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DYLAN DOG HA TRENT'ANNI, MA VA A SOTTODICIOTTO


Gigi Cavenago, copertina per "Cose perdute"
Una cosa devo dire, prima del mio pigro "ricevo e volentieri pubblico". La mostra per i trent'anni di Dylan Dog, organizzata da Sottodiciotto Festival nelle sale della Pinacoteca Albertina dal 18 novembre al 13 dicembre, ha un merito speciale, seppure non apparente: le tavole originali di Dylan saranno esposte nelle stesse sale che ospitano i dipinti dell'Albertina. Gli appassionati dell'Indagatore dell'Incubo potranno, visitando la mostra, regalarsi in sovrappiù un privilegio di cui troppi torinesi non godono: scoprire che a Torino abbiamo un altro museo - per l'appunto la Pinacoteca dell'Accademia Albertina - prezioso, pieno di opere che vale la pena di vedere, anche se pochi lo sanno e ancor meno le vedono: i soli cartoni cinquecenteschi di Gaudenzio Ferrari, del Giovenone e del Lanino meriterebbero il viaggio, e ci sono pure - per dire - quattro tavole clamorose di Filippo Lippi, un magnifico Defendente, un'ottima scelta di secentisti tra cui un Luca Giordano di primissima scelta.
Vabbé, l'ho detto. E adesso, come previsto, ricevo e volentieri pubblico:


Nell'anno del trentennale di Dylan Dog – personaggio creato da Tiziano Sclavi e apparso in edicola il 26 settembre 1986 – Sottodiciotto Film Festival & Campus, in collaborazione con l’Accademia Albertina di Belle Arti e con il patrocinio di Sergio Bonelli Editore, festeggia l'Indagatore dell'Incubo con una mostra che sarà aperta al pubblico dal 18 novembre al 13 dicembre.
Inserita nel cartellone delle manifestazioni celebrative organizzate sotto l’egida della casa editrice che ha lanciato e portato al successo l’horror-fantasy tanto amato, di generazione in generazione, da adulti e ragazzi, curata da uno degli autori della celebre serie, lo sceneggiatore Fabrizio Accatino, oggi vicedirettore di Sottodiciotto Film Festival & Campus, la mostra "Dylan Dog 30" sarà allestita presso la Pinacoteca Albertina, nelle sale auliche che ospitano la collezione permanente. I trent’anni di storia editoriale di una delle icone del fumetto contemporaneo verranno raccontati attraverso l'esposizione di circa duecento rarissimi originali tra tavole, cover, bozze, studi dei personaggi, lavori realizzati su commissione.
Le opere esposte in “Dylan Dog 30” provengono da collezioni private sparse in tutt’Italia e in Europa. Tra i pezzi di maggior rilievo figurano le tavole originali dell'introvabile numero 1 della serie, “L'alba dei morti viventi” (ottobre 1986), e delle storie che hanno segnato la mitologia del personaggio come “Il fantasma di Anna Never”, “Morgana”, “Memorie dall’invisibile”, “Dopo mezzanotte”, “Golconda!”, “Storiadi nessuno”, “Il lungo addio”, il numero 100 “La storia di Dylan Dog” e molti altri. Diverse cover originali in esposizione celebreranno il tratto dei copertinisti storici, Claudio Villa e Angelo Stano, ma anche della new entry Gigi Cavenago. Una vasta serie di bozzetti e studi preparatori sui personaggi e sugli ambienti documenterà l'evoluzione grafica della serie così come la conosciamo oggi. Ampio spazio verrà riservato ai disegnatori storici del personaggio, che in trent’anni hanno contribuito a costruire e consolidare l’icona Dylan Dog: Angelo Stano, Giampiero Casertano, Corrado Roi, Carlo Ambrosini, Luigi Piccatto, Piero Dall'Agnol, Nicola Mari e moltissimi altri. Verranno inoltre esposti numerosi originali di grandi maestri del fumetto che hanno collaborato a “Dylan Dog” in qualità di firme ospiti (o che si sono cimentati in illustrazioni fuori serie del personaggio) e che, anche nell’unicità del loro contributo, hanno lasciato il segno nella storia dell’Indagatore dell’Incubo: Attilio Micheluzzi, Lorenzo Mattotti, Enrique Breccia, Leo Ortolani, Franco Saudelli, Paolo Bacilieri, Altan, Silver, Sergio Toppi, Mike Mignola, Milo Manara e altri ancora.
Per l’intera durata dell’esposizione, diversi disegnatori di Dylan Dog si susseguiranno per incontrare i lettori negli spazi della Pinacoteca, in appuntamenti a cadenza settimanale che offriranno agli appassionati occasione di approfondimento e discussione sulla trentennale storia dell’Indagatore dell’Incubo. Nella giornata di inaugurazione, giovedì 17 novembre (alle ore 18) interverrà Gigi Cavenago che, dopo il recente approdo alla serie con l’albo celebrativo del trentennale “Mater Dolorosa” (n 361), si appresta a esordire come copertinista nell’albo del mese di dicembre “Cose perdute” (n. 363). Il disegnatore dialogherà con Fabrizio Accatino e con il coordinatore editoriale della serie, Franco Busatta, che racconterà al pubblico curiosità e retroscena della storia editoriale della testata. Seguiranno poi incontri con altri disegnatori: tra questi, Giampiero Casertano (venerdì 2 dicembre), Carlo Ambrosini (giovedì 8 dicembre) e Luigi Piccatto (martedì 13 dicembre), che interverrà insieme con Pasquale Ruju, uno dei più prolifici sceneggiatori delle avventure dell’Indagatore dell’Incubo.
INGRESSI: tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 18 (ultimo ingresso alle ore 17.30); chiuso mercoledì 23 e 30 novembre. Biglietti: € 5 intero; € 2,50 ridotto (dai 6 ai 18 anni, studenti universitari fino ai 26 anni, possessori biglietto City Sightseeing, possessori biglietto Fondazione Accorsi – Ometto, possessori tessera Aiace, possessori tessera Slow Food, gruppi minimo 15 persone); gratuito per possessori abbonamento Musei Torino Piemonte e Torino+Piemonte Card
INFO: Sottodiciotto Film Festival, c/o Aiace Torino, Galleria Subalpina 30, 10123 Torino; tel. 011 538962; info@sottodiciottofilmfestival.it; tel. 011 538962; www.sottodiciottofilmfestival.it, www.dylandog30.it. Pinacoteca dell’Accademia Albertina di Belle Arti, via Accademia Albertina 8, 10123 Torino; pinacoteca.albertina@copatitalia.com; tel. 011 0897370; www.accademialbertina.torino.it





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