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UNA PRESIDENZA PER GRAGLIA

Giulio Graglia ( foto ) è il nuovo presidente della Fondazione Teatro Piemonte Europa-TPE. Succede a Maddalena Bumma. Il regista torinese, direttore artistico del Festival Pirandello di Coazze e del teatro Marenco di Novi, ha appena lasciato la poltrona di consigliere d'amministrazione dello Stabile. Indicato dalla Regione, Graglia è considerato in quota Lega: e poiché la Regione dispone di due poltrone nel CdA del TPE, per non scontentare FdI sulla seconda poltrona viene confermato il consigliere uscente Pierumberto Ferrero . Il Comune di Torino ha scelto come propria rappresentante nel CdA Beatrice Merz , mentre  l'Associazione Teatro Europeo ha confermato il critico teatrale Nicola Fano .

"DIVA E DONNA" O "CAHIERS DU CINÉMA"? IL FESTIVAL AL BIVIO (RELOADED)

Prima di scrivere dell'ormai incombente Tff diretto da Giulio Base ho atteso che si esaurissero i gridolini di gioia & stupore per l'innegabile vagonata di stelle nazionali e internazionali arruolate dal neodirettore, tali da esaudire l'annosa aspettativa di coloro che da tempo immemorabile auspicano un Festival più "da red carpet", più "glamour", più "attrattivo per la gggente" . Presumo che s tavolta i cacciatori di selfies saranno soddisfatti. I cinefili non so: finora i media hanno parlato assai delle star del quarantaduesimo Torino Film Festival, poco della qualità dei film che vedremo. Giulio Base confida che saranno buoni film. Lo spera il pubblico, che già nel primo weekend di prevendite ha fatto segnare un +58,9% di biglietti acquistati rispetto all’equivalente periodo dell’anno passato. E lo spera chiunque abbia a cuore la natura stessa, il Dna, del nostro Festival, che il padre Gianni Rondolino non immaginò certo come un'occ...

DE CHIRICO, GRAN MOSTRA DA ACCORSI

Mi spiacciono le prolungate latitanze dal blog, ma in questo periodo la scrittura per il Corriere mi assorbe assai - anche con storie divertenti come quella delle alette di pollo che salvano il cinema , o l'altra dell'assessora desaparecida - e non posso certo ridurmi a fare i doppi turni. Però stamattina voglio fare qui sul blog il mio endorsement per una mostra che rischia di restare ingiustamente in ombra: quella che il Museo Accorsi intitola a "De Chirico 1924" , celebrando così il centenario del Surrealismo ed esplorando il ruolo che il padre della pittura metafisica italiana esercitò su quel movimento artistico francese e sui suoi protagonisti; a cominciare da Breton e Éluard, il cui contraddittorio - e spesso ipocrita - rapporto con De Chirico è ben esplorato dal carteggio fra il pittore italiano e Breton, esposto per la prima volta. Ciò che mi preme è di raccomandare la mostra per la qualità (e pure la soddisfaciente quantità) delle opere esposte, molte delle...

C2C A QUOTA 41 MILA SPETTATORI

  Ricevo e volentieri pubblico il comunicato finale di C2C C2C Festival, nel lungo weekend dell’Art Week intercorso dal 31 ottobre al 3 novembre, ha confermato per il terzo anno di seguito il sold out, raggiungendo 41.000 partecipanti da 47 paesi ( erano 35.000 nella precedente edizione ) con una quota record di pubblico internazionale del 33%. C2C Festival ha accolto 43 artisti, provenienti da 18 nazioni, che hanno dato vita a 32 show, di cui 20 in esclusiva italiana e 7 debutti, in 5 venues d’eccezione, confermandosi tra gli appuntamenti imprescindibili a livello mondiale nel panorama musicale .

SHARON STONE E MATTHEW BRODERICK, COLPI GROSSI AL TFF

Eh beh, a questo punto mi pare assodato che, quanto a star, il Tff di Giulio Base non si farà mancare niente: dopo la conferma di Ron Howard in sala per la prima del suo nuovo film "Eden", adesso arriva la notizia che saranno a Torino pure Sharon Stone e Matthew Broderick. Sharon Stone (foto) presenterà in sala il suo vecchio film "Pronti a morire" diretto da Sam Raimi, un western paranoico con cast stellare, che ho adorato; mentre Broderick, accompagnato a Torino dalla moglie Sarah Jessica Parker (per intenderci quella di "Sex and the City"), racconterà al pubblico il suo rapporto con Marlon Brando vissuto durante le riprese di "Il Boss e la Matricola", di cui è stato il giovane co-protagonista e che sarà proiettato nell'ambito della retrospettiva dedicata a Brando.

I CONTI DELL'ART WEEK

Sono generalmente buoni, stando alle comunicazioni ufficiali, i numeri del weekend dell'arte, a cominciare da Artissima (nella foto il direttore Luigi Fassi, in odore di conferma) che nelle quattro giornate di apertura, dal 31 ottobre al 3 novembre dichiara la partecipazione di 34.200 tra ospiti, visitatori e professionisti del settore: risultato stabile rispetto allo scorso anno, ma sempre lontano dai 50 mila biglietti e oltre che si dichiaravano prima del covid . Così come prima del covid dichiarava 40 mila visitatori Paratissima , che quest'anno, approdata alla ventesima edizione, si accontenta di dichiararne 20 mila. Il dato diffuso da Flashback ("oltre 26 mila") si allinea a quello dello scorso anno.  Alla fin fine, quindi, ha ragione Roberto Casiraghi di The Others che taglia la testa al toro con un lapidario “non dichiariamo numeri: non sono rappresentativi della realtà. E non sono un indicatore della qualità di una fiera”. E vabbè, allora ripieghiamo sui mus...

PREFERISCO BLAKE

Questa è una dichiarazione di resa preventiva. Come quella di Troisi, ricordate? «Io sono uno a leggere, loro sono milioni a scrivere». Ecco: io sono uno, loro sono tante. Dove «loro» sono le «issime» e annessi e connessi: Artissima, Paratissima, Diffusissima, The Others, Flashback, Apart - ma c'è pure Spaghettissima - e poi le iniziative dei musei, Gam, Rivoli, Palazzo Madama, Pinacoteca Agnelli, Ogr, Camera, Gallerie d'Italia, Mao, Pav e le mostre delle singole gallerie, e la notte delle arti contemporanee, e le colazioni gli aperitivi le merende le notti da balera e aggiungici C2C, e piovono inviti mail whatsup sempre uguali ti aspettiamo all'inaugurazione vernissage anteprima non mancare, e tutti negli stessi quattro giorni e alle stesse ore. E giustamente se non ti fai vivo sembra uno sgarbo, e nessuno calcola che un essere umano deve pur dormire, farsi gli affari propri, mangiare un paio di pasti caldi, magari vedersi un film in tivù. Troppa grazia, sant'Antonio. ...