Passa ai contenuti principali

E INTANTO NOI CI BECCHIAMO LA COMMISSARIA

Rosanna Purchia commissario al Regio
A suggello della notizia che anche il direttore delle Ogr Nicola Ricciardi lascia Torino per Milano, eccone subito una seconda a certificare lo stato di premorienza della città: Francis il ministro parlante ha nominato il commissario (anzi, la commissaria) del Regio nella persona di Rosanna Purchia, per dieci anni sovrintendente del San Carlo di Napoli. Badate, sulla carta la signora non mi dispiace: tra l'altro credo di averla vista e apprezzata in tempi remoti con la Nuova Compagnia di Canto Popolare, nella quale ha militato nei mitici anni Settanta. Il suo curriculum è notevole, prima di arrivare al San Carlo ha trascorso buona parte della carriera al Piccolo di Milano, e l'esperienza non le manca.
Come per ogni sovrintendente, pure per lei non mancano gli incidenti di percorso (tipo lo strano bando per la ricerca di un addetto stampa "esente da difetti o imperfezioni") ma suvvìa, cerchiamo di pensare positivo. Benché sia singolare che, a risollevare le sorti del Regio indebitato per 27 milioni arrivi una che fino a ieri stava a sovrintendere al San Carlo, dove di debiti sul groppone ne hanno per 35, di milionazzi. Ma si sa, io non capisco un cazzo di queste cose. Fortuna che capiscon tutto loro...
Questa è l'Ansa (curiosamente dal Regio non mi è arrivata nessuna comunicazione): "Il ministro per i Beni e le attività culturali e per il Turismo, Dario Franceschini ha sciolto con proprio decreto il consiglio di indirizzo della Fondazione Teatro Regio di Torino e ha nominato Rosanna Purchia - un lungo percorso professionale maturato in alcune delle maggiori istituzioni dello spettacolo italiano - Commissario straordinario di tale istituzione. "Auguro ogni successo a Rosanna Purchia - afferma in una nota Franceschini - nel rilancio del Regio di Torino, una prestigiosa realtà della cultura e della lirica italiana ora affidata a una valida professionalità".
E adesso viene il bello, ovverossia il giubilo delle più fervida fautrice del commissariamento, e delle sua fida Maiunagioia.
"Sicuramente il lavoro che attende il Commissario sarà impegnativo, non certo semplice e rappresenta un passo indispensabile al fine di assicurare all'ente lirico torinese un presente e un futuro con una base strutturale solida, su cui dare corpo a una ripartenza duratura", commentano la sindaca di Torino, Chiara Appendino, e l'assessora alla Cultura Francesca Leon, che rivolgono a Purchia non solo gli "auguri di buon lavoro", ma l'assicurazione che "la Città di Torino e il Teatro Regio sapranno garantire al Commissario straordinario la massima disponibilità e la piena collaborazione per il raggiungimento di questo obiettivo".
Fossi nei panni della Purchia toccherei ferro, in mancanza di talismani più potenti. Intanto noi aspettiamo rassegnati la pioggia di sangue e le cavallette. Tanto per cominciare, vedremo cosa farà Schwarz. But don't panic: siamo così pieni di cervelli in questa città che uno in più o uno in meno non cambia niente.

Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CHI TIRA TARDI AL MERCATO DELLE NOMINE

Un'altra settimana è andata, il Museo Egizio è ancora senza il nuovo Cda, e a tirare troppo la corda si rischia il commissariamento. Come scrivevo la settimana scorsa , il Consiglio d'amministrazione uscente è scaduto lo scorso 15 settembre e quello nuovo non può insediarsi perché incompleto: quattro dei cinque soci (Mic, Comune e le due fondazioni) hanno già indicato i propri rappresentanti, ma la Regione no. Mentre il presidente Cirio fa lo splendido in Giappone magnificando le nostre «eccellenze culturali», a Torino la sua maggioranza – lo scontro è tutto interno al centrodestra - s'accapiglia al gran mercato delle poltrone, e non riesce «a trovare una quadra» - parole loro – per dare una governance all'eccellenza culturale del Museo Egizio. Fossero almeno capaci di spartirsi la torta con un minimo di buona creanza. E qui parliamo di incarichi senza compenso: non oso immaginare quando ci sono in ballo stipendi e prebende. Ma l'indegna gazzarra deve finire in fret...

LUCA MANA DIRETTORE DEL MUSEO OMETTO

Luca Mana è il nuovo direttore del Museo Accorsi-Ometto Ricevo e volentieri pubblico: Da ieri il Museo Accorsi-Ometto ha un nuovo direttore. Il 26 settembre 2019 si è riunito il Consiglio d’amministrazione della Fondazione Accorsi-Ometto che ha ratificato le ultime volontà del Cavaliere Giulio Ometto, nominando Direttore del Museo e del Consiglio artistico Luca Mana, attuale responsabile delle collezioni museali. L’incarico sarà effettivo dal 1°ottobre. Luca Mana, 38 anni, è storico dell’arte. Ha studiato a Torino e a Bologna. Vincitore nel 2009 della borsa di studio Crt “Master dei Giovani Talenti della Società Civile”, dal 2015 è responsabile delle collezioni del Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, del quale, in questi ultimi anni, ha curato il riallestimento delle sale e gli allestimenti delle mostre. Curatore e co-curatore di esposizioni dedicate alla cultura figurativa italiana tra Seicento e Ottocento, è autore di saggi e di articoli che spaziano dall’evoluzione dei re...