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MINERBA HA FIRMATO: NON PIU' DIRETTORE, MA PRESIDENTE

Giovanni Minerba, da oggi presidente del Tglff

E' finita bene. Sia reso merito anche a lorsignori che, in un sussulto di intelligenza politica, hanno deposto l'ira funesta e rinunciato a certi comunicati tranchant.
La
trattativa è tornata nell'alveo del confronto civile, sicché Giovanni Minerba ha firmato qualche ora fa il contratto con il Museo del Cinema: lascia la direzione del Tglff ma resterà con il ruolo di presidente e una collaborazione biennale remunerata per riordinare l'archivio del Festival; inoltre affiancherà il nuovo direttore nel tracciare le linee future della rassegna. L'accordo non prevede esclusive: Minerba potrà dedicarsi ad altre iniziative, purché non contemporanee al Festival torinese.

Il padre fondatore di Cinema Gay esce dunque dalla dolorosa transizione con molto rammarico, ma a testa alta.
Vabbé. Per adesso basta così, l'importante è che nessuno si sia fatto male. Ci tornerò su con calma.
Intanto aspetto con una certa qual cortese sollecitudine la nomina del nuovo direttore (rectius direttrice). Parlano di un mese. Raga, un mese è troppo: s'era detto ai primi di febbraio, datevi una mossa
. Tanto più adesso: potendo contare su un tutor dell'esperienza e autorevolezza di Minerba, dovrebbero placarsi i tentennamenti e i comprensibili timori di chi dovrà raccoglierne la pesante eredità.

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