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IL DITO, LA LUNA E LA RUOTA

È colpa mia: non so scrivere in italiano e dunque chi mi legge capisce ciò per broca. Prendi l'articolo di oggi sul Corriere (a questo link ) a proposito della ruota panoramica. Personalmente me ne sbatto, della ruota panoramica. Non ne vedo la necessità, e nell'articolo traspare. Ma il problema, a mio avviso, è un altro: lo illustro nell'articolo, e si può anche agevolmente riassumere riproponendo  quanto riferiva il 19 luglio scorso, sempre sul Corriere, il bravo collega Nerozzi . Cito: Arriva a Palazzo Civico  l’inchiesta della polizia su Cioccolatò e i Mercatini di Natale :  Giuseppe Libonati , 49 anni, collaboratore dell’assessore allo Sport e Grandi Eventi  Mimmo Carretta  (non indagato), è infatti accusato di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, in concorso con l’imprenditore  Francesco Ferrara  (in custodia cautelare da oltre un mese, per altri reati) e con  Marco Ronny Moruzzi , 44 anni, che in passato ha avuto rappo...

C'È POSTO ALL'EX SUPERGA

Ricevo e pubblico La Città di Torino ha avviato l’iter per l’assegnazione in gestione dell’edificio dell’ex fabbrica Superga di via Verolengo 28, oggetto in passato di ripetuti tentativi di vendita all'asta andati deserti. L’arrivo di una proposta di parternariato speciale pubblico-privato ha permesso infatti di attivare la procedura di selezione pubblica, aperta anche a eventuali altri soggetti interessati, che porterà all'individuazione del progetto più conforme agli obiettivi delineati dall’amministrazione comunale per la rigenerazione e la valorizzazione di edifici dismessi attraverso progetti culturali, di innovazione, inclusione sociale e produzione artistica. Ieri mattina la Giunta comunale ha esaminato la proposta di parternariato speciale pubblico-privato (PSPP) pervenuta da Paratissima Produzioni e Servizi Impresa Sociale S.r.l., che mira a trasformare l'ex Superga in un centro culturale multifunzionale. Riscontrata la coerenza con le finalità delineate nel Docume...

ADDIO A EDOARDO DI MAURO

Ricevo e pubblico con profondo dolore la notizia della prematura scomparsa di Edoardo Di Mauro, critico e curatore d'arte, animatore della cultura torinese, persona colta affabile gentile, vero innamorato del Bologna: La Presidenza e la Direzione dell’Accademia Albertina di Torino annuncia la scomparsa oggi 30 luglio 2024, all’età di 64 anni, il prof. Edoardo Di Mauro, uno dei più importanti critici militanti d’arte italiani, a lungo docente della nostra Accademia. La presidente Paola Gribaudo, il direttore Salvo Bitonti e la vicedirettrice vicaria Laura Valle e il personale tutto esprimono il profondo cordoglio alla famiglia. Con grande tristezza comunichiamo che oggi 30 luglio, all’età di 64 anni, Edoardo Di Mauro, vicedirettore dell’Accademia Albertina, critico d’arte di rilevanza nazionale, membro del Comitato scientifico di “Nuova AICA Italia (sezione italiana dell’Associazione Internazionale Critici d’Arte), titolare della cattedra di Storia e Metodologia della Critica d’Art...

A CHI VANNO I SOLDI DEL PAC

Sono  40 i progetti  selezionati per il   Pac – Piano per l’Arte Contemporanea 2024  che riceveranno un finanziamento complessivo di  3 milioni e mezzo di euro . Si tratta della quarta edizione dell’iniziativa della  Direzione Generale Creatività Contemporanea del ministero della Cultura  che ogni anno seleziona e sosteniene progetti di acquisizione, produzione e valorizzazione di opere contemporanee per incrementare le collezioni pubbliche d’arte contemporanea. Tra i 40 progetti sono stati ammessi al finanziamento nell’ambito  Acquisizione , per le  opere realizzate negli ultimi 70 anni , il Castello di Rivoli e la Gam; nell'ambito della Produzione di nuove opere il Museo Egizio e la Pinacoteca Levis di Chiomonte.

SONO GIÀ 6.000 GLI ABBONAMENTI ALLO STABILE

Ricevo e volentieri pubblico: Oggi chiude per la pausa estiva la biglietteria del Teatro Stabile, dopo la prima fase della vendita degli abbonamenti per la Stagione 2024/2025. A campagna appena avviata, si sta registrando un andamento delle vendite molto positivo: comparando infatti il numero di abbonamenti venduti a oggi e i relativi incassi lordi, si registra un +34% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Fra i titoli più richiesti, vale la pena segnalare la produzione che inaugurerà la nuova Stagione del Tst,  Cose che so essere vere  di Andrew Bovell, con la regia del direttore artistico Valerio Binasco e, fra le ospitalità, lo spettacolo  Tre modi per non morire  con Toni Servillo, entrambi in programma al Teatro Carignano. L’intera programmazione sta riscuotendo numerosi apprezzamenti, come testimonia il successo di questa prima fase di vendita. Gli oltre 6.000 abbonamenti già staccati comprendono tutto il ventaglio delle formule proposte, incluse quel...

LO HANNO FRAINTESO

Più passano i giorni, più appare evidente che Zahi Hawass ( foto ) NON è il soggetto giusto per un incarico di responsabilità al Museo Egizio. A prescindere dal danno grave che l'Egizio comunque subirebbe (subirà?) perdendo il team Greco-Christillin; a prescindere che un quasi ottantenne che non parla l'italiano ci azzecca poco in un museo italiano proteso verso il futuro; a prescindere da tutto ciò e da molto altro, è proprio il prediletto di Sangiuliano a non funzionare di persona personalmente. Vada (beh, mica tanto...) per le voci malevole che lo seguono dall'Egitto . Ma questa del "sono stato frainteso", beh, proprio no: in Italia già ne abbiamo a carrettate, di tomi che appena gli mettono un microfono sotto il naso dichiarano la qualunque senza calcolare le conseguenze, e non c'è motivo d'importarne altri dall'estero. A proposito: se ben ricordo, i bandi per la direzione dei musei pubblici di solito sono aperti agli stranieri, ma si richiede un...

QUINTA LETTERA DALLA SCOGLIERA: I PREDATORI DEL QUADRO PERDUTO

Eh sì, cari miei, adesso è ufficiale: abbiamo un problema. Mercoledì prossimo, 24 luglio, l'alacre ministro Sangiuliano incontrerà Zahi Hawass , l'esuberante egittologo d'Egitto che Genny vedrebbe bene al vertice del nostro Museo Egizio (come presidente, presumo, dato che spetta al ministro indicare il presidente: ma con Genny non si può mai dire...). Lo ha annunciato lo stesso Hawass con una dichiarazione da Orvieto, dove si trova per un meeting d'alto livello n ientemeno che con Roberto Giacobbo. Giusto per dire.  Hawass ha confermato che, se Genny gli proponesse l'incarico all'Egizio, ben volentieri accetterebbe. E vabbè, tutto come da copione e come scrivevo l'altro ieri sul Corriere : quando si mettono una cosa in testa, non gliela levi nemmeno a cannonate. Mi stupisce semmai il rassegnato silenzio dei nostri locali "soci fondatori" dell'Egizio (Comune, Regione, fondazioni bancarie...) che - dopo un'accorata letterina al ministro per ...