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MURARTE RICOMINCIA DAL LOCKDOWN

Ricevo e volentieri pubblico: Gli artisti di Murarte espongono gli effetti collaterali del confinamento sulle pareti di Torino. Ieri pomeriggio sono state presentate le opere della ripartenza del progetto 2020 alla  presenza dell’assessore alle Politiche Giovanili e Periferie Marco Giusta. E’ la prima opera collettiva della ripartenza del progetto Murarte 2020, che in questa occasione ha scelto di affrontare il tema del lockdown e delle sue conseguenze, e in special modo su chi maggiormente ha subito o subirà i più duri contraccolpi da questa crisi, che da sanitaria è già mutata in economica. La Città di Torino rilancia così il progetto Murarte sull’arte urbana, che da venti anni promuove , sostiene e accompagna la creatività giovanile. L’intervento si è tenuto in corso Ferrucci angolo via Bixio e inaugura una serie di altri interventi che contribuiranno a incrementare il patrimonio artistico del “museo a cielo aperto” costituito dagli interventi di street art della nostra citt...

"CORTILI AD ARTE", BANDO-LAMPO PER UN PUGNO DI EURO

Stamattina vi ho raccontato la storia di "Cortili ad arte" , la "nuova" (si fa per dire...) trovata comunale per animare l'estate torinese. Un gentile lettore mi ha aiutato a recuperare il bando di partecipazione , che non si trova sul sito del Comune ma è pubblicato in bella evidenza sul sito di Fondazione Contrada , alla quale è affidata la gestione del progetto.  Fondazione Contrada è un ente operativo creato nel 2008 da Comune, Università e Compagnia di San Paolo per "tutelare, promuovere e valorizzare il territorio torinese". Il suo Consiglio direttivo è formato dall'assessore Marco Giusta (presidente), dall'assessore al Tavoli Francesca Leon, dall'assessore triste Alberto Sacco e da Marco Demarie della Compagia di San Paolo. Insomma, una dependance di Palazzo Civico. Ai vincitori del bando andrà un contributo finanziario forfettario fino ad un massimo di 4.000 euro lordi per produzione compresi i costi per cachet, spostamenti, a...

RACCONTI D'ESTATE: CHI VINCE UN BANDO E CHI VA IN CORTILE

Beh, stavolta sono stati velocissimi. C'erano da distribuire  i 250 mila euro stanziati dal Comune per "progetti relativi a manifestazioni di carattere culturale e aggregativo per l'estate 2020 per una durata di almeno 10 giorni anche non consecutivi".  Il bando scadeva il 22 giugno , e voilà, oggi sul sito del Comune già c'è la graduatoria dei vincitori , stilata in tempo record (escludendo che in Municipio lavorino nel weekend, era pronta venerdì 25).  Su una quarantina di partecipanti , ben 21 associazioni - alcune con storie e esperienze d'eccellenza, altre semisconosciute - beneficeranno di un contributo comunale che va dai 13.738 euro di Tedacà ai 10.069,71 di Su Misura APS (che non ho la fortuna di conoscere). La frizzante concorrenza del Comune impresario Nell'intermezzo fra la pubblicazione e la chiusura del bando, il Comune ha pensato bene, per non rinnegare la buona politica fassiniana degli assessori-impresari , di creare una frizz...

IERI C'ERANO DUE FLASH MOB. ENTRAMBI GIUSTI

E' interessante stamattina leggere le homepage dei quotidiani torinesi: al momento (sono le ore 9,16) non tutte riferiscono del flash mob antirazzista di ieri pomeriggio in piazza Castello , mentre tutte registrano con un certo rilievo quello dei lavoratori dello spettacolo , che c'è stato sempre nel pomeriggio in piazza Carignano.  A me ovviamente fa molto piacere che si dia visibilità alla giusta protesta del mondo dello spettacolo dal vivo, che la crisi covid ha messo alle corde . Un po' meno che non susciti analoga attenzione una questione che mi sembra non trascurbile, per la civiltà di un paese. Ad ogni modo. Per contribuire, nel mio piccolissimo, a ristabilire uno straccio di par condicio, riporto volentieri (con la titolazione originale, anch'essa a mio avviso indicativa) i lanci che l'Ansa ha dedicato alle due manifestazioni. Duecento in piazza a Torino, "città è ancora razzista" (ANSA) TORINO, 27 GIU - "Mica siamo in Africa", ...

PARATISSIMA SI FA IN QUATTRO

Ricevo e volentieri pubblico: Dopo 15 anni , Paratissima nel 2020 cambia e si rinnova ripensando il classico modello di fiera d’arte, per sperimentare un nuovo modello più sostenibile e flessibile: anziché 5 giorni concentrati in una sola settimana, durante l’Art Week di Torino, Paratissima estenderà la sua durata su circa due mesi, dal 23 ottobre all’8 dicembre, offrendo di volta in volta al pubblico contenuti diversi. Paratissima mantiene inalterata la sua identità e la sua mission di sostegno all’arte emergente. Non cambia luogo, confermando la sede dell’ex Accademia Artiglieria di Torino, ma variano i tempi di fruizione dedicati alle sezioni che compongono l’intero evento: arti visive, gallerie d’arte e fotografia. Quattro gli appuntamenti in programma: dal 23 ottobre al 1° novembre le arti visive con le mostre collettive a tema curate dai giovani curatori di Nice; dal 6 all’8 novembre le gallerie d’arte; dal 13 al 22 novembre le mostre di arti visive curate dalla direzione artisti...

SEEYOUSOUND TORNA DAL VIVO

Seeyousound era stato il primo festival torinese a cadere sotto la mannaia del covid: dovette chiudere i battenti lo scorso 23 febbraio, mentre era in pieno svolgimento . Per gli organizzatori fu un colpo pesantissimo, anche sul piano economico:  si temeva per la sopravvivenza stessa della manifestazione . Ma a quanto pare Seeyousound possiede grandi doti di resilienza, e la pellaccia dei duri a morire. Ed è quindi con grande gioia che ricevo e pubblico il seguente comunicato: Seeyousound e Circolo del Design presentano "Welcome to the post-analog condition* / Circolo del Design meets Seeyousound": un ciclo di quattro appuntamenti dal vivo - a partire da giovedì 2 luglio - in cui cinema, musica e design si incontrano grazie al lavoro congiunto tra Circolo del Design, punto di riferimento per la cultura del progetto a Torino, e Seeyousound, il festival internazionale di cinema a tematica musicale. L'iniziativa, la prima live da febbraio, è in collaborazione con i perform...

A PALAZZO REALE RIAPRE IL GIARDINO DEL DUCA

Il Giardino del Duca a Palazzo Reale riapre dopo i lunghi lavori di recupero e il lockdown Ricevo e volentieri pubblico Da sabato 27 giugno il Giardino Ducale rinnovato attende i visitatori con una scenografica accoglienza serale. Domenica 28 giugno la riapertura prosegue nel Boschetto con performance, musica dal vivo, attività e visite guidate. Dopo un importante intervento di recupero e rifunzionalizzazione, il Giardino del Duca torna a essere patrimonio dei torinesi e di tutti i visitatori con un’ampia offerta di attività. Sabato 27 giugno, dalle 19.30 alle 00.30, un'apertura straordinaria a ingresso gratuito permetterà al pubblico di attraversare la Corte d'Onore della prima reggia d'Italia e ammirare il rinnovato Giardino Ducale che, dalle ore 22, sarà impreziosito da una scenografica illuminazione serale. Da domenica 28 giugno torna a essere fruibile anche il Boschetto, restaurato nel 2017 grazie all’intervento congiunto del MiBACT e della Consulta per la Valoriz...