Bene, a furia di pissi pissi bao bao, in via Bogini si sono scazzati e - visto il crescente ammonticchiarsi di più o meno (più che meno ) fantasiose ipotesi sul prossimo, eventuale Salone del Libro - or ora hanno diffuso una pizzutissima nota stampa che volentieri pubblico:
Il Salone Internazionale del Libro di Torino sta lavorando con entusiasmo agli appuntamenti autunnali e definendo gli ultimi dettagli organizzativi. Le notizie degli ultimi giorni rivelano indiscrezioni relative ad alcuni aspetti legati alla progettualità degli eventi, ipotesi non ancora confermate, che sono oggetto di un confronto continuo con i partner del Salone: editori, librai, istituzioni, imprese.
Ringraziamo i media per la grande attenzione che riservano al Salone, con preghiera di supporto in questa fase finale di messa a punto che porterà al lancio del comunicato stampa previsto per il prossimo 30 settembre.
Silvio Viale, Presidente dell'Associazione Torino, la Città del Libro
Giulio Biino, Presidente della Fondazione Circolo dei lettori
Sergio Ricciardone non c'è più. Se n'è andato così, ad appena 53 anni, dopo breve malattia. Venticinque anni fa, insieme con i colleghi deejay Giorgio Valletta e Roberto Spallacci, aveva fondato l'associazione X-Plosiva e inventato Club to Club. Il resto è storia. La storia di una piccola serata itinerante nei club torinesi che man mano cresce, evolve, cambia pelle, fino a diventare C2C, uno dei più importanti festival musicali d'Europa e del mondo . Sergio, che di C2C era il direttore artistico, era un mio amico. Ma era molto di più per questa città: un genio, un visionario, un innovatore, un pioniere. E un innamorato di Torino, che spesso non l'ha compreso abbastanza e ancor meno lo ha ricambiato. Un'altra bella persona che perdiamo in questo 2025 cominciato malissimo: Ricciardone dopo Gaetano Renda e Luca Beatrice. Uomini che a Torino hanno dato tanto, e tanto ancora potevano dare. Scusatemi, ma adesso proprio non me la sento di scrivere altro.
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