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GHIGO AL CINEMA: PER ME E' SI'

Non datemi dell'impaziente. Il fatto è che vorrei smetterla di scrivere sempre e soltanto sul Museo del Cinema, e di conseguenza molto amerei che si chiudesse alla svelta la P.P. (pratica presidente).
Enzo Ghigo
In primis sottrarmi alla noia, e anche per il bene del povero Museo: dopo anni di trambusti e sventure, avrà pur diritto a un po' di normalità. 

In questi casi, lo so, divento estremamente querulo, e do il tormento a lorsignori e ai lettori: spingendomi fino all'invasione di campo, e cioé a farmi i cazzi altrui. Tipo l'articolo uscito stamattina sul Corriere (lo trovate a questo link), nel quale rompo gli indugi e mi azzardo a fare un nome, quello di Enzo Ghigo, spiegando come e perché l'ex governatore del Piemonte è, secondo ogni logica, l'unica opzione possibile, l'uomo che Alberto Cirio dovrà necessariamente scegliere per la presidenza della Mole.
Aggiungo qui che, risolto il nodo del presidente, sarà anche opportuno procedere a un conseguente e adeguato restyling del Comitato di gestione: l'attuale, francamente, mi pare che abbia esaurito la sua forza propulsiva. Ed è figlio di una stagione brutta che è bene archiviare. E non replicare mai più.

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