Lontani dal Lingotto si sta meglio. Quelli del Salone del Gusto hanno fatto una scelta radicale, per sottrarsi all'affitto-balzello; e mi sembrano soddisfatti. Oggi alla Gam c'era il segretario generale di Slow Food, Daniele Buttignol. Slow Food collabora alla mostra "Organismi", la prima organizzata alla Gam dalla doppia direttrice Carolyn Christov Bakargiev. E beh, Buttignol ha ribadito che la Gam sarà uno dei luoghi del nuovo Salone del Gusto, da quest'anno "diffuso" in tutta la città anziché chiuso tra le costose muraglie del Lingotto Fiere. La Gam sarà la sede ideale per alcuni appuntamenti del Salone, ha confermato Buttignol. La Gam, certo; ma anche il Castello di Rivoli, ha aggiunto Carolyn, che ospiterà uno degli eventi-clou di Terra Madre, una riflessione sulla coltivazione e il consumo del riso in Piemonte e nel mondo.
Sergio Ricciardone non c'è più. Se n'è andato così, ad appena 53 anni, dopo breve malattia. Venticinque anni fa, insieme con i colleghi deejay Giorgio Valletta e Roberto Spallacci, aveva fondato l'associazione X-Plosiva e inventato Club to Club. Il resto è storia. La storia di una piccola serata itinerante nei club torinesi che man mano cresce, evolve, cambia pelle, fino a diventare C2C, uno dei più importanti festival musicali d'Europa e del mondo . Sergio, che di C2C era il direttore artistico, era un mio amico. Ma era molto di più per questa città: un genio, un visionario, un innovatore, un pioniere. E un innamorato di Torino, che spesso non l'ha compreso abbastanza e ancor meno lo ha ricambiato. Un'altra bella persona che perdiamo in questo 2025 cominciato malissimo: Ricciardone dopo Gaetano Renda e Luca Beatrice. Uomini che a Torino hanno dato tanto, e tanto ancora potevano dare. Scusatemi, ma adesso proprio non me la sento di scrivere altro.
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