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CIRCOLO 2.0: LA RIVOLUZIONE DI MAURIZIA

La direttrice Maurizia Rebola
Ieri, tutto preso a raccontarvi la felice conclusione della baruffa fra Salone e Circolo, non ho avuto tempo (vabbé, non ho avuto voglia...) di riferirvi della conferenza stampa che si è tenuta in via Bogino. Lì la direttrice Maurizia Rebola ha raccontato il suo progetto per un "nuovo" Circolo, più moderno, più multitasking e più aperto ai giovani.
Rimedio con un lesto e non impegnativo copia-incolla. Eccovi dunque il testo completo del progetto di Maurizia Rebola, e del confermato presidente Luca Beatrice. C'è anche un video promozionale, molto carino, che potete vedere a questo link

         IL CIRCOLO DEI LETTORI 2.0
Tutte altre storie
A nove anni dalla nascita il Circolo dei lettori di Torino si rinnova.
Più storie, più linguaggi, più tecnologie, più partnership con il territorio.
Per raccontare il presente attraverso la bellezza, ricchezza e vivacità della cultura.
Capitolo 1 - Rinnovamento
Le continue evoluzioni e mutazioni della società, della cultura e della tecnologia ci insegnano che esistono molti modi per raccontare una storia e altrettanti per leggerla, viverla, condividerla. Fin dalla sua nascita il Circolo dei lettori si è rivolto agli amanti delle storie, a cui ha offerto un luogo elegante (il secentesco Palazzo Graneri della Roccia, in pieno centro a Torino) e un programma fitto di incontri, reading, presentazioni, gruppi di lettura e altri appuntamenti focalizzati sull'esperienza letteraria. Oggi il Circolo amplia ulteriormente la sua proposta, guardando al multiforme panorama che la contemporaneità regala agli appassionati di storie: da chi le divora sui libri di carta a chi le visualizza sullo schermo di un tablet, da chi ama lasciarsi sedurre dal fascino di una voce narrante a chi insegue orizzonti di interattività, multimedialità, mix e remix di linguaggi.
Capitolo 2 – Le mille forme dello storytelling
Nato nel 2006, sostenuto dalla Regione Piemonte, diretto da Maurizia Rebola e presieduto da Luca Beatrice, il Circolo dei lettori assume l'identità di centro culturale dinamico, curioso, innovativo, pronto a raccogliere la sfida di un presente caratterizzato dal meltin' pot espressivo e influenzato dall'uragano di racconti, segnali ed emozioni provenienti dalla società digitale. Mai come in questo periodo il mondo della creatività e dello storytelling sta esplodendo in una fantasmagoria di colori e ibridazioni; e mai come in questo periodo c'è bisogno di una guida che abbia la cosciente temerarietà di aprire lo scrigno delle meraviglie, guardarvi dentro e condurre una selezione: tanto rigorosa quanto aperta alla sorpresa e alla imprevedibilità, inseguendo l'equilibrio tra passato e futuro, tra solide tradizioni e ambiziose modernità, tra piaceri individuali ed esperienze collettive.
Capitolo 3 – Musica & C.
Scoprire e lasciarsi scoprire dalle storie, senza limiti di genere, formato o età. Partendo dal presupposto che lettura e cultura non sono piaceri riservati a una fascia anagrafica ristretta, il nuovo Circolo si rivolge a tutti: al pubblico più giovane, quello che sboccia nell'infanzia e si affaccia nell'adolescenza, con cicli come La casa delle storie e La festa delle storie (dove le fiabe vengono rielaborate e raccontate in modi nuovi); ai teenager, ventenni e trentenni, attraverso percorsi che mescolano narrazione, musica e video (come il festival RAP – Potere alla parola o le alchimie elettroniche delle Sound Lectures); ai lettori forti, per i quali sono confermati e rafforzati gli incontri, le presentazioni, i reading, seguendo il principio del “leggere insieme, scoprire insieme, crescere insieme” (simboleggiato da un'attività storica del Circolo: i gruppi di lettura).
Capitolo 4 – L'officina del presente
Fiabe, musica, narrativa, ma anche cinema, design, moda, economia, teatro, spiritualità. Rifiutando l'idea del contenitore dove gli oggetti sono accatastati alla rinfusa, o della scintillante ma fredda vetrina di prodotti editoriali, il Circolo dei lettori è invece una calda officina del presente, dove la cultura non viene solo promossa ma anche prodotta. Per questa ragione il calendario è punteggiato di eventi che vengono pensati e realizzati direttamente dal Circolo (come Torino Spiritualità, la cui undicesima edizione è in programma dal 23 al 27 settembre, o Voce del Verbo Moda, dal 22 al 25 ottobre). E per questa ragione anche gli appuntamenti più tradizionali saranno reinventati e arricchiti di nuove energie, per esempio offrendo carta bianca a scrittori, case editrici, artisti e ospiti sulle storie da raccontare e sul modo in cui vogliono proporle.
Capitolo 5 – Network e territorio
L'apertura di nuovi orizzonti non riguarda solo il calendario degli eventi, ma anche la loro geografia. Avamposto letterario nel cuore di una città celebre per le librerie, per lo stretto rapporto con la cultura, per la vivacità intellettuale e artistica, il Circolo esce dalle mura di Palazzo Graneri, estendendo la sua offerta sul territorio. Questo avviene rafforzando il rapporto con le principali realtà culturali torinesi (Torino Film Festival, Torino Jazz Festival, Biennale Democrazia), sperimentando collaborazioni d'avanguardia (come quella con il collettivo creativo SuperBudda), inaugurando nuovi spazi (la nuova sede di Novara, aperta a maggio), consolidando legami extra-regionali (La Milanesiana, Palazzo Ducale di Genova).
Capitolo 6 – Tra brunch e tecnologia
Oasi confortevole per scrittori e appassionati di lettura, dove i personaggi dei romanzi prendono vita tra dipinti, stucchi, imponenti finestre e antichi lampadari, la sede storica del Circolo dei lettori si conferma luogo senza tempo, in cui convivono la grandezza architettonica della storia e la vivacità contagiosa della tecnologia. Nelle sale di Palazzo Graneri – che a seconda degli appuntamenti vengono rinnovate in arredi, luci e supporti audiovisivi – si possono sfogliare riviste e consultare le ultime novità editoriali della Biblioteca del futuro (ogni mese viene messa a disposizione una selezione di testi legati agli appuntamenti in programma, che possono essere consultati su e-reader del Circolo, presi in prestito o acquistati a prezzi scontati). Magari alternando la lettura con un brunch, un caffè o un panino consumato al Barney's, l'accogliente caffetteria del Circolo.
Capitolo 7 – #MiPiaceLeggere
Il processo di rinnovamento coinvolge anche la presenza del Circolo su Internet. L'attività online è rilanciata attraverso l'aggiornamento del sito www.circololettori.it e il coinvolgimento dei social network. In quest'ottica rientra la campagna #MiPiaceLeggere, che inviterà i visitatori del Salone Internazionale del Libro di Torino a utilizzare post-it speciali per segnalare libri, stand ed eventi di proprio gradimento, condividendoli su web. Al Salone, inoltre, il Circolo accoglierà giornalisti, autori ed editori nel suo spazio Lounge, dove rilassarsi e dove sarà possibile organizzare interviste, consultare i quotidiani, bere un caffè o prendere un aperitivo…
“Con decine di appuntamenti al mese, uno staff di collaboratori appassionati e competenti e un pubblico in costante crescita, il Circolo dei lettori rappresenta un modello culturale per Torino e per l'Italia”, affermano il direttore Maurizia Rebola e il presidente Luca Beatrice. “Non vogliamo fermarci ai successi del passato, ma raccogliere la sfida della contemporaneità e raggiungere un pubblico ancora più ampio. La cultura non è un tesoro per pochi: deve circolare, reinventarsi, mescolarsi con il presente, parlare alle nuove generazioni. Con un'offerta che comprende letteratura e musica, fumetto e arti visive, filosofia e design, festival ed eventi multimediali, puntiamo a raggiungere tutti gli appassionati di storie. Rafforzando la nostra presenza sui social media e garantendo sempre proposte di qualità, fedeli al principio dell'aggregazione, del confronto e dell'arricchimento condiviso”.

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