Passa ai contenuti principali

ASPRONI: VI PORTO MARILYN, I BEATLES E L'ANTONELLO DOUBLE FACE

I due lati della tavola di Antonello da Messina
La presidente della Fondazione Musei Patrizia Asproni ha anticipato alcune mostre in programma a Palazzo Madama: oltre a "Da Poussin agli Impressionisti", che apre l'11 marzo, ad aprile arriverà in prestito dal Museo Regionale di Messina una preziosa tavoletta double face di Antonello (per l'appunto da Messina...), raffigurante su un lato una Madonna con Bambino e sull'altro un Cristo in Pietà: come contropartita, andrà in prestito al museo siciliano il nostro Antonello da Messina, il "Ritratto d'uomo" reduce dalla trasferta napoletana

Cercando un'altra Marilyn

A luglio Palazzo Madama ospiterà una mostra su Marilyn Monroe con oggetti, abiti, lettere appartenuti alla diva e provenienti da una grande collezione privata. La mostra, assicura Asproni, presenterà una Monroe inaspettata, rivelandone anche la personalità di imprenditrice di successo, in linea, precisa Patriziona, all'hashtag #gopink che abbiamo lanciato per Palazzo Madama.

Beatles al Mao

Asproni ha anche anticipato che il Mao presenterà a giugno la mostra "Nothing is Reale. Quando i Beatles incontrarono l'India", curata da Luca Beatrice, che esplorerà il "periodo indiano" dei Fab Four.
Sulla fusione tra Rivoli e Gam, Patriziona ha dichiarato che sul piano tecnico tutto è pronto, ma resta da risolvere un passaggio burocratico con la Regione a proposito della manutenzione straordinaria del Castello.

Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CHI TIRA TARDI AL MERCATO DELLE NOMINE

Un'altra settimana è andata, il Museo Egizio è ancora senza il nuovo Cda, e a tirare troppo la corda si rischia il commissariamento. Come scrivevo la settimana scorsa , il Consiglio d'amministrazione uscente è scaduto lo scorso 15 settembre e quello nuovo non può insediarsi perché incompleto: quattro dei cinque soci (Mic, Comune e le due fondazioni) hanno già indicato i propri rappresentanti, ma la Regione no. Mentre il presidente Cirio fa lo splendido in Giappone magnificando le nostre «eccellenze culturali», a Torino la sua maggioranza – lo scontro è tutto interno al centrodestra - s'accapiglia al gran mercato delle poltrone, e non riesce «a trovare una quadra» - parole loro – per dare una governance all'eccellenza culturale del Museo Egizio. Fossero almeno capaci di spartirsi la torta con un minimo di buona creanza. E qui parliamo di incarichi senza compenso: non oso immaginare quando ci sono in ballo stipendi e prebende. Ma l'indegna gazzarra deve finire in fret...

CHOMET, BOLLANI E JERRY RUBIN: ECCO UN FESTIVAL STELLARE MA LOW COST

Due cose mi piacciono in particolare dell'imminente ventiseiesima edizione di Sottodiciotto - che da quest'anno diventa "Sotto18+" a indicare la volontà di rivolgersi sempre più (appunto...) a tutti, non soltanto ai giovanissimi. Due cose, intendo, oltre a tutto il resto, dato che da sempre ho molti ottimi motivi per apprezzare Sottodiciotto. Prima cosa, la serata di sabato 13 dicembre: per la proiezione di "Marcel et monsieur Pagnol", l'ultima opera di Sylvain Chomet , saranno presenti in sala il regista -  a mio avviso il massimo genio vivente dell'animazione - e l'autore delle musiche, il meraviglioso Stefano Bollani . Se considerate che quella sera, in sala, ci sarà pure un pianoforte, dovrete convenire che un festival può essere grande anche senza un grande budget. Come non è grande il buget di Sottodiciotto: 60 mila euro in totale dal Comune, 65 mila dalla Compagnia di San Paolo, 20 dalla Fondazione Crt, qualcosa - ma non si sa ancora se e...