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ASPRONI: VI PORTO MARILYN, I BEATLES E L'ANTONELLO DOUBLE FACE

I due lati della tavola di Antonello da Messina
La presidente della Fondazione Musei Patrizia Asproni ha anticipato alcune mostre in programma a Palazzo Madama: oltre a "Da Poussin agli Impressionisti", che apre l'11 marzo, ad aprile arriverà in prestito dal Museo Regionale di Messina una preziosa tavoletta double face di Antonello (per l'appunto da Messina...), raffigurante su un lato una Madonna con Bambino e sull'altro un Cristo in Pietà: come contropartita, andrà in prestito al museo siciliano il nostro Antonello da Messina, il "Ritratto d'uomo" reduce dalla trasferta napoletana

Cercando un'altra Marilyn

A luglio Palazzo Madama ospiterà una mostra su Marilyn Monroe con oggetti, abiti, lettere appartenuti alla diva e provenienti da una grande collezione privata. La mostra, assicura Asproni, presenterà una Monroe inaspettata, rivelandone anche la personalità di imprenditrice di successo, in linea, precisa Patriziona, all'hashtag #gopink che abbiamo lanciato per Palazzo Madama.

Beatles al Mao

Asproni ha anche anticipato che il Mao presenterà a giugno la mostra "Nothing is Reale. Quando i Beatles incontrarono l'India", curata da Luca Beatrice, che esplorerà il "periodo indiano" dei Fab Four.
Sulla fusione tra Rivoli e Gam, Patriziona ha dichiarato che sul piano tecnico tutto è pronto, ma resta da risolvere un passaggio burocratico con la Regione a proposito della manutenzione straordinaria del Castello.

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CIAO SERGIO

Sergio Ricciardone non c'è più. Se n'è andato così, ad appena 53 anni, dopo breve malattia. Venticinque anni fa, insieme con i colleghi deejay Giorgio Valletta e Roberto Spallacci, aveva fondato l'associazione X-Plosiva e inventato Club to Club. Il resto è storia. La storia di una piccola serata itinerante nei club torinesi che man mano cresce, evolve, cambia pelle, fino a diventare C2C, uno dei più importanti festival musicali d'Europa e del mondo . Sergio, che di C2C era il direttore artistico, era un mio amico. Ma era molto di più per questa città: un genio, un visionario, un innovatore, un pioniere. E un innamorato di Torino, che spesso non l'ha compreso abbastanza e ancor meno lo ha ricambiato. Un'altra bella persona che perdiamo in questo 2025 cominciato malissimo: Ricciardone dopo Gaetano Renda e Luca Beatrice. Uomini che a Torino hanno dato tanto, e tanto ancora potevano dare.   Scusatemi, ma adesso proprio non me la sento di scrivere altro.

ADDIO, LUCA

Luca Beatrice ci ha lasciati all'improvviso, tradito dal cuore all'età di 63 anni. Era stato ricoverato lunedì mattina alle Molinette in terapia intensiva. Non sto a dirvi quale sia il mio dolore. Con Luca ho condiviso un lungo tratto di strada, da quando ci presentarono - ricordo, erano gli anni Novanta, una sera alla Lutèce di piazza Carlina - e gli proposi di entrare nella squadra di TorinoSette. Non me la sento di aggiungere altro: Luca lo saluto con l'articolo che uscirà domani sul Corriere . È difficile scriverlo, dire addio a un amico è sempre triste, figuratevi cos'è farlo davanti a un pubblico di lettori. Ma glielo devo, e spero che ne venga fuori un pezzo di quelli che a lui piacevano, e mi telefonava per dirmelo. Ma domani la telefonata non arriverà comunque, e pensarlo mi strazia. Ciao, Luca. Funerale sabato 25 alle 11,30 in Duomo.

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...