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E' UFFICIALE: TORNA "NON UCCIDERE"

Miriam Leone (a destra) e Monica Guerritore in una scena di "Non uccidere": la serie più cool della tv italiana avrà un seguito
Posso annunciare con personale soddisfazione che torna "Non uccidere". Adesso è ufficiale. La seconda stagione della mia serie tv favorita si farà, e sarà girata ancora in Piemonte. Lo ha confermato oggi il direttore generale Rai Antonio Campo Dall'Orto a Paolo Damilano e Paolo Manera, presidente e direttore di Film Commission, che coronano così un lavoro di "diplomazia industriale" durato mesi.
Le nuove inchieste dell'ispettore Valeria Ferro, interpretata da Miriam Leone, saranno ambientate come sempre a Torino, e realizzate in città con ampio ricorso a maestranze e attori locali. Una produzione importante, che porta non soltanto occupazione per i lavoratori del cinema piemontese, ma anche un utilizzo continuativo dei Lumiq Studios, che ne hanno tanto bisogno. Ai Lumiq si girano tutte le scene degli interni della Questura, con scenografie realizzate ad hoc. 
La conferma di "Non uccidere" era nell'aria. La prima stagione della serie ideata da Bruno Corbucci e diretta da Giuseppe Gagliardi, con nove mesi di riprese, ha generato ricadute economiche in Piemonte per 5 milioni di euro, ed è stata venduta anche all'estero. Però nella programmazione aveva avuto inizi difficili. Trasmessa da Raitre, "Non uccidere" è partita stentatamente, senza grandi ascolti, tanto da essere sospesa per qualche settimana. Però, puntata dopo puntata, ha conquistato la critica e il pubblico più esigente, tanto da diventare una sorta di cult: "Rolling Stone" l'ha inserita, unica produzione italiana, nella top ten delle dieci serie più cool del 2015. In effetti la qualità di scrittura e di regia è notevole: imparagonabile agli standard della maggior parte delle fiction italiane. E gli attori sono eccellenti, a cominciare da una Miriam Leone in stato di grazia.
Così s'è formato uno zoccolo duro di spettatori che in rete invocavano il ritorno dell'ispettore Ferro. E anche in Rai tutti si erano resi conto del valore innovativo di "Non uccidere". Film Commission non ha mai smesso di sperarci, e pressare per una seconda stagione. E altre a seguire, mi auguro.

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