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LUCA BEATRICE: IL CIRCOLO E' UNA SQUADRA CHE VINCE

Luca Beatrice
Per completare il quadro, dopo aver pubblicato il post "Parigi assessore, e al Circolo chi ci va?" ho chiamato Luca Beatrice, che del Circolo è il presidente (carica ricoperta, val la pena di sottolinearlo, senza compenso economico). Beatrice mi ha confermato l'apprezzamento per il lavoro svolto dalla Parigi come direttrice, e si è detto convinto della bontà della scelta di Chiamparino. Mi ha anche rassicurato su quanto accadrà al Circolo. "Il mio mandato scade fra un anno - ha detto Beatrice - e in questo periodo mi impegnerò ancor più per il bene dell'istituzione che mi onoro di rappresentare. Il ruolo di Antonella Parigi è stato importantissimo, ma il Circolo ha in sé enormi risorse e grandi professionalità che gli consentono comunque di proseguire nel suo percorso. In questi anni ho potuto apprezzare la passione e l'intelligenza di tutto il personale che ci lavora. La sua forza è la squadra: da chi cura il programma a chi gestisce il bar, le donne e gli uomini del Circolo sono la sua vera risorsa. In attesa che il nuovo assessore decida le modalità per la scelta di un nuovo direttore, sono certo che tutti sapranno dare, come sempre, il massimo contributo. A cominciare dalla stagione estiva al Borgo Medievale, che stiamo per inaugurare, posso garantire personalmente che il Circolo dei Lettori rimarrà ciò che è stato in questi anni: un punto di riferimento sicuro per la vita culturale di Torino".

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CIAO SERGIO

Sergio Ricciardone non c'è più. Se n'è andato così, ad appena 53 anni, dopo breve malattia. Venticinque anni fa, insieme con i colleghi deejay Giorgio Valletta e Roberto Spallacci, aveva fondato l'associazione X-Plosiva e inventato Club to Club. Il resto è storia. La storia di una piccola serata itinerante nei club torinesi che man mano cresce, evolve, cambia pelle, fino a diventare C2C, uno dei più importanti festival musicali d'Europa e del mondo . Sergio, che di C2C era il direttore artistico, era un mio amico. Ma era molto di più per questa città: un genio, un visionario, un innovatore, un pioniere. E un innamorato di Torino, che spesso non l'ha compreso abbastanza e ancor meno lo ha ricambiato. Un'altra bella persona che perdiamo in questo 2025 cominciato malissimo: Ricciardone dopo Gaetano Renda e Luca Beatrice. Uomini che a Torino hanno dato tanto, e tanto ancora potevano dare.   Scusatemi, ma adesso proprio non me la sento di scrivere altro.

ADDIO, LUCA

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L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

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