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INTESA FORAGGIA PURE ARTISSIMA: STAVOLTA COPPOLA FA L'ASSESSORE SUL SERIO

Michele Coppola: sponsorizzazioni a raffica per Torino
Il Salone del Libro d'autunno resta un'ipotesi, che solo a fine mese - mi dicono - verrà chiarita nell'uno o nell'altro senso; mentre è dato per certo che dal 6 all'8 novembre l'Oval del Lingotto ospiterà Artissima. Stento a scorgere le differenze tecnico-ambientali fra le due manifestazioni, e tuttavia ancora stamattina è arrivata la conferma delle date e della sede della fiera d'arte contemporanea diretta da Ilaria Bonacossa. E insieme ho appreso che un nuovo sponsor s'aggiunge all'elenco dei sostenitori di Artissima: è Intesa San Paolo, manco a dirlo, ormai player stabile della cultura a Torino. Dal Combo alle arene cinematografiche, dal Salone del Libro al Regio, da MiTo a Todays, da Gallerie d'Italia alle mostre alla Venaria, a Palazzo Madama, a Camera e in ogni dove, oggi non c'è più festival, istituzione o rassegna torinese che non benefici di un foraggiamento più o meno generoso. Pure per Artissima lo zio d'America è come sempre Michele Coppola, che in quanto direttore esecutivo di Intesa per Arte, Cultura e Beni Storici ha buon gioco a intervenire con una munificenza che non aveva esibita quand'era assessore regionale alla Cultura. Nel giro di cinque anni, dopo la sconfitta elettorale, Coppola si è conquistato un ruolo e un peso nello scenario culturale torinese che manco si sognava, nella giunta Cota. Fa l'assessore alla Cultura più adesso che allora. E con le palanche in tasca gli riesce molto meglio. Cosicché tanto mecenatismo a beneficio di Torino alimenta le voci ricorrenti di una sua possibile candidatura a sindaco per il centrodestra.

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