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IN RITARDO COME PREVISTO, ECCO IL BANDO PER TODAYS

Ricevo dal Comune e per ora mi limito a pubblicare, rinviando ogni commento all’articolo sul Corriere e a questo link . Pubblicato il bando per l’affidamento dell’organizzazione del Todays Festival edizione 2025 . Online da ieri sul sito di Fondazione per la Cultura Torino, resterà aperto fino al 10 febbraio. Quest’anno la location del palcoscenico principale viene indicata dal bando e sarà Parco Dora. 540mila euro il contributo messo a disposizione per il festival estivo, che dovrà prevedere una durata di quattro giornate consecutive (di cui una ad accesso gratuito) per il palco principale e attività diffuse per sette giornate, anche non consecutive e con particolare attenzione al territorio della Circoscrizione 6, nel periodo compreso dal 18 agosto al 4 settembre. Protagonista del cartellone sarà la musica destinata a un pubblico giovane, mantenendo forti le radici del festival nel mondo indie rock e underground in tutte le sue forme e ampliando lo sguardo a generi musicali affini e ...

I MUSEI DELLE FESTE

Alcuni musei hanno comunicato i dati dei visitatori nel periodo delle Feste.  Sono 53.000 le persone che dal 21 dicembre al 6 gennaio sono entrate al Museo del Cinema alla Mole Antonelliana, con punte di 4.000 visitatori al giorno. Tutto esaurito online già prima dell’inizio delle vacanze, in molti hanno resistito in coda (in alcuni casi anche 3 ore) per visitare il museo. Ai Musei Reali sono 44.515 i biglietti emessi (per ciascun visitatore può essere emesso più di un biglietto in caso di visita a mostre temporanee) tra il 26 dicembre e il 6 gennaio, con un incremento di 5.143 (+13%) rispetto allo stesso intervallo di tempo tra il 2023 e il 2024 e di 9.436 (+27%) relativamente al periodo a cavallo tra il 2022 e il 2023. Per l’anno solare 2024, i dati raccontano di 726.288 biglietti emessi (dato definitivo, leggermente in rialzo rispetto ai 723.050 comunicati il 1° gennaio), con un aumento di 99.929 (+ 16%) rispetto ai 626.359 del 2023. Alla Venaria Reale dal 26 dicembre a...

LUCI (E QUALCHE OMBRA) NEL 2024 DEI MUSEI

Arrivano i bilanci di fine anno dei musei. Per cui ricevo e volentieri pubblico: Oltre un milione di visitatori per il Museo Egizio , nell’anno del suo bicentenario. Nel 2024 sono stato 1.036.689 i visitatori, compresi i partecipanti agli eventi istituzionali, a fronte dei 1.061.157 ingressi nel 2023. Un risultato non scontato, vista la chiusura al pubblico del Museo di un mese, a cavallo tra giugno e luglio, per poter avviare i cantieri e altri lavori di riallestimento della Galleria dei Re e del Tempio di Ellesiya. Cantieri che hanno obbligato il museo a riorganizzare i percorsi di visita, a partire dallo scorso aprile. I l mese che ha registrato un maggiore afflusso di pubblico è stato marzo 2024 (con 117.678 visitatori, +19,3% rispetto all’analogo mese del 2023). L’incremento maggiore di visitatori, rispetto all’analogo mese dell’anno scorso, lo ha registrato novembre con 105.112 (+ 24% rispetto a novembre 2023), complice anche la celebrazione del bicentenario del Museo, alla pr...

LA QUARTA DOMANDA DI CAPODANNO

Ok, mancano due giorni al concerto in piazza Castello, e a questo punto mi pare scontato che  le mie tre domande di Capodanno  non otterranno risposte da chi sarebbe tenuto a darle. Nel frattempo abbiamo assistito alla gigantesca figura di emme del Comune di Roma che prima dà l'ok al Capodanno con Tony Effe e subito dopo se lo rimangia, dimostrando così di fare le cose alla membro di segugio senza manco sapere chi si mette in casa. Torino e Roma affratellate da incompetenza e faciloneria, insomma: ovvero - deandreianamente parlando - non solo nella capitale nascono i fiori del male. Per felice combinazione apprendo pure che a Milano da ben cinque anni il Comune non organizza Capodanni in piazza, e non mi sembra che i milanesi ne soffrano granché. Al che la domanda (un'altra domanda di Capodanno, e con questa fanno quattro...) mi è sorta spontanea: ma dove diavolo sta scritto che tra i doveri di una giunta comunale rientra pure l'organizzazione di pubbliche bisbocce capodann...

LA NON NOTIZIA DEI MUSEI

Prima di tutto, la notizia. Ieri il Museo Egizio ha di nuovo tagliato trionfalmente il traguardo del milione di visitatori nell'anno, con una settimana d'anticipo rispetto al 2023 . E adesso passiamo alla "non notizia". Alle 11,24 di ieri ricevo, e adesso volentieri pubblico, il seguente comunicato dell'ufficio stampa dell'assessorato regionale alla Cultura, completo di rara dichiarazione dell'assessore Chiarelli ( foto ) che torna così a manifestarsi. Di per sé, i dati riportati dal comunicato sulle presenze nei musei sono una tipicissima "non notizia": trattasi infatti dei dati dell'annuale relazione dell'Osservatorio Culturale  resi pubblici a ottobre, "attualizzati" con una previsione - attendibile quanto qualsiasi previsione astrologica - sul possibile (o auspicato) risultato complessivo di 7,5 milioni di visitatori alla fine di quest'anno: previsione peralto già ampiamente espressa nella stessa relazione di ottobre. Si...

EGIZIO, MA GUARDA CHI SI RIVEDE

E a mo' di regalo natalizio eccovi, per chi se lo fosse perso, un simpatico articolo uscito ieri sul Corriere ma al momento non disponibile on line: Anche a far la cosa giusta, scontenterai sempre qualcuno. Il ministro Giuli ha fatto la cosa giusta confermando per altri quattro anni Evelina Christillin alla presidenza del Museo Egizio: ha così preservato l'accoppiata vincente con il direttore Christian Greco, il quale con ogni probabilità sarebbe emigrato verso altri lidi qualora alla presidenza si fosse ritrovato qualche personaggio molesto o dannoso. Decisione di buon senso che – una volta tanto – ha visto il merito (e il consenso dell'opinione pubblica) prevalere sulle camarille della bassa macelleria politica. Fatalmente, però, la decisione di Giuli è andata di traverso ai disistimatori del team Chris & Chris, nonché – relata refero - ad alcuni capataz  locali che avevano già promesso la poltrona di Christillin a qualche famiglio servizievole. Quanto ai disistimator...

L'ANNO D'ORO DELLO STABILE

Ricevo e volentieri pubblico: Nel 2024 il Teatro Stabile ha registrato nuovamente traguardi molto significativi: ai diversi riconoscimenti artistici, e non solo, sono corrisposte prestazioni mai raggiunte sul fronte della produttività, della partecipazione del pubblico e dei ricavi da bigliettazione. La progressione è ancor più significativa considerando che già il 2023 in molti casi aveva raggiunto valori superiori a quelli del 2019: lo Stabile mette dunque a registro nel 2024 i risultati migliori della sua storia per alzate di sipario, recite prodotte e coprodotte, presenze complessive e incassi al botteghino. Traguardi che offrono uno slancio promettente al lavoro della rinnovata squadra di artisti, che, oltre a Valerio Binasco, ha visto Leonardo Lidi assumere il ruolo di regista residente e di direttore della Scuola per Attori, e tra gli associati vede affiancarsi Liv Ferracchiati e Silvia Gribaudi a Kriszta Székely. Il 2024 è stato un anno importante anche per l’impegno profuso su...