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ALLELUJA, ABBIAMO I BARACCAMENTI "ARMONICI"

Fervono le opere: piazza San Carlo stamattina alle 11 cominciava ad assumere il tipico aspetto di un accampamento circasso
(ANSA) - TORINO, 17 NOV - Con un allestimento "innovativo, più armonico con le bellezze architettoniche del centro di Torino" torna dal 20 al 29 novembre in piazza San Carlo e per la prima volta nel tratto pedonale di via Roma CioccolaTò, kermesse delle eccellenze del cioccolato. I visitatori potranno scegliere tra 4.000 prodotti di 80 aziende e assistere a show di artigiani, come la 'disfida del bunet' organizzata da Slow Food Piemonte, o ad arditi abbinamenti tra cioccolato e peperoni, formaggi freschi o mele.

... insomma, ci risiamo con i baracconi nelle piazze auliche.
Però più innovativi e armonici. Come ben si vede dalla figura.
   

Commenti

  1. Ieri sera andavo al Regio in macchina. Ho fatto apposta via Maria Vittoria pregustando il momento in cui, arrivando alle strisce pedonali San Carlo - Aspesi, giocoforza si rallenta e si può girare lo sguardo verso destra e venir colpiti al cuore dalla vista della piazza semideserta illuminata ad arte dalle Luci colorate.
    Ho rallentato, ho girato lo sguardo e qualcosa mi ha colpito al cuore sì, ma con la mazza di ferro. Tende beduine in ordinate fila, l'esercito del brutto, la calata dell'invadente invasore violentemente non violento, il senso di impotenza di chi niente può se non dire Che orrido schifo!, la sensazione di essere ingiustamente oltraggiati da qualcuno che prima orna una bellissima piazza con colori gioiello, e poi le mette dentro lo sgabuzzino delle scope formato tendopoli.
    Spero che duri poco. Spero che il denaro incassato dai maestri cioccolatai venga impiegato in nobilissime cause. Spero che duri poco.
    Se io fossi Turista a Torino forse pagherei, per vedere piazza san Carlo di notte lampionata a colori. Sfiderei il freddo battendo le brocche per entrare nella pace metafisica di un'architettura così salda e sognante: semplicemente per esserci dentro, per stare a guardare, per lasciarci un pezzetto di cuore.
    Spero che duri poco.

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