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RACCONTOPLURALE, 60 VINCITORI

Ricevo e volentieri pubblico Oltre 300 artiste e artisti di Piemonte e Valle d’Aosta hanno partecipato alla call del progetto #RaccontoPlurale, lanciato il 6 maggio scorso e sostenuto dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT per supportare un settore fortemente penalizzato durante la pandemia di Covid-19 con un contributo complessivo di 60.000 euro. Ciascuno dei 60 artisti selezionati da un comitato scientifico costituito dalle curatrici e critiche Francesca Comisso, Olga Gambari e Luisa Perlo, con la collaborazione di TAG Torino Art Galleries, l’associazione delle gallerie torinesi, riceverà ora un sostegno di 1.000 euro. A fronte del contributo economico, la Fondazione acquisisce i diritti sull’utilizzo delle immagini al fine di poterle raccogliere in un’unica restituzione pubblica, un racconto plurale le cui modalità sono in fase di definizione. L’elenco dei 60 artisti selezionati è pubblicato sul sito della Fondazione Arte CRT.

REGIO-GATE: LUNEDÌ I LAVORATORI GLIELE CANTANO CHIARE

Ricevo e volentierissimo pubblico Lunedì 15 giugno le lavoratrici e i lavoratori del Teatro Regio di Torino manifesteranno contro la decisione della Sindaca Appendino di commissariare il Teatro. Alle ore 10 i lavoratori si troveranno in Piazza Castello di fronte alla cancellata Mastroianni, dove eseguiranno un intervento musicale; proseguiranno quindi alle 9,30 in corteo per raggiungere Piazza Palazzo di Città , dove daranno vita ad una manifestazione musicale fino alle 13. I lavoratori condannano fermamente la scelta della Sindaca, che solo lo scorso 5 marzo commentava con entusiasmo, a proposito dell'arrivo di stanziamenti per l'adeguamento del palcoscenico: "questo è un tassello del piano di rilancio del Teatro Regio". Per due anni abbiamo ascoltato dichiarazioni ottimistiche sull'evoluzione delle varie mozioni e piani di sviluppo sostenuti da questa giunta, abbiamo assistito ad una presuntuosa ostinazione nel difendere posizioni e nomine a dispetto ...

REGIO-GATE: NON SPINGETE, SCAPPIAMO ANCHE NOI

Davanti alle Commissioni riunite Cultura e Lavoro parlano i sindacalisti del Regio, angosciati dalla prospettiva del commissiariamento . Ma Chiarabella e la Tavoliera delle Alpi non ci sono.  Mentre io canticchio mentalmente l'immortale "Non spingete scappiamo anche noi" dei Gufi, in videoconferenza intervengono i coboldi a gustificare l'assenza delle due autorevoli esponenti della giunta, spiegando che "questa è una commissione del Consiglio comunale, chiedere la presenza dei rappresentanti della giunta è scorretto" dato che "la giunta ha già un tavolo con i sindacati del Regio". Ettepareva che non avevano un tavolo . Comunque raccontala a un altro: che ci vengono allora a fare sindaco e assessori in Commissione, quando non c'è da rischiare il culo? Ad ammirare il panorama? A me, francamente, vien da pensare alla "Badoglieide"  di Nuto Revelli: "Ti ricordi la fuga ingloriosa con il re verso spiagge sicure?" eccetera. ...

TEATRO D'ESTATE: UN LAVORO FATTO BENE, SENZA BANFONI

Valerio Binasco, direttore artistico del Tst (foto Gianpiero Assumma) La morale è sempre quella: per far le cose bene, basta lasciar lavorare quelli bravi e liberarsi dei pesi morti. Naufragato nei gorghi del nulla il progetto di coinvolgere i teatri torinesi nelle poverate dei punti estivi comunali , inghiottito nella fossa della sprovvedutezza e dell'incapacità finanziaria e progettuale il fiume di  parole dei Civici Tavolieri , è andata a finire come nella verde milonga di Paoloconte : è arrivato Atahualpa - il dio della professionalità e dell'esperienza - e ha detto agli apprendisti stregoni della chiacchiera:  "Descansate niño che continuo io". Versione colta e poetica del più spiccio "scansati, ragazzìno, e lasciami lavorare". Valerio Binasco e Valter Malosti, ovvero lo Stabile e il TPE ormai associato per la vita al Festival delle Colline, in risposta all'emergenza (e nel pieno di una crisi che ha causato alsistema teatrale torinese, con...

CI SIAMO FUMATI SCHWARZ. APPLAUSI

Fare il commissario? Da quell'orecchio Schwarz non ci sente Schwarz non resterà a Torino, ormai è nell'ordine delle cose. Il sovrintendente tedesco, che decadrà o pe legis dall'incarico in seguito al commissariamento voluto da Appendino , non accetterà di tagliar teste nel Regio commissariato, per cui sfuma la volonterosa ipotesi di proporgli di fare il commissario. Aver fatto fuori il miglior sovrintendente che potevamo augurarci è un capolavoro d'autolesionismo che potrebbe forse piacere ai soli Giovara e Guenno , ovvero coloro che, secondo quanto ha dichiarato il baritono ed ex amico Pierluigi Dilengite , non furono felici della sua nomina, perché preferivano che venisse riconfermato il probo e valido Graziosi. Di questo, e delle interessanti dichiarazioni di Dilengite ai magistrati inquirenti, scrivo nell'articolo sul Corriere di oggi, che se volete potete leggere anche a questo link .

RESET NON SI FERMA, E CONFERMA

Ricevo e volentieri pubblico: Oggi apre ufficialmente la call per iscriversi a _resetfestival, la cui dodicesima edizionesi svolgerà a Torino dal 5 al 10 ottobre all'Off Topic (via Pallavicino 35). L’evento è prodotto da The Goodness Factory e dedicato all’innovazione musicale, alla musica emergente indipendente e alla formazione, allo scouting, alla sperimentazione e al networking in campo musicale. La call, attiva fino al 30 giugno sul sito www.resetfestival.it ,  dà ai musicisti la possibilità di candidarsi per partecipare alle attività del Festival. Quest’anno la call si divide in tre sezioni: 1) _reHUB. 4 progetti artistici per 4 giorni di accelerazione creativa con i professionisti del settore. Il laboratorio è rivolto a coloro che desiderano produrre un disco e che hanno già scritto una canzone su cui lavorare con _reHUB. Anche quest’anno i progetti artistici selezionati verranno affiancati nella produzione dei loro brani inediti dal produttore Ale Bavo, dalla scrittrice Val...

BOLLO, ALTRI DUE ANNI AL POLO

Alessandro Bollo confermato per altri due anni al Polo del 900 Ricevo e volentieri pubblico: Il Cda della Fondazione Polo del 900 ha rinnovato all'unanimità per altri due anni il mandato per la direzione ad Alessandro Bollo, in carica dal 2017 . Biellese, classe '72, esperto di management e progettazione culturale, Bollo ha alle spalle tre anni di mandato alle spalle, di coordinamento e gestione dei molteplici servizi e attività del Polo, che hanno portato il Consiglio di Amministrazione - composto da Sergio Soave, presidente della Fondazione Polo del 900; Sandra Aloia, Fondazione Compagnia di San Paolo; Massimo Coda, Fondazione Compagnia di San Paolo; Franco Quesito, Città di Torino e Gianfranco Morgando, rappresentante dei 22 enti partecipanti – a confermarlo nell'incarico. Alessandro Bollo – sottolinea Sergio Soave, presidente del Polo del 900 - ha saputo superare brillantemente tutte le previste e impreviste difficoltà di coordinamento, organizzazione, innov...