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BELLE NOTIZIE/1: PER FORTUNA C'E' TORINO SPIRITUALITA'

Odio questi giorni meschini; odio l'impasto di faciloneria e presunzione che ha generato il caos; e odio l'intera triste vicenda del Salone del Libro. La odio perché il ridicolo m'offende; e perché è un gorgo che trascina, e che mi distoglie da altre, più felici notizie. Così, in questo pomeriggio di mezzo sole, mi concedo pochi minuti per rimediare a tante disattenzioni. Ad esempio: hanno presentato Torino Spiritualità, e io manco ho scritto una riga. Che farci? E' il circo mediatico, bellezze. Così il tempo è passato, e Torino Spiritualità incombe: già sabato cominciano gli eventi di "avvicinamento" . Il mio silenzio è imperdonabile; tanto più che in passato Torino Spiritualità mi ha donato tanti bei momenti . Me ne dolgo, faccio ammenda e se non altro - la mia pigrizia è leggenda - copio e incollo il comunicato stampa. Così, a titolo di minima riparazione. Il comunicato stampa L’undicesima edizione di Torino Spiritualità , in programma da mercoledì 2...

SALONE: GLI EDITORI PENSANO ALLA SCALATA E LANCIANO LORENZON

Federico Motta. Gli editori vogliono contare Ancora una e poi basta, giuro. Stamattina su Repubblica Torino c'è un'intervista a Federico Motta , nuovo presidente dell'Aie, l'Associazione degli editori, che dice la sua sul Salone. Motta è felicissimo che al timone ci sia di nuovo Ferrero. Ma questo si sapeva. Alla notizia del ritorno del Grande Ernie, gli editori hanno festeggiato . Di lui si fidano. Un paio di passaggi dell'intervista sono invece un po' criptici e meritano un approfondimento. L'Aie vuole contare di più, Fassino fissa i paletti Il primo passaggio riguarda il peso dell'Aie in Fondazione. Dice Motta: "Gli editori vogliamo avere più che una semplice voce in capitolo. L'Aie è tra i soci che ha dato vita alla Fondazione. Il Salone, la Fondazione non sono solo questioni locali, di Torino o del Piemonte, anche se è l'area dove sono concentrate le ricadute maggiori. È una questione nazionale. Bisogna avere coraggio, a...

MA FERRERO LAVORA GRATIS? LA LEGGE MADIA COLPISCE ANCORA

Ma chi glielo fa fare? Ernesto Ferrero, salvatore della patria salonistica L' affaire du Salon è una droga. Appena ricominci, non ti stacchi più. Quindi, eccovi ancora un paio di simpatiche curiosità. La volpe e l'uva La prima curiosità si potrebbe intitolare "La volpe e l'uva" . La presidente Milella di recente ha annunciato, come attribuendosi un gesto di grande dedizione e impegno civile: "Ho rinunciato al mio compenso" .  E tutti giù a dire però guarda te che nobiltà d'animo. Non ho motivo di dubitare della nobiltà d'animo della collega Milella; ma nel caso specifico non si tratta di nobiltà d'animo, bensi di obbligo di legge. La malefica legge Madia ( dl 90/2014, articolo 6 ), in forza della quale un pensionato non può ricoprire un incarico dirigenziale retribuito presso una pubblica amministrazione o presso enti e società controllati dalla pubblica amministrazione , tipo la Fondazione per il Libro (cioé il Salone). Per cui Mile...

PICCHIONI FA I CONTI DEL SALONE

Rolando Picchioni Davvero non vorrei più sentir parlare del Salone del Libro , almeno per un paio di mesi. La miserabile vicenda mi ha stomacato. Quindi non vado in giro a caccia di notizie. Peccato che le notizie vengano a stanarmi, e almeno quelle che mi scovano è eticamente doveroso darvele. Eccone una. Come ognuno ben sa, la situazione finanziaria del Salone è al centro delle preoccupazioni dei politici , e delle attenzioni dei giudici che indagano sull' ipotesi di peculato a carico dell'ex presidente Rolando Picchioni (nell'ambito dell'inchiesta oggi i magistrati sentono la direttrice mancata Cogoli , e verrà ascoltato anche l'ex assessore regionale alla Cultura Michele Coppola). Intanto le voci sul buco nei conti del Salone si accavallano. Girano cifre anche molto dissonanti. La versione corrente è di 900 mila euro di rosso nel bilancio di previsione del 2015. Ma qualcuno, sull'onda dell'entusiasmo, s'è spinto a ipotizzare un deficit di ...

CAROLYN LA DOPPIA DIRETTRICE: FORSE STAVOLTA L'ABBIAMO AZZECCATA

Direttrice molliniana: Carolyn arriva a Le Roi Il primo incontro di Torino con Carolyn Christov Bakargiev , la nuova direttrice dei musei riuniti di Rivoli e Gam (che prenderà servizio a fine anno), non poteva essere più tempestivo. In una città ancora stranita dall' immane figuraccia delle nomine al Salone del Libro, oggi nella sala molliniana del dancing Le Roi è successo qualcosa che dovrebbe essere molto normale. Una professionista di riconosciuto valore internazionale, scelta tramite un bando (discusso ma alla fin fine efficace) , ha presentato un "programma di governo" illuminato, lungimirante e innovativo per un'istituzione che ambisce al titolo di "più importante museo italiano di arte contemporanea". Insomma, quello che è giusto per una città che avrà tanti difetti, ma non merita di essere ridicolazzata da apprendisti stregoni e mercanti di poltrone. Tappeti rossi per Carolyn Carolyn ha tenuto un discorso d'investitura serio, concerto...

SORIA'S LIST, MUCH ADO FOR NOTHING

La chicca del giorno (ANSA) - TORINO, 14 SET - Procede verso la richiesta di archiviazione l'indagine della procura di Torino sulle accuse lanciate da Giuliano Soria, ex patron del premio Grinzane Cavour, di pagamenti in nero a politici ed esponentidel mondo della cultura e dello spettacolo. Soria ne aveva parlato in occasione del processo d'appello in cui era imputato di peculato. Nell'interrogatorio si è avvalso della facoltà di non rispondere. I magistrati proporranno al tribunale di chiudere il caso.