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BONACOSSA SI PRENDE ARTISSIMA, COSULICH OUT

Ilaria Bonacossa in una vecchia foto con Patrizia Sandretto
Apprendo ora dai giornali che Ilaria Bonacossa, 43 anni, è la nuova direttrice di Artissima e che Sarah Cosulich è stata messa alla porta come il gatto. L'aspetto pittoresco della faccenda che anche Sarah Cosulich lo apprende adesso dai giornali.
A quanto leggo, la commissione che ha valutato le candidature non ha neppure inserito Sarah Cosulich nella short list. Dicono che la cosa abbia causato un certo sconcerto non soltanto a Sarah Cosulich, ma anche agli assessori alla Cultura Parigi e Leon, che con ogni probabilità preferivano l'usato sicuro: l'esperienza della Cosulich dava maggiori garanzie per il futuro di Artissima, che con Sarah ha conquistato posizioni su posizioni nel range delle fiere d'arte internazionali. Ma a quanto pare la commissione ha deciso altrimenti, e per una volta l'esito di un bando (peraltro inevitabile) pare non sia stato arrangiato. Ecco perché ci mettevano tanto ad annunciare il risultato: non sapevano che pesci pigliare. Ma non avevano alternative: chi di bando ferisce, di bando perisce. E visti i recenti exploit bandistici del Comune, non pareva il caso di pazziare.
Di sicuro non avrebbe guastato un pizzico di bon ton: tipo avvertire la tapina Cosulich prima che glielo annunciassero le gazzette. Non so se la tapina Cosulich resterà tanto affezionata a Torino, dopo un simile trattamento. Ci siamo fatti un'altra amica nello spietato mondo dell'arte contemporanea.
Nei prossimi giorni la nomina di Ilaria Bonacossa dovrà essere ufficializzata dal Consiglio direttivo della Fondazione Musei. Non sarebbe male, a questo punto, che si decidessero a nominare pure il presidente della Fondazione, che a quanto pare sarà Maurizio Cibrario
Detto sul metodo, come al solito ineducato, a me dispiace per Sarah, che ha fatto tanto, e benissimo, e avrebbe ancora potuto dare molto ad Artissima. Ma Ilaria Bonacossa potrebbe non essere una cattiva scelta, sebbene il suo curriculum non sia immenso e difetti di caratura internazionale. Speriamo. Io me la ricordo, tra il 2004 e il 2010, brava curatrice alla Fondazione Sandretto, dove nel 2008/2009 è stata anche responsabile del Programma di residenza per giovani curatori. Dal 2012 è direttrice di Villa Croce, il museo civico d'arte contemporanea di Genova. Artissima è un suo vecchio pallino: già nel 2012 aveva partecipato al bando per la direzione e all'epoca molti l'avevano data per favorita.
Qui trovate il suo curriculum professionale.

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