Stasera sul roof del Basic Village c'era la "listening session" del primo singolo che anticipa il nuovo album del Subsonica. Si intitola "Lazzaro" e esce il 6 giugno. La "listening session" significa che un gruppo di fans che hanno partecipato a un concorso organizzato da uno sponsor sono invitati ad ascoltare il disco in anteprima, suonato dal vivo dalla band. Io non ho participato al concorso, ma gentilmente mi hanno invitato lo stesso. Quelli dell'uffico stampa mi hanno precisato che si trattava di invito "personale" e che non erano autorizzati tweet, commenti o foto sui social. E ci sta, ha una logica. Quindi ho accetto l'impegno. A casa propria ciascuno fa ciò che vuole. Poi, appena hanno cominciato a suonare, io ho provato a scattare una foto con l'iPhone, ovviamente NON per twittarla o metterla sui social, perché sono sono un farabutto e se prendo un impegno lo mantengo. Però è saltato su un tizio della security mi ha detto che non potevo neppure scattare una foto con l'iPhone per i cazzi miei. Quello nell'invito non c'era scritto, ma la cosa non mi ha infastidido. Devo ammettere che un pizzico di malumore me l'ha trasmesso una brunetta di passaggio che mi ha fatto no no col ditino: mi sono sentito un fan idiota beccato con le mani nella marmellata. Però a casa propria ciascuno fa ciò che vuole. Quindi me ne sono immediatamente tornato a casa mia, dove faccio quello che voglio io. Il disco magari lo ascolto il 6 giugno. Credo che riuscirò a resistere 48 ore.
Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio". Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...
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