Passa ai contenuti principali

ARTE CONTEMPORANEA: CAPITALE DE CHE?

Patrizia Sandretto Re Rebaudengo

L'annuale classifica mondiale di artreview.com delle cento personalità del'arte contemporanea più influenti (artisti, galleristi, direttori, curatori, critici, collezionisti) vede la solita Patrizia Sandretto Re Rebaudengo al 68° posto, in calo rispetto al 55° del 2019. Patrizietta è una presenza fissa in questo genere di graduatorie. Nella top-100 compaiono sei nomi italiani, dei quali però solo tre operano nel nostro paese. Di questi, solo due sono collezionisti: Patrizia Sandretto, appunto, e Miuccia Prada, che scende al trentacinquesimo posto dall'undicesimo del 2019. Nella classifica la Sandretto è non soltanto l'unica torinese, ma anche la sola personalità, fra i top-100, che sia attiva oggi a Torino. Nulla di sconvolgente, trattandosi di una classifica a livello mondiale. Non siamo Londra né New York, questo si sapeva. Ma non mi pare precisamente uno splendido exploit per una città che aspira (non chiedetemi il perché...) al ruolo di "capitale dell'arte contemporanea".
Vabbé, ciascuno fa quel può, e se la tira quanto vuole.
Certo che quest'anno ci si è messo pure il covid, che tra gli infiniti lutti e danni ha pure mandato in vacca (nonché on line) il novembre dell'arte contemporanea. Mentre le Luci d'Artista brillano per un pubblico che non c'è, Artissima prosegue sul web fino al 9 gennaio, e intanto ha assegnato i 5 premi nati in collaborazione con sponsor e istituzioni: Premio Illy Present Future, Premio Carol Rama by Fondazione Sardi per l’Arte, Premio Tosetti Value per la fotografia, Premio FPT for Sustainable Art, Premio Ettore e Ines Fico.
I riconoscimenti, rivolti agli artisti e alle gallerie partecipanti, sono stati assegnati da giurie internazionali composte da curatori e direttori dei principali musei d'arte contemporanea del mondo.
Ecco i vincitori:
PREMIO ILLY PRESENT FUTURE
Vincitore: Radamés “Juni” Figueroa
Galleria: Proyectos Ultravioleta
Giuria: Carolyn Christov-Bakargiev, Chus Martínez, Elvira Dyangani Ose
PREMIO CAROL RAMA BY FONDAZIONE SARDI PER L'ARTE
Vincitore: Zehra Doğan
Galleria: Prometeo Gallery di Ida Pisani
Giuria: Luca Massimo Barbero, Bart van der Heide, Kathryn Weir
PREMIO TOSETTI VALUE PER LA FOTOGRAFIA
Vincitore: Raed Yassin
Galleria: Isabelle Van Den Eynde
Giuria: Joerg Bader, Walter Guadagnini, Francesco Jodice, Giovanna Silva, Giulia Tosetti
PREMIO FPT FOR SUSTAINABLE ART
Vincitore: Renato Leotta
Galleria: Madragoa
Giuria: Marianne Dobner, Andrea Lissoni, Luca Lo Pinto
PREMIO ETTORE E INES FICO
Vincitore: Alessandro Scarabello
Galleria: The Gallery Apart
Giuria: Andrea Busto con la Direzione artistica del Museo Ettore Fico.


Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CHI TIRA TARDI AL MERCATO DELLE NOMINE

Un'altra settimana è andata, il Museo Egizio è ancora senza il nuovo Cda, e a tirare troppo la corda si rischia il commissariamento. Come scrivevo la settimana scorsa , il Consiglio d'amministrazione uscente è scaduto lo scorso 15 settembre e quello nuovo non può insediarsi perché incompleto: quattro dei cinque soci (Mic, Comune e le due fondazioni) hanno già indicato i propri rappresentanti, ma la Regione no. Mentre il presidente Cirio fa lo splendido in Giappone magnificando le nostre «eccellenze culturali», a Torino la sua maggioranza – lo scontro è tutto interno al centrodestra - s'accapiglia al gran mercato delle poltrone, e non riesce «a trovare una quadra» - parole loro – per dare una governance all'eccellenza culturale del Museo Egizio. Fossero almeno capaci di spartirsi la torta con un minimo di buona creanza. E qui parliamo di incarichi senza compenso: non oso immaginare quando ci sono in ballo stipendi e prebende. Ma l'indegna gazzarra deve finire in fret...

LUCA MANA DIRETTORE DEL MUSEO OMETTO

Luca Mana è il nuovo direttore del Museo Accorsi-Ometto Ricevo e volentieri pubblico: Da ieri il Museo Accorsi-Ometto ha un nuovo direttore. Il 26 settembre 2019 si è riunito il Consiglio d’amministrazione della Fondazione Accorsi-Ometto che ha ratificato le ultime volontà del Cavaliere Giulio Ometto, nominando Direttore del Museo e del Consiglio artistico Luca Mana, attuale responsabile delle collezioni museali. L’incarico sarà effettivo dal 1°ottobre. Luca Mana, 38 anni, è storico dell’arte. Ha studiato a Torino e a Bologna. Vincitore nel 2009 della borsa di studio Crt “Master dei Giovani Talenti della Società Civile”, dal 2015 è responsabile delle collezioni del Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, del quale, in questi ultimi anni, ha curato il riallestimento delle sale e gli allestimenti delle mostre. Curatore e co-curatore di esposizioni dedicate alla cultura figurativa italiana tra Seicento e Ottocento, è autore di saggi e di articoli che spaziano dall’evoluzione dei re...