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SCOOP: IL MUSEO DI SCIENZE RIAPRE NEL 2033

Campacavallo: un turista in speranzosa attesa di visitare il Museo di Scienze
Sono trascorsi esattamente due anni e due mesi dall'esplosione al Museo di Scienze Naturali. Dopo il fattaccio, l'allora assessore regionale alla Cultura dichiarò che il Museo avrebbe riaperto entro un anno. Coppola non c'è più, al suo posto c'è Antonella Parigi. Il Museo di Scienza Naturali resta chiuso, benché tra un'inchiesta e l'altra abbia riottenuto l'agibilità e un bravo muratore in una giornata di lavoro abbia provveduto a chiudere il buco aperto dall'esplosione. Si è deciso che il Museo necessita di una totale ristrutturazione. Un primo bando (per la zona accoglienza, caffetteria e bookstore) c'è persino stato. I giornali hanno annunciato in pompa magna l'avvio dei lavori, ipotizzandone la conclusione entro il 2016. Però tira una brutta aria. Dopo il muratore che ha chiuso il buco, in via Giolitti non si sono avvistate frotte di operai all'opera: soltanto un nuovo direttore, Marisa Long. Per la precisione: "dirigente responsabile settore MRSN". Un'altra dirigente regionale - proveniente dall'Economato -  dopo Patrizia Picchi e l'interim di Paola Casagrande.
L'assessore Parigi scalpita, potesse riaprirebbe domani, ma la burocrazia non ha fretta. E al momento nessuno può onestamente immaginare quando il Museo sarà restituito alla città.
Nessuno, tranne la statistica. Prendendo a modello due famose ristrutturazioni di due famosi musei torinesi, possiamo azzardare una data.
  1. Palazzo Madama fu chiuso per restauri nel 1988. La Stampa del 23 gennaio di quell'anno scrisse: "Si spera riapra i battenti entro il '90, ma la data potrebbe slittare al '93-94". In effetti la Busiarda fu davvero Busiarda: Palazzo Madama riaprì il 23 dicembre 2005, dopo 18 anni (diconsi diciotto), e just in time per le Olimpiadi.
  2. La sede della Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea (che allora non si chiamava ancora sbarazzinamente Gam), inaugurata nel 1959, ebbe rapida e triste decadenza: nel 1981 fu chiusa per due mesi. Per non perdere l'abitudine, i mesi diventarono cinque; riaprì in settembre, ma nel luglio del 1983 arrivò la chiusura definitiva per restauri che - scriveva la povera (e incolpevole) Busiarda, riportando le trionfalistiche dichiarazioni di un certo "assessore Scicolone" - sarebbero durati due anni. Era uno scherzo, naturalmente. Già nell'83 si prevedeva la riapertura non prima del 1986. La  Galleria d'Arte Moderna riaprì, dopo lungo e doloroso restauro, appena 21 anni dopo la chiusura,  il 7 luglio1993.
Vi faccio grazia di altri calvarii, da piazzale Aldo Moro al Polo Reale. Considero soltanto Gam e Palazzo Madama. Secondo una media ponderata che tiene conto del generale peggioramento delle finanze pubbliche e dell'imbarbarimento amministrativo, il Museo di Scienze Naturali riaprirà nel 2033. 
Basandomi all'aspettativa media di vita, presumo che non lo vedrò.
Divertitevi voi.che potrete.

Commenti

  1. ..potrebbero sempre assegnarlo al circolo dei lettori ... sorrisi

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  2. mi sembra di capire che il problema non siano le finanze pubbliche ma l'imbarbarimento amministrativo e a questo non vedo soluzioni

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