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PIEMONTE DAL VIVO, MA CHE SORPRESA! HA VINTO NEGRIN

Matteo Negrin è il nuovo direttore di Piemonte dal Vivo
Ricevo e stupefatto pubblico. Stupefatto, s'intende, dalle mie doti di veggente. Matteo Negrin ha vinto il bando ed è stato nominato direttore di Piemonte dal Vivo. Per pura combinazione, già lo scorso 5 ottobre, in occasione dell'addio del precedente direttore, Paolo Cantù, scrivevo: Faranno un bando ("prestissimo", mi assicura la presidente di Piemonte dal Vivo Anna Tripodi) e pare che da tutta Italia ci sia grande interesse e si prevede una partecipazione massiccia, anche perché la poltrona è ben remunerata. La presidente mi ha garantito che il bando sarà trasparente, e ci sarà una commissione giudicatrice al di sopra di ogni sospetto. Nell'ambiente si dà per certo che risponderà al bando Matteo Negrin, musicista, oggi project manager di Piemonte dal Vivo e membro del CdA della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani e molto stimato dalla Parigi.
Quod erat demonstrandum.
Io Negrin lo conosco bene, lo considero bravo e gli auguro buon lavoro. Credo che sia un buon direttore per Piemonte dal Vivo. Bando o non bando. Desidero peraltro precisare che non ho nessun motivo per dubitare che in questo caso il bando sia stato trasparentissimo. E ne giubilo. Anche per la mia crescente fama di veggente.

Ma vorrei cogliere la lieta occasione per rendere noto agli stimati alfieri del bando trasparentissimo che sostanzialmente me ne fotto delle loro procedure del cazzo. Considero i bandi l'ultimo rifugio dei politici pavidi, senza la spina dorsale per fare scelte e addossarsene la responsabilità politica. Quindi se li gestiscano come minchia gli aggrada, i loro bandi. Io voglio soltanto che la roba mia non finisca nelle mani dei cretini o dei lestofanti. Voglio quelli bravi. Cheli trovino nel Tide, li convochino per chiara fama, li scelgano col bando oppure arrangino il bando per piazzare chi vogliono loro, non mi interessa, se alla fine arriva uno capace. Vorrei soltanto che non passasse nelle testoline di lorsignori la falsa impressione che sono un fesso, o almeno che sono così fesso da farmi intortare da loro. E visto che dobbiamo risparmiare qualche soldarello, e considerato che i bandi costano, potremmo anche smetterla di percularci tutti insieme con 'sta storia dei bandiDai, ragazzi, siamo un po' cresciutelli per le fiabe, no?
Lo so, lo so che il bando è prescritto dalla legge. Ma insomma, parliamone... Tanto, per qualcuno la legge funzione a intermittenza.
Ad ogni modo: eccovi il comunicato di Piemonte dal Vivo.

Il comunicato di Piemonte dal Vivo

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Piemonte dal Vivo, riunitosi il 6 dicembre, ha deliberato la nomina del dott. Matteo Negrin quale nuovo Direttore, scegliendo tra una rosa di candidati, selezionati dalla commissione esterna presieduta da Luca Dal Pozzolo - Osservatorio Culturale del Piemonte e Fondazione Fitzcarraldo, con i membri Cristina Giacobino - Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte e Andrea Rebaglio - Fondazione Cariplo (qui confesso di non capire: commissione "esterna" a cosa? Boh. NdG).
"La commissione ha avuto ampio mandato di selezionare i profili più interessanti tra le 25 candidature pervenute – dichiara la presidente Anna Tripodi. - Tutti i profili selezionati erano di alto livello. Il Cda ha fatto una scelta premiando la continuità con la struttura. Questo momento di grande slancio progettuale, impresso da Paolo Cantù, deve continuare, utilizzando e valorizzando al meglio l’apporto di tutto lo staff".
Matteo Negrin subentra al direttore Paolo Cantù che termina il suo mandato triennale il 31 dicembre.
Matteo Negrin, 43 anni, è laureato con lode in Ermeneutica Filosofica presso l’Università di Torino e sempre con lode in Discipline Musicali al Conservatorio Ghedini di Cuneo. Progettista e manager della cultura, sviluppa dispositivi innovativi per il coinvolgimento di nuovi pubblici nella produzione e fruizione del prodotto culturale, mediante processi partecipati e strategie di inclusione al consumo culturale. Conclusa una carriera ventennale da compositore e musicista, ha lavorato negli ultimi anni per le principali fondazioni operanti in ambito culturale, tra cui dal 2016 la stessa Fondazione Piemonte dal Vivo, ideando format e progetti territoriali di grande successo. Docente e relatore in numerosi convegni nazionali e internazionali, ha scritto e pubblicato con regolarità soprattutto sui temi dell'innovazione sociale e culturale. È consigliere d'amministrazione della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus e Presidente dell'Agenzia per lo Sviluppo Locale di San Salvario.

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