In tivù non si è visto perché è successo durante la pausa pubblicitaria, ma il fatto non è sfuggito al web: mentre i due disoccupati erano sulle transenne, Beppe Grillo in platea ha urlato a Fazio che lui non c'entrava niente ma quei due stavano per suicidarsi. Fazio gli ha risposto che lo avevano superato, aggiungendo che gli faceva piacere averlo al festival. Grillo lo ha sfidato a parlargli durante la diretta e Fazio ha tagliato corto: "Lasciatemi fare il festival, sennò faccio Ballarò".
Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio". Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...
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