Passa ai contenuti principali

TODAYS: E TERZI VENNERO I VERDENA

I Verdena suonano il 29 agosto allo Spazio 211 per TOdays Festival
Sono immerso nel Salone, e trascuro un po' il blog. A 'sto giro scrivo per La Stampa: non posso sdoppiarmi, e mi limito a twittare un po'. Perciò non ho riportato subito la notizia del terzo e ultimo concerto a pagamento di TOdays Festival, annunciato l'altro ieri: peraltro, non lo trovavo così emozionante da precipitarmi a postarlo. Voglio dire: i Verdena sono una band dignitosissima, ma non esattamente quello che definirei "un colpaccio". Ad ogni modo, rimedio subito: dopo Interpol il 30 agosto e Tv On The Radio il 28, sabato 29 agosto, sempre allo Spazio 211, sempre con biglietto (15 euro), TOdays mette in cartellone i Verdena. La cosa davvero interessante è l'intestazione del comunicato, che recita "Città di Torino presenta...". Ovvero: TOdays è ufficialmente il festival del Comune di Torino che sostituisce Traffic. E dal Comune di Torino riceverà di conseguenza un sostanzioso finanziamento: sento dire che saranno 200 mila euro. Però Traffic era gratis. In Comune spiegano che sì, a TOdays ci sono tre concerti a pagamento: però sono previsti anche 47 - diconsi quarantasette - "eventi" gratuiti, nei tre giorni e nelle tre (o quattro) sedi del festival. Così ci può stare: purché i 47 eventi gratuiti siano tali da giustificare (per valore artistico e per entità dei cachet) il forte investimento economico della Città. Vedremo il calendario definitivo.

Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CHI TIRA TARDI AL MERCATO DELLE NOMINE

Un'altra settimana è andata, il Museo Egizio è ancora senza il nuovo Cda, e a tirare troppo la corda si rischia il commissariamento. Come scrivevo la settimana scorsa , il Consiglio d'amministrazione uscente è scaduto lo scorso 15 settembre e quello nuovo non può insediarsi perché incompleto: quattro dei cinque soci (Mic, Comune e le due fondazioni) hanno già indicato i propri rappresentanti, ma la Regione no. Mentre il presidente Cirio fa lo splendido in Giappone magnificando le nostre «eccellenze culturali», a Torino la sua maggioranza – lo scontro è tutto interno al centrodestra - s'accapiglia al gran mercato delle poltrone, e non riesce «a trovare una quadra» - parole loro – per dare una governance all'eccellenza culturale del Museo Egizio. Fossero almeno capaci di spartirsi la torta con un minimo di buona creanza. E qui parliamo di incarichi senza compenso: non oso immaginare quando ci sono in ballo stipendi e prebende. Ma l'indegna gazzarra deve finire in fret...

CHOMET, BOLLANI E JERRY RUBIN: ECCO UN FESTIVAL STELLARE MA LOW COST

Due cose mi piacciono in particolare dell'imminente ventiseiesima edizione di Sottodiciotto - che da quest'anno diventa "Sotto18+" a indicare la volontà di rivolgersi sempre più (appunto...) a tutti, non soltanto ai giovanissimi. Due cose, intendo, oltre a tutto il resto, dato che da sempre ho molti ottimi motivi per apprezzare Sottodiciotto. Prima cosa, la serata di sabato 13 dicembre: per la proiezione di "Marcel et monsieur Pagnol", l'ultima opera di Sylvain Chomet , saranno presenti in sala il regista -  a mio avviso il massimo genio vivente dell'animazione - e l'autore delle musiche, il meraviglioso Stefano Bollani . Se considerate che quella sera, in sala, ci sarà pure un pianoforte, dovrete convenire che un festival può essere grande anche senza un grande budget. Come non è grande il buget di Sottodiciotto: 60 mila euro in totale dal Comune, 65 mila dalla Compagnia di San Paolo, 20 dalla Fondazione Crt, qualcosa - ma non si sa ancora se e...