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MARRY E IL PATROCINIO ALLA CROCIFISSIONE

Il manifesto che indigna Marrone
Io ADORO Maurizio Marrone. E non scrivo "amo" perché l'espressione, pur proveniente da un valoroso militante etero, potrebbe impensierire il giovane e instancabile Fratello d'Italia.
Lo adoro perché, non unico ma inarrivabile fra i simpatici caratteristi della politica locale, mi garantisce infallantemente (e non scrivo "senza fallo" per i motivi di cui sopra) momenti di onesto e autentico divertimento.
Oggi però l'artistico Marry si è superato, rivelando a mezzo comunicato stampa una terribile verità storica troppo a lungo ignorata e nascosta: le pesanti responsabilità della sinistra nella crocifissione di Nostro Signore.
Sostiene infatti l'imprescindibile Marrone che è "un’offesa intollerabile e provocatoria paragonare le aggressioni omofobe alla crocifissione di Cristo, patrocinata peraltro da Regione Piemonte, Comune di Torino e di altre amministrazioni comunali piemontesi!".
Ad edificazione degli storici (e delle maestre elementari) riporto il testo integrale del comunicato tramite un copia-incolla che ne rispetta con scrupolo filologico financo la punteggiatura, punti esclamativi inclusi. E' un comunicato di grande veemenza e incerta ortografia, nel quale Marrone esprime il suo disappunto per il soggetto (la "Pietà" di Michelangelo) scelto per il manifesto della Giornata contro l'Omofobia.

Il testo del comunicato marroniano

"Scherza coi fanti, ma … la sinistra difetta di saggezza popolare e probabilmente soprattutto di rispetto per il sentimento religioso cristiano, dimostrandosi recidiva nel concedere alla leggera, se non proprio al buio i patrocini istituzionali alla propaganda più blasfema dell’associazionismo glbt!" attacca Maurizio Marrone, Capogruppo di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale in Regione Piemonte e in Comune di Torino, che spiega "Come altro (qui ci starebbe bene un "altrimenti", ma non sottilizziamo... Ndr) definire l’accostamento tra l’omofobia e la passione e morte di Gesù Cristo propinato dalla locandina del Torino Pride per la giornata contro l’omofobia? Proprio in un momento storico di feroci e letali persecuzioni anticristiane, di decapitazioni e pulizia etnica religiosa diventa un’offesa intollerabile e provocatoria paragonare le aggressioni omofobe alla crocifissione di Cristo, patrocinata peraltro da Regione Piemonte, Comune di Torino e di (sic, Ndr) altre amministrazioni comunali piemontesi! Esigo il ritiro immediato dei patrocini con richiesta di comunicazioni urgenti nei consigli regionale e comunale e le scuse pubbliche di Chiamparino e Fassino!".

Nessun patrocinio ai supplizi brutali

Per una volta, concordo con Marrone: se effettivamente Regione e Comune hanno concesso il loro patrocinio alla crocifissione di Cristo, hanno commesso un gravissimo errore, che non può non suscitare lo sdegno di credenti e non credenti. Una crocifissione - una pratica inaccettabile come ogni esecuzione capitale, con l'aggravante della disumana brutalità del supplizio - non merita comunque mai il patrocinio di un ente pubblico.

Ma un po' di pietà anche per la sintassi

Se invece Marrone - contrariamente a quanto si evince dal suo testo - si riferisce al patrocinio concesso alla Giornata contro l'Omofobia (come ad altri eventi Lgbt), beh, le cose cambiano. Si può discutere civilmente sulla scelta di quell'immagine - forse risulterebbe più efficace e accettabile agli occhi di Marrone la fotografia di un gay massacrato di botte in quanto gay? - e in prima battuta invocare l'istituzione immediata presso i consigli regionali e comunali di corsi intensivi di sintassi
P.S. Giovedì alle 17 al Salone del Libro sono invitato a un convegno culturale al quale partecipa anche il prode Marry. Spero che per par condicio mi invitino pure a un congresso di astrofisica.
P.P.S. So di venir meno al mio dovere di cronaca non pubblicando l'immagine di una delle tante vittime della violenza omofoba. Ma questo è un blog per animi sensibili. Preferisco la "Pietà".
P.P.P.S. Aggiornamento per bongustai. Andatevi a leggere sul mio account twitter @gaboferraris lo scambio di messaggi con Marry. LOL.
P.P.P.P.S. Ah, Marry, dimenticavo: ma tu lo sapevi che Michelangelo era gay?


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