanti manifestazioni a tema ambientale), sia strutturale. Tra le novità figura infatti la nascita di una nuova sezione competitiva, riservata alle scuole, tassello fondamentale dell’ampio progetto CinemAmbiente Junior in cui il Festival riunisce le molteplici iniziative dedicate ai più giovani.
Le iscrizioni. Sono aperte le iscrizioni per la 21a edizione del Festival CinemAmbiente, che sarà articolato nelle consuete tre sezioni competitive del Concorso internazionale Documentari, del Concorso Documentari italiani e del Concorso internazionale One Hour, a cui si aggiungeranno le sezioni non competitive Panorama, Eventi speciali e Cinemambiente Junior. Sono ammessi film a tematica ambientale prodotti dopo il 1° gennaio 2016. L’iscrizione dovrà essere effettuata entro il 31 marzo 2018 sul sito del Festival, www.cinemambiente.it, dove è possibile anche prendere visione del regolamento.
CinemAmbiente Junior - Il nuovo Concorso per le scuole. In un quadro di iniziative didattiche ed educative in crescita nel corso degli anni, il Festival CinemAmbiente si arricchisce di una sezione competitiva riservata al mondo della scuola, con un concorso nazionale, rivolto alle Scuole Primarie, Secondarie di I e II grado, per il quale sono aperte le iscrizioni e a cui possono partecipare cortometraggi a tema ambientale di durata non superiore a 10’. L’iscrizione al concorso dovrà essere effettuata entro il 31 marzo 2018 tramite l’apposita scheda disponibile sul sito www.cinemambiente.it, dove è possibile anche prendere visione del regolamento. I premi ai migliori elaborati per ciascun ordine e grado di scuola saranno assegnati entro il 30 aprile da una giuria appositamente nominata.
CinemaAmbiente Junior è organizzato con MAcA - Museo A come Ambiente e con il sostegno della Regione Piemonte – Assessorato all’Ambiente.
Il tema della nuova sezione competitiva è l’ambiente inteso in senso ampio, cioè con riferimento a tutti quegli aspetti che determinano lo stile di vita dell’uomo di oggi (mobilità e inquinamento, green economy e consumismo, gestione e riduzione dei rifiuti, questione energetica, differenti possibilità di sviluppo economico, biodiversità, cambiamenti climatici ecc.), in modo da offrire agli studenti possibilità estesa di scelta ed elaborazione degli argomenti da loro maggiormente sentiti. 
Inserito nell’ampio progetto CinemAmbiente Junior, il concorso corona il pluriennale impegno del Festival volto ad avvicinare le nuove generazioni ai temi ambientali, oggi più che mai di scottante attualità, a promuovere fin dalla prima età scolare comportamenti ecosostenibili, a sensibilizzare i giovanissimi in relazione alla tutela del patrimonio naturale. Fin dal 1998, infatti, il Festival dedica alle scuole una sezione speciale del programma, EcoKids, che propone agli studenti proiezioni a tema, accompagnate da interventi, dibattiti e momenti di approfondimento con educatori ed esperti ambientali. 
Dall’esperienza di EcoKids e dalla volontà di valorizzare l’archivio filmico del Festival, uno dei più ricchi di cinema a tematica ambientale a livello internazionale e il maggiore a livello nazionale, nel 2008 è nato il progetto CinemAmbiente TV - Film per l’educazione ambientale, progetto didattico che integra materiali audiovisivi tematici e dossier di approfondimento pensati per i diversi gradi scolastici.

Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CHI TIRA TARDI AL MERCATO DELLE NOMINE

Un'altra settimana è andata, il Museo Egizio è ancora senza il nuovo Cda, e a tirare troppo la corda si rischia il commissariamento. Come scrivevo la settimana scorsa , il Consiglio d'amministrazione uscente è scaduto lo scorso 15 settembre e quello nuovo non può insediarsi perché incompleto: quattro dei cinque soci (Mic, Comune e le due fondazioni) hanno già indicato i propri rappresentanti, ma la Regione no. Mentre il presidente Cirio fa lo splendido in Giappone magnificando le nostre «eccellenze culturali», a Torino la sua maggioranza – lo scontro è tutto interno al centrodestra - s'accapiglia al gran mercato delle poltrone, e non riesce «a trovare una quadra» - parole loro – per dare una governance all'eccellenza culturale del Museo Egizio. Fossero almeno capaci di spartirsi la torta con un minimo di buona creanza. E qui parliamo di incarichi senza compenso: non oso immaginare quando ci sono in ballo stipendi e prebende. Ma l'indegna gazzarra deve finire in fret...

CHOMET, BOLLANI E JERRY RUBIN: ECCO UN FESTIVAL STELLARE MA LOW COST

Due cose mi piacciono in particolare dell'imminente ventiseiesima edizione di Sottodiciotto - che da quest'anno diventa "Sotto18+" a indicare la volontà di rivolgersi sempre più (appunto...) a tutti, non soltanto ai giovanissimi. Due cose, intendo, oltre a tutto il resto, dato che da sempre ho molti ottimi motivi per apprezzare Sottodiciotto. Prima cosa, la serata di sabato 13 dicembre: per la proiezione di "Marcel et monsieur Pagnol", l'ultima opera di Sylvain Chomet , saranno presenti in sala il regista -  a mio avviso il massimo genio vivente dell'animazione - e l'autore delle musiche, il meraviglioso Stefano Bollani . Se considerate che quella sera, in sala, ci sarà pure un pianoforte, dovrete convenire che un festival può essere grande anche senza un grande budget. Come non è grande il buget di Sottodiciotto: 60 mila euro in totale dal Comune, 65 mila dalla Compagnia di San Paolo, 20 dalla Fondazione Crt, qualcosa - ma non si sa ancora se e...