Passa ai contenuti principali

WITH A LITTLE HELP FROM YOUR FRIENDS: IL ROCK PER TONY D'URSO


La locandina del concerto di solidarietà per Tony D'Urso
Tony D'Urso è un nome importante per la storia del rock a Torino: cantante e chitarrista, musicista completo, fin dagli anni Ottanta è stato protagonista di esperienze fondamentali come i leggendari No Strange, poi a lungo leader del suo Tony D'Urso Group e impegnato anche in tante altre formazioni, tra tutte gli Abiogenesi.
Purtroppo Tony è stato colpito da una grave malattia degenerativa, che ormai gli impedisce di camminare. I suoi amici e colleghi di sempre, musicisti importanti tra i quali spiccano i rocker più rappresentativi della "old school" cittadina, hanno deciso di essergli concretamente vicini con un concerto di solidarietà per  raccogliere fondi necessari all’acquisto di un montascale fisso che permetta a Tony di superare le barriere architettoniche della sua abitazione e poter vivere una vita più serena.
L'appuntamento è sabato 14 novembre al Teatro Agnelli (via Paolo Sarpi 111). La serata - intitolata manco a dirlo "With a little help from your friends" - ha il patrocinio della Fondazione Vialli e Mauro ed è appoggiata dall’Associazione Mani Amiche Onlus. I musicisti che parteciperanno sono una garanzia, e i loro nomi leggenda per la Torino rock: a cominciare da maestri come Gigi Venegoni, Furio Chirico, Slep, Fabrizio Cotto; e ancora Umberto Mari, Beppe Canavero, Piero Mortara, Simone Falovo, Daniela Cavalcabò, Roberto Puggioni, Kikko Casalegno, Riccardo Moffa, Paolo Momo, Alex Jorio, Elio Maugeri, Stefano Turolla, Angelo Ieva, Marcia Caines, Gio Franco. Altri potranno aggiungersi.
Il repertorio, manco a dirlo, sarà incentrato prevalentemente sul buon vecchio rock 60/70 (Cream, Hendrix, Stones, Beatles) tanto caro a Tony D’Urso, con qualche digressione nel progressive e nel blues. Condurrà la serata Frankie Converso della trasmissione Rock in Town.
E io che non so suonare sostengo Tony, un artista che ho sempre apprezzato, invitandovi ad assistere al concerto: non vi deluderà. Comincia alle 21, l'ingresso costa 15 euro, prevendite da Guitar Shop in corso Giambone 12 a Torino (tel. 011/6064368).

Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CULICCHIA DIRETTORE DEL CIRCOLO

Uscito sul Corriere e non disponibile on line. È andata come era previsto, e logico: Giuseppe Culicchia è il nuovo direttore del Circolo dei Lettori. Nomina scontata, se solo si considera il curriculum: scrittore affermato in Italia e pubblicato anche all'estero; solidi legami sia con la scena culturale cittadina, sia con l'editoria nazionale; esperienza nel mondo dei giornali; una lunga collaborazione con il Salone del Libro; apprezzato anche al Circolo, dove dirige un festival letterario, «Radici», di ottima qualità. Insomma, il perfetto kit del candidato naturale alla successione di Elena Loewenthal, anche a prescindere dall'endorsement – alquanto sfacciato – del fratello d'Italia Maurizio Marrone; endorsement che a Culicchia ha fatto più male che bene, facendone involontario oggetto di scontri di potere e appiccicandogli addosso un'etichetta «politica» che dubito gli appartenga e comunque non s'è avvertita nelle sue scelte alla direzione di «Radici», onestam...

IL MUSEO DELLE MINCHIATE

Ripubblico anche qui - revisionato e linkato - l'articolo uscito ieri sul Corriere e non disponibile on line. Sono geniali, quelli di Palazzo Civico. E non si risparmiano, una ne fanno e cento ne pensano. Sentite l'ultima. Pochi giorni fa sul Corriere commentavo la mozione della consigliera piddina Caterina Greco la quale - in una città che stenta a mantenere i propri musei all'onor del mondo - sollecita la nascita di un ennesimo museo, il «Museo dell'Immigrazione»; ovviamente senza darsi cura di indicare con quali soldi tale museo si allestirebbe e si manterrebbe. Poteva l'opposizione lasciarsi scavalcare dalle sinistre nella nobile gara per dare a Torino altri musei senza un passato e senza un futuro? Certo che no: il prossimo 12 marzo in Commissione cultura si discute una mozione del leghista Catizone (credo di riconoscerlo a destra - ovvio - nella foto postata da Fabrizio Ricca e ritraente tre festevoli consiglieri comunali che s'esibiscono con un appropr...