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CONTRORDINE COMPAGNI: MANGONE DICE SI' AL MUSEO LOMBROSO

Il testimonial: la foto di Mangone sul sito del Comitato No Lombroso
Questa è notizia davvero fausta: dopo tante liti e tante beghe, l'assessore Mangone pare abbia fatto pace con il Museo Lombroso. Proprio lui, ancora di recente paladino del celebre - benché poco frequentato - convegno "Cento città contro il Museo Lombroso"
L'altro giorno la giunta comunale ha approvato la convenzione triennale fra Comune, Regione e Università per la gestione dei musei ospitati nel Palazzo degli Istituti Anatomici. Ovvero il Museo Lombroso, oltre a quelli della Frutta e di Anatomia umana. La Città si è impegnata a contribuire con un finanziamento dei 210 mila euro all'anno.
La delibera è passata senza voti contrari né astensioni. Mangone, presente, ha detto sì.
Eppure l'assessore Mangone risulta a tutt'oggi fra i "testimonial" orgogliosamente sciorinati sul sito del Comitato No Lombroso; Viene citato come primo sostenitore della mitica "mozione" di detto Comitato approvata a maggioranza dal Consiglio comunale di Torino il 14 gennaio 2013 sulla "necessità della legittima, etica e cristiana sepoltura delle spoglie trattenute al Museo Lombroso di Torino". Sul sito la "testimonianza" di Mangone è riportata sotto il titolo "Torino non merita gli orrori del Museo Lombroso".
Evidentemente Mangone ha cambiato idea. O magari è stato equivocato, e in realtà è da sempre un convinto sostenitore del Museo Lombroso.
Much ado for nothing.

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