Il Comitato Emergenza Cultura Piemonte è stato ricevuto dalla Commissione Cultura della Fondazione Crt, alla presenza della presidente della Fondazione Anna Maria Poggi (foto) e della segretaria Patrizia Polliotto. Tema all’ordine del giorno: i tagli ai finanziamenti dei bandi della Regione Piemonte per le attività culturali 2025 e le preoccupazioni sugli investimenti futuri e la conseguente tenuta del tessuto culturale regionale.
Il Comitato Emergenza Cultura Piemonte (CEC) è stato ricevuto dalla Commissione Cultura della Fondazione Crt, presieduta dal coordinatore e consigliere Giampiero Leo, attivo intermediario con il CEC nell’organizzazione della riunione alla presenza della presidente della Fondazione Crt Anna Maria Poggi e della segretaria Patrizia Polliotto.
L’audizione, richiesta per illustrare le criticità emerse a seguito dei bandi regionali per la cultura 2025, si è svolta in un clima di grande serietà e disponibilità al confronto. Il CEC sottolinea la qualità del dialogo instaurato con i presenti e gli interventi emersi nel corso della riunione, che hanno testimoniato un approccio attento e responsabile verso le questioni sollevate dagli operatori culturali.
Questi i principali temi esposti e approfonditi:
- L’esclusione di circa 100 realtà culturali (aventi diritto a termine di punteggio ottenuto) dai contributi regionali per l’anno 2025, a causa di una mancata copertura economica di circa 1 milione e 600 mila euro. - L’ormai endemico ritardo nelle coperture economiche dei capitoli di spesa del settore culturale, con determine di assegnazione dei fondi consegnate agli operatori culturali a fine anno. Valga come esempio ciò che è accaduto a dicembre 2025: determine inviate a dicembre 2025 per le attività da svolgere nell’anno 2025. Una situazione che non consente una programmazione responsabile delle attività.
Particolarmente significativa è stata la disponibilità manifestata dalla Presidente Poggi ad approfondire la situazione esposta e a farsi interprete delle istanze emerse presso le istituzioni regionali.
L’incontro ha inoltre confermato la profonda competenza della Fondazione CRT nell’ambito della cultura diffusa sull’intero territorio regionale e la sua capacità di leggere con attenzione i bisogni degli addetti ai lavori, riconoscendo il valore del sistema culturale piemontese e il ruolo fondamentale che esso svolge nella vita delle comunità.
Confidiamo che il dialogo avviato possa contribuire a individuare soluzioni capaci di sostenere e rafforzare il comparto culturale, che rappresenta una risorsa essenziale per lo sviluppo sociale e culturale della nostra regione.
In questo ambito fa ben sperare la decisione, espressa chiaramente dalla Presidente Poggi, di voler essere parte attiva, come Fondazione Crt, al prossimo Tavolo della Cultura, che l’Assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Marina Chiarelli, ha annunciato di voler convocare a breve.

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