Anche loro erano partiti per Mosca convinti di vincere facile Ci sono storie del Salone del Libro ancora da scrivere. E una storia potrebbe essere questa. Il vento fa il suo giro Scena prima. Oggi a Milano. Campo lungo. Dopo le baldanze iniziali, i secessionisti meneghini scoprono che non è così facile inventarsi un salone del libro più grande e più bello dell'unico e marchiodepositato Salone Internazionale del Libro di Torino. Metti che uno dei tuoi soci abbia qualche casino in famiglia . Metti che i piccoli editori - e pure alcuni dei grossi - a conti fatti decidano che gli conviene restare a Torino . Metti che quelli di Torino, per una serie di fortunati eventi , azzecchino un po' di mosse e offrano agli editori/espositori condizioni economiche molto convenienti . Metti che il vento sia cambiato e il Salone di Torino rialzi la testa . E insomma, metti tutto ciò e immagina che le giulive canzoni di guerra che pochi mesi or sono risuonavano sull...
L'ANSiA della cultura torinese